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Gps Prima Fascia Sostegno: Dodici Punti ai Corsi INDIRE e la Questione del Tfa – Verso una Nuova Valutazione dei Titoli?

Interrogazione parlamentare e dibattito sulle nuove regole: scenario attuale, prospettive e impatto su graduatorie e reclutamento nella scuola italiana

Gps Prima Fascia Sostegno: Dodici Punti ai Corsi INDIRE e la Questione del Tfa – Verso una Nuova Valutazione dei Titoli?

Indice degli Argomenti

1. Introduzione al tema: sostegno e aggiornamento delle Gps 2. Decreto Legge 127/2025 e i nuovi corsi INDIRE per il sostegno 3. I dodici punti per chi ha il TFA o i corsi INDIRE 4. Le posizioni dei protagonisti: Irene Manzi e Mario Pittoni 5. Interrogazione parlamentare e il ruolo del Ministero dell'Istruzione 6. Differenze tra titoli INDIRE e TFA: una riflessione approfondita 7. Il bando prima fascia sostegno 2026: attese e novità 8. L’impatto sulla valutazione dei titoli nelle graduatorie 9. Criticità sollevate dalle associazioni e dai docenti 10. Le prospettive per il futuro del reclutamento docenti di sostegno 11. Punteggio, titoli e trasparenza: cosa chiedono gli aspiranti? 12. Conclusione: quale direzione per il sostegno nella scuola italiana?

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Introduzione al tema: sostegno e aggiornamento delle Gps

Il mondo della scuola italiana sta vivendo un momento di profonda trasformazione, specialmente sul versante del sostegno. La recente riforma delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (Gps) e l’introduzione dei corsi INDIRE pongono nuove questioni sulla valutazione dei titoli necessari ad accedere o avanzare nella prima fascia del sostegno. L’attenzione dei legislatori, degli operatori e dei docenti sul tema è altissima, anche in vista dell’atteso bando per il conseguimento del titolo entro il 30 giugno 2026, promesso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Tra polemiche e confronti costruttivi, si inserisce il dibattito su quali titoli possano effettivamente garantire un accesso equo alle graduatorie e su come valorizzare la qualità della formazione degli insegnanti di sostegno nella scuola primaria e secondaria. In questo contesto si è innestata la recente interrogazione parlamentare che ha acceso i riflettori sulle differenze tra titoli TFA sostegno e quelli INDIRE, e sull’attribuzione di dodici punti nella prima fascia del sostegno.

Decreto Legge 127/2025 e i nuovi corsi INDIRE per il sostegno

Il Decreto Legge n. 127 del 9 settembre 2025 rappresenta una svolta significativa nel panorama della formazione e della specializzazione degli insegnanti di sostegno. Grazie a questa disposizione normativa, sono stati avviati nuovi percorsi in collaborazione con INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), da completare inderogabilmente entro il 31 dicembre 2026.

I nuovi corsi INDIRE per il sostegno rappresentano una risposta sia all’accresciuto fabbisogno di personale specializzato, sia alla richiesta di aggiornare percorsi e modalità formative, adeguandole agli standard europei e alle più recenti acquisizioni scientifiche sul tema della didattica inclusiva.

La frequenza e il superamento di tali percorsi consente di maturare titoli validi per accedere alla prima fascia delle Gps sul sostegno, assicurando non solo una formazione teorica, ma anche un cospicuo monte ore di attività pratica e diretta nelle scuole.

I dodici punti per chi ha il TFA o i corsi INDIRE

Uno dei nodi più discussi del nuovo schema di valutazione dei titoli per le Graduatorie Provinciali riguarda l’attribuzione degli ormai famosi dodici punti ai docenti in possesso del TFA sostegno o dei nuovi corsi INDIRE.

Ma come funziona l’attribuzione dei punti nella pratica?

* I candidati che hanno conseguito il TFA sostegno (Tirocinio Formativo Attivo) ottenuto presso le università hanno, storicamente, visto riconosciuti dodici punti aggiuntivi nel punteggio per le Gps prima fascia sostegno. * Con l’avvento dei corsi INDIRE, tale punteggio è stato esteso anche a chi consegue la specializzazione tramite i nuovi percorsi INDIRE, creando così una equiparazione tra i titoli ai fini della valutazione per l’accesso alle graduatorie.

Questa scelta, tuttavia, non è stata esente da critiche: molti docenti, soprattutto coloro che hanno seguito il percorso universitario tradizionale del TFA, lamentano una differenza sostanziale sia in termini di selettività sia di durata e impegno tra i due tipi di percorso.

