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La Ministra Calderone lancia le borse INAIL per i figli dei caduti sul lavoro: "li accompagniamo a scuola"

Al via dal 26 giugno 2026 il servizio INAIL per le borse di studio ai figli delle vittime sul lavoro: 3.000-7.000 euro l'anno, 26 milioni di fondi.

L'INAIL ha aperto il 26 giugno 2026 il servizio telematico per richiedere le borse di studio destinate ai figli e ai superstiti dei lavoratori deceduti per infortunio o malattia professionale. «La perdita di un genitore è un trauma profondo e le istituzioni hanno il dovere di essere vicine ai più giovani: lo facciamo in modo tangibile, accompagnandoli dalla scuola primaria all'università», ha dichiarato la ministra del Lavoro Marina Calderone. La misura, finanziata con 26 milioni di euro l'anno a partire dal 2026, attua l'articolo 8 del decreto legge 159/2025, convertito nella legge 198/2025.

L'intervento rientra nel cosiddetto decreto sicurezza, che ha rafforzato controlli, prevenzione e tutele per le famiglie colpite da incidenti sul lavoro. La legge di conversione, in vigore dalla fine del 2025, ha esteso il diritto agli studenti universitari, dell'alta formazione artistica musicale e coreutica e degli ITS Academy, oltre che agli alunni della scuola primaria e secondaria.

Chi può chiedere la borsa e con quali importi

Possono presentare domanda i titolari della rendita ai superstiti riconosciuta dall'INAIL ai sensi dell'articolo 85 del DPR 1124/1965. Il beneficio copre chi frequenta scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, percorsi di istruzione e formazione professionale, università, alta formazione artistica musicale e coreutica e ITS Academy. Gli importi annui sono di 3.000 euro per primaria e secondaria di primo grado, 5.000 euro per secondaria di secondo grado e IeFP, 7.000 euro per università, AFAM e ITS Academy. Le somme sono esenti da imposizione fiscale e cumulabili con le altre prestazioni INAIL.

Il sostegno spetta fino al compimento dei 18 anni per chi frequenta primaria e secondaria di primo grado, fino ai 21 anni per la secondaria di secondo grado e i percorsi IeFP, fino ai 26 anni per università, AFAM e ITS Academy. Per i figli inabili la borsa prosegue finché dura la condizione di inabilità. L'erogazione resta vincolata alla frequenza proficua del percorso scolastico o accademico, requisito che deve essere certificato anno per anno.

Come e quando presentare la domanda

La richiesta si invia attraverso il portale INAIL entro 60 giorni dalla conclusione dell'anno scolastico o accademico, allegando la documentazione che certifica il percorso di studi. L'istituto liquida le borse seguendo l'ordine cronologico di arrivo delle domande, fino a esaurimento del tetto di spesa annuo fissato a 26 milioni di euro. Il beneficio è già attivo per l'anno scolastico e accademico 2025/2026, primo periodo coperto dalla nuova misura introdotta dal decreto sicurezza.

Le famiglie interessate possono consultare i dettagli operativi sul portale dell'istituto e raccogliere in anticipo i documenti che attestano la frequenza scolastica o universitaria del figlio superstite, così da rientrare nei limiti di spesa annuali previsti per ogni esercizio. Per chi studia all'estero il riconoscimento dei titoli conseguiti in istituzioni dell'Unione europea segue le regole già usate per le altre prestazioni previdenziali a tutela dei superstiti.

Pubblicato il: 26 giugno 2026 alle ore 15:21