* I bandi degli USR e la finestra temporale per le domande * CIAD obbligatoria: chi deve presentarla e chi no * Come presentare domanda: piattaforma, credenziali e modelli * Modelli B1, B2 e H: a cosa servono * Cosa cambia rispetto agli anni precedenti
Si apre ufficialmente la stagione delle graduatorie ATA 24 mesi per l'anno scolastico 2026/2027. Gli Uffici Scolastici Regionali sono chiamati a pubblicare i relativi bandi entro il 21 aprile 2026, dando il via a una procedura che coinvolge decine di migliaia di aspiranti in tutta Italia. Il nodo centrale di quest'anno riguarda la certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD), obbligatoria però solo per una parte dei candidati. Vediamo nel dettaglio tutti i passaggi.
I bandi degli USR e la finestra temporale per le domande {#i-bandi-degli-usr-e-la-finestra-temporale-per-le-domande}
La tempistica è già definita. Le domande potranno essere presentate dal 28 aprile al 19 maggio 2026, una finestra di poco più di tre settimane che non lascia molto margine a chi deve raccogliere documentazione o verificare i propri requisiti. Conviene muoversi per tempo.
Stando a quanto emerge dai primi bandi già circolati tra gli uffici periferici, la procedura ricalca nella struttura quella degli anni precedenti, con alcune precisazioni importanti sul fronte delle certificazioni digitali. Chi ha già seguito la tornata precedente può consultare le novità sui requisiti di accesso per l'aggiornamento delle graduatorie ATA 24 mesi, che avevano anticipato parte delle modifiche ora confermate.
CIAD obbligatoria: chi deve presentarla e chi no {#ciad-obbligatoria-chi-deve-presentarla-e-chi-no}
È il punto che sta generando più interrogativi tra il personale scolastico. La CIAD, ovvero la _Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale_, è diventata un requisito di accesso per i profili del personale ATA a seguito delle modifiche introdotte dal nuovo CCNL Istruzione e Ricerca. Ma attenzione: non tutti sono tenuti a presentarla.
La regola è chiara:
* Nuovi inserimenti: la CIAD è obbligatoria. Chi chiede per la prima volta l'inserimento nelle graduatorie permanenti provinciali deve dimostrare di possedere la certificazione. * Aggiornamenti di posizione: la CIAD non è richiesta. Chi è già presente in graduatoria e intende semplicemente aggiornare il proprio punteggio o modificare le preferenze non dovrà produrre questa certificazione.
Una distinzione tutt'altro che secondaria, che risparmia un adempimento, e un costo, a chi ha già consolidato la propria posizione. Per i nuovi candidati, invece, sarà necessario aver conseguito la certificazione prima della scadenza della domanda. Non basterà, in altre parole, averla "in corso di acquisizione".
Come presentare domanda: piattaforma, credenziali e modelli {#come-presentare-domanda-piattaforma-credenziali-e-modelli}
La presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma POLIS Istanze Online del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Nessuna istanza cartacea verrà accettata.
Per accedere al sistema è necessario disporre di una delle seguenti credenziali di identità digitale:
* SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) * CIE (Carta d'Identità Elettronica) * CNS (Carta Nazionale dei Servizi) * eIDAS (per cittadini europei con identità digitale transfrontaliera)
Chi non ha ancora attivato SPID o non ha mai effettuato l'accesso alla piattaforma Istanze Online farebbe bene a procedere con un certo anticipo: i problemi tecnici dell'ultimo giorno sono una costante ormai nota a chiunque abbia familiarità con le procedure concorsuali della scuola. Già nella tornata precedente, con le domande aperte dal 28 aprile al 19 maggio 2025, non erano mancate segnalazioni di rallentamenti sulla piattaforma nelle ultime ore disponibili.
Modelli B1, B2 e H: a cosa servono {#modelli-b1-b2-e-h-a-cosa-servono}
La modulistica da compilare si articola in tre modelli principali, ciascuno con una funzione specifica:
* Modello B1: è il modulo destinato a chi chiede un nuovo inserimento nelle graduatorie. Richiede la dichiarazione di tutti i titoli di servizio e di studio, compresa, appunto, la CIAD. * Modello B2: è riservato a chi è già inserito e intende aggiornare il punteggio o le preferenze territoriali. In questo caso la certificazione digitale non va allegata. * Modello H: riguarda la scelta delle istituzioni scolastiche in cui il candidato intende essere convocato per eventuali supplenze.
La compilazione avviene direttamente online, ma è fondamentale verificare con attenzione i dati inseriti prima dell'invio definitivo. Una volta trasmessa, la domanda può essere modificata solo presentando un nuovo invio entro i termini, che annulla e sostituisce il precedente.
Cosa cambia rispetto agli anni precedenti {#cosa-cambia-rispetto-agli-anni-precedenti}
Al netto dell'ormai consolidato obbligo di CIAD per i nuovi inserimenti, la procedura 2026 non introduce stravolgimenti. Le graduatorie permanenti provinciali per il personale ATA restano il canale privilegiato per le assunzioni a tempo indeterminato e per le supplenze annuali, con un meccanismo di scorrimento che premia l'anzianità di servizio e i titoli culturali.
Resta da capire, nelle prossime settimane, se eventuali indicazioni ministeriali aggiuntive chiariranno alcuni aspetti rimasti in sospeso, come la validità di specifiche certificazioni digitali equipollenti alla CIAD o i criteri di valutazione dei titoli di servizio maturati nelle scuole paritarie.
Per chi è interessato al bando ATA 24 mesi 2026, il consiglio è semplice: controllare il sito dell'USR della propria provincia, preparare la documentazione necessaria e non attendere gli ultimi giorni per l'invio. Tre settimane passano in fretta.