La traccia più scelta nella prima prova della Maturità 2026 è il brano di Mario Calabresi tratto dal libro Alzarsi all'alba. La riflessione critica della Tipologia C ha attirato il 23,2% dei maturandi, davanti all'analisi del saggio di Frank Furedi I confini contano scelta dal 20,7%. Lo riporta l'indagine campionaria rappresentativa a livello nazionale diffusa dal Ministero dell'Istruzione e del Merito nel pomeriggio del 18 giugno 2026, al termine della prima prova scritta d'italiano in tutta Italia.
Distribuzione delle scelte sulle sette tracce
Il podio si chiude con la prima proposta della Tipologia C, dedicata all'articolo Funziona a meraviglia della giornalista tedesca Wenke Husmann, indicato dal 19% degli studenti. La rilevazione ministeriale registra quindi una preferenza chiara per la riflessione critica espositivo-argomentativa di Tipologia C, che insieme alla traccia argomentativa di Tipologia B sul saggio di Furedi raccoglie circa il 63% delle scelte complessive sulle sette opzioni disponibili nelle quattro tipologie previste dal regolamento d'esame.
A pari merito al 12,7% figurano la seconda traccia di Tipologia A, basata sull'analisi del romanzo I piaceri di Vitaliano Brancati, e la prima della Tipologia B, costruita sul discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat all'Assemblea Costituente. Più indietro, al 6,5%, il brano di Piero Bianucci Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire, seconda proposta della Tipologia B. Chiude la classifica con il 5,3% la poesia Passerò per Piazza di Spagna di Cesare Pavese, prima proposta della Tipologia A.
Calabresi traina tecnici e professionali, i licei scelgono Husmann
La distribuzione delle preferenze cambia sensibilmente in base al tipo di scuola. Nei licei la traccia più indicata non è quella di Calabresi ma il brano di Wenke Husmann, scelto dal 20,1% degli studenti. Negli istituti tecnici prevale invece la riflessione di Alzarsi all'alba con il 30,9%, mentre nei professionali la stessa traccia raggiunge il 37,6%, oltre quattordici punti sopra la media nazionale del 23,2% e quasi diciotto punti sopra la quota registrata nei licei dalla traccia preferita di Husmann.
Il dato segnala una preferenza marcata dei percorsi tecnico-professionali per la riflessione critica di Calabresi su disciplina, fatica e impegno quotidiano nel lavoro. Nei licei la scelta resta più frammentata: il brano di Husmann tiene il primato di indirizzo, ma il saggio di Furedi sui confini e la traccia letteraria su Brancati raccolgono quote significative, mentre la poesia di Pavese e il brano di Bianucci sulla scrittura scientifica restano in coda anche nell'area liceale.
L'indagine campionaria del Ministero fotografa soltanto le scelte iniziali compiute dagli studenti al momento dell'apertura della busta ministeriale, senza informazioni sull'esito degli elaborati. I dati definitivi distinti per regione e indirizzo, insieme alle prime statistiche complessive sulla prima prova scritta, saranno comunicati nelle settimane successive una volta concluso lo scrutinio delle commissioni d'esame in tutta Italia.