Le posizioni dei protagonisti: Irene Manzi e Mario Pittoni

Nel dibattito pubblico si sono già espresse diverse figure istituzionali e politiche di rilievo: tra tutte, si segnalano le posizioni di Irene Manzi e Mario Pittoni.

* Irene Manzi, parlamentare, ha infatti presentato una specifica interrogazione al Ministro dell’Istruzione finalizzata a ottenere chiarimenti ufficiali sulle modalità di valutazione dei titoli, in particolare sulla questione dell’equiparazione e del punteggio attribuito ai corsi INDIRE rispetto al TFA. * Mario Pittoni, invece, ha pubblicamente difeso i corsi INDIRE, sottolineando come il livello di formazione sia differente rispetto alle modalità classiche, ma non per questo inferiore in termini di qualità. Pittoni ha evidenziato che il contesto contemporaneo richiede una formazione agile e aggiornata, capace di rispondere con efficienza alle necessità della scuola inclusiva.

Le posizioni divergenti dei due esponenti sottolineano la complessità del tema e la necessità di approfondire la questione, coinvolgendo tutti gli attori interessati.

Interrogazione parlamentare e il ruolo del Ministero dell'Istruzione

Alla luce delle numerose segnalazioni pervenute sia da associazioni di categoria sia da singoli docenti, nel febbraio 2026 ha preso corpo un salto di qualità nel dibattito: l’interrogazione parlamentare presentata da Irene Manzi al Ministro dell’Istruzione.

L’obiettivo dichiarato dell’interrogazione è chiedere trasparenza e chiarezza circa le modalità di valutazione dei titoli conseguiti tramite i corsi INDIRE rispetto al TFA, soprattutto ai fini dell’aggiornamento delle graduatorie e della corretta attribuzione del punteggio.

Il Ministero dell’Istruzione ha finora risposto ribadendo la volontà di pubblicare un bando imminente, attraverso cui si dettaglierebbero tutti gli aspetti legati al riconoscimento dei titoli e alle nuove modalità di valutazione nella Gps prima fascia sostegno, con particolare riferimento all’anno accademico 2026.

Differenze tra titoli INDIRE e TFA: una riflessione approfondita

La tematica centrale resta la differenza – reale o percepita – tra titoli conseguiti con il TFA e titoli acquisiti tramite i nuovi corsi INDIRE.

Aspetti comuni

* Entrambi rappresentano percorsi di formazione alla didattica per il sostegno. * Consentono l’accesso alla prima fascia Gps sostegno, in quanto riconosciuti dal Ministero. * Presentano un monte ore suddiviso tra teoria e pratica.

Differenze principali

* Accesso: il TFA sostegno universitario prevede prove selettive stringenti e un accesso a numero chiuso; i corsi INDIRE, invece, si caratterizzano spesso per una modalità di accesso più flessibile. * Struttura: il TFA universitario si distingue storicamente per una più accentuata struttura accademica e la frequenza obbligatoria in presenza; il percorso INDIRE può includere anche una componente significativa di formazione a distanza. * Impatto sulla carriera: entrambe le specializzazioni sono oggi valutate con dodici punti, ma il TFA viene ancora percepito da molti come maggiormente qualificante per la selettività delle prove di ingresso.

La questione della valutazione delle differenze o delle equiparazioni di punteggio resta, dunque, aperta e altamente rilevante per docenti e aspiranti.

Il bando prima fascia sostegno 2026: attese e novità

Desta molto interesse tra i docenti e il personale amministrativo la promessa, da parte del Ministero dell’Istruzione, della pubblicazione di un bando imminente. Il nuovo bando dovrà stabilire definitivamente le regole e i criteri per il riconoscimento dei titoli conseguiti entro il 30 giugno 2026.

Ci si attende che il bando introduca elementi di chiarezza su:

* Valutazione dei corsi INDIRE nel computo dei punteggi * Procedura per l’accesso alle graduatorie della prima fascia sostegno * Tempistiche e modalità per il riconoscimento dei titoli * Meccanismi di trasparenza nella pubblicazione delle graduatorie definitive

Sarà inoltre fondamentale che il decreto attuativo del bando tenga conto delle diverse istanze provenienti dal mondo della scuola, cercando soluzioni equilibrate.

L’impatto sulla valutazione dei titoli nelle graduatorie

Il fattore determinante per migliaia di aspiranti insegnanti è rappresentