Graduatorie GPS 2026: aggiornamenti e scelta delle venti scuole nelle graduatorie di istituto – Tutte le novità per i docenti
Indice
* Introduzione alle Graduatorie GPS 2026 * L’Ordinanza 2026: cosa aspettarsi * L’aggiornamento delle graduatorie: chi può fare domanda e come * La scelta delle venti scuole: criteri, limiti e strategie * Le tre fasce delle graduatorie di istituto: cosa sapere * Le tempistiche e la scadenza della domanda per il 2026 * Novità rispetto agli anni precedenti * Consigli pratici per la compilazione della domanda * FAQ e risposte ai dubbi più comuni * Sintesi finale
Introduzione alle Graduatorie GPS 2026
Le graduatorie GPS 2026 rappresentano un momento di grande importanza pratica e strategica per migliaia di docenti in tutta Italia. L’aggiornamento delle graduatorie scuola per il biennio 2026/27 e 2027/28 coinvolge i precari, chi aspira a nuovi inserimenti, ma anche gli insegnanti di ruolo che intendano, per vari motivi, mantenere la propria posizione nelle liste per le supplenze brevi e temporanee.
A livello nazionale, queste graduatorie sono considerate uno degli strumenti principali per assicurare la copertura dei posti vacanti e disponibili nel sistema scolastico. La grande novità dell’anno riguarda la possibilità di presentare domanda anche per la scelta delle venti scuole delle graduatorie di istituto, un passaggio fondamentale per chi punta a massimizzare le possibilità di lavoro.
L’Ordinanza 2026: cosa aspettarsi
Nel corso di febbraio è attesa la nuova ordinanza ministeriale, che disciplinerà l’aggiornamento e i nuovi inserimenti in vista degli anni scolastici 2026/27 e 2027/28. Come da prassi, il Ministero dell’Istruzione pubblicherà una circolare dettagliata, con tutte le istruzioni operative per il personale aspirante docente.
Sebbene il testo della nuova ordinanza non sia ancora stato diffuso ufficialmente, dalle anticipazioni provenienti dagli incontri con le organizzazioni sindacali e dai documenti ministeriali già disponibili, è possibile delineare le principali novità che attendono il mondo della scuola e, in particolare, tutti i partecipanti alle GPS insegnanti 2026 2027.
Tra queste, il punto focale sarà il meccanismo di aggiornamento delle graduatorie, che prevede la possibilità di:
* Aggiornare titoli e servizi già presenti * Inserirsi ex novo se in possesso dei requisiti richiesti * Presentare domanda per la scelta della lista delle venti scuole nell’ambito delle graduatorie di istituto
L’aggiornamento delle graduatorie: chi può fare domanda e come
L’aggiornamento delle graduatorie GPS è consentito a tutti gli aspiranti docenti che intendano:
* Modificare la posizione acquisita negli anni precedenti, inserendo nuovi titoli o servizi * Mantenere attiva la propria presenza in graduatoria * Cambiare la provincia di iscrizione, laddove necessario e consentito
La domanda per l’aggiornamento delle graduatorie scuola 2026 potrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma del Ministero dell'Istruzione (Istanze Online o POLIS). Le istruzioni precise saranno fornite dalla nuova ordinanza, ma si suggerisce già da ora di mantenere attiva la propria utenza SPID o CIE e di dotarsi di tutta la documentazione relativa a:
* Titoli di accesso (laurea, abilitazione) * Anni e tipologia di servizi dichiarati * Certificazioni linguistiche o informatiche * Scelta delle province e delle venti scuole per classe di concorso/posto di insegnamento
Un elemento di notevole rilevanza è rappresentato dalla possibilità di indicare fino a 20 scuole per classe di concorso o posto di insegnamento. Questo significa che, a titolo esemplificativo, un aspirante docente per la classe A12 (Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado) potrà selezionare fino a 20 istituti di proprio interesse all'interno della provincia selezionata.
La scelta delle venti scuole: criteri, limiti e strategie
La scelta delle venti scuole rappresenta uno degli aspetti più cruciali in questa tornata di aggiornamento delle graduatorie. Questa facoltà, confermata per il 2026, consente agli insegnanti che presentano la domanda graduatorie istituto 2026 di candidarsi prioritariamente solo presso gli istituti di proprio interesse, aumentando significativamente le probabilità di ottenere incarichi attraverso le graduatorie di istituto.
Per la compilazione della domanda, è necessario:
* Selezionare una sola provincia per ogni classe di concorso o posto * Indicare fino a 20 scuole per classe di concorso/posto da cui si desidera essere chiamati * Presentare la domanda nei tempi previsti dalla scadenza indicata nell’ordinanza
Criteri di scelta delle scuole
Selezionare le venti scuole più adatte alle proprie esigenze non è un’operazione banale. Si suggerisce di considerare:
* Prossimità geografica rispetto alla propria residenza * Presenza di posti vacanti o possibili pensionamenti * Dimensioni degli istituti (più grandi/hanno più classi e quindi maggiori opportunità) * Esperienze lavorative pregresse negli stessi istituti * Dati storici sulle convocazioni delle supplenze
Limiti e regole
È fondamentale tenere a mente che:
* Le scuole devono appartenere tutte alla stessa provincia scelta per la GPS * Il numero massimo di scuole per classe di concorso/posto resta 20, anche se si ha diritto a figurare in più classi di concorso * Non è possibile modificare la scelta delle venti scuole dopo la presentazione della domanda: occorre valutare con attenzione
Le tre fasce delle graduatorie di istituto: cosa sapere
Le graduatorie di istituto sono articolate in tre fasce, ognuna delle quali ha requisiti e funzioni distinte:
* Prima fascia: riservata ai docenti abilitati, già presenti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE). * Seconda fascia: dedicata agli aspiranti inseriti nelle GPS di prima fascia della provincia, cioè chi ha l'abilitazione. * Terza fascia: aperta agli iscritti alla seconda fascia delle GPS, ossia a chi ha titolo di accesso ma non abilitazione.
La suddivisione in fasce ha un impatto diretto sia sugli incarichi assegnati, sia sull’ordine di convocazione: le supplenze vengono offerte prima ai candidati di fascia superiore e solo in seguito ai successivi.
Ricapitolando:
* Gli aspiranti devono essere consapevoli della fascia di inserimento, in base al proprio titolo * L’indicazione delle venti scuole va fatta per ogni fascia e classe di concorso di interesse
Le tempistiche e la scadenza della domanda per il 2026
Un punto centrale riguarda la scadenza della domanda graduatorie 2026. In attesa della pubblicazione della nuova ordinanza, le tempistiche ipotizzate si concentrano tra il mese di febbraio e marzo 2026. Tipicamente, il Ministero consente circa 20-30 giorni per la presentazione delle istanze online.
Invitiamo tutti gli aspiranti ad:
* Tenere monitorato il sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione e degli Uffici Scolastici Regionali * Iscriversi alle newsletter dei sindacati specifici di settore * Preparare la documentazione con largo anticipo
Un ritardo o un errore nella compilazione può precludere l’accesso agli aggiornamenti delle graduatorie GPS 2026, con la conseguenza di perdere opportunità professionali cruciali.
Novità rispetto agli anni precedenti
Uno degli elementi più discussi riguarda le possibili novità rispetto ai cicli precedenti di aggiornamento graduatorie. Dalle prime indiscrezioni sindacali e dai provvedimenti attuativi, si delineano alcune direttrici di cambiamento:
* Conferma della possibilità di aggiornale, cancellarsi o cambiare provincia * Maggiore attenzione agli automatismi della piattaforma telematica * Più trasparenza nei controlli sui titoli dichiarati * Riaffermazione delle regole per l’inserimento delle nuove scuole nella domanda * Semplificazione di alcune procedure documentali (ad esempio, possibile integrazione automatica degli anni di servizio) * Esperimenti di interoperabilità con altre banche dati (es. anagrafe dei titoli, albo dei professionisti)
Queste tendenze rispondono a una precisa esigenza di garantire correttezza, rapidità e trasparenza nell’aggiornamento delle GPS insegnanti 2026 2027.
Consigli pratici per la compilazione della domanda
Affinché la procedura vada a buon fine, ecco alcuni consigli pratici per i docenti che si apprestano a presentare la domanda:
1. Verificate attentamente il possesso di tutti i titoli e dei servizi dichiarabili 2. Individuate la provincia e le scuole più adatte ai vostri obiettivi professionali 3. Ricordate che l’ordine delle scuole può influire sulle possibilità di convocazione 4. Compilate la domanda preferibilmente nei primi giorni di apertura per poter correggere eventuali errori 5. Salvate e stampate la ricevuta finale della presentazione 6. Conservate una copia digitale di tutti i titoli inseriti
Ricordiamo anche che la domanda per le venti scuole delle graduatorie di istituto è un’occasione per fare una selezione ponderata e strategica, e non va lasciata al caso. I dati storici e le precedenti esperienze di supplenza possono essere utili nella scelta.
FAQ e risposte ai dubbi più comuni
1. Posso iscrivermi in più province presentando più domande?
No, è possibile presentare domanda esclusivamente per una sola provincia per ogni classe di concorso o posto.
2. Posso cambiare le scuole dopo aver inviato la domanda?
No, dopo l’inoltro la lista delle venti scuole non può essere modificata fino alla prossima finestra di aggiornamento.
3. A quali supplenze danno accesso le graduatorie di istituto?
A supplenze temporanee (brevi, fino al termine delle lezioni o fino al termine delle attività didattiche) non coperte da graduatorie provinciali.
4. Quali titoli devo presentare per accedere alla seconda o terza fascia?
Alla seconda fascia si accede con abilitazione, mentre alla terza con il solo titolo di accesso (laurea pertinente).
5. Cosa succede se ometto una scuola di mio interesse?
Non sarà possibile ricevere convocazioni da quella scuola fino al prossimo aggiornamento biennale.
Sintesi finale
L’aggiornamento delle graduatorie GPS 2026 e la presentazione della domanda per le venti scuole delle graduatorie di istituto rappresentano uno snodo fondamentale per la carriera di chi opera nel mondo della scuola. È opportuno iniziare fin da subito a raccogliere tutte le informazioni utili, confrontarsi con i colleghi e leggere con attenzione la nuova ordinanza non appena sarà resa pubblica.
Tutte le operazioni devono avvenire in conformità alle indicazioni del Ministero e nel pieno rispetto delle tempistiche ufficiali. Per i docenti, la possibilità di scegliere accuratamente le venti scuole per ogni classe di concorso è un’occasione strategica per aumentare le possibilità di incarico e per ottenere supplenze in istituti già noti e potenzialmente compatibili con le proprie esigenze logistiche e professionali.
Attenzione ai dettagli, studio delle scuole presenti sul territorio, precisione nella dichiarazione dei titoli e servizi sono elementi chiave per affrontare con successo la compilazione della domanda graduatorie istituto 2026. Solo così sarà possibile entrare o confermare la propria presenza in una delle principali liste per il reclutamento degli insegnanti nella scuola pubblica italiana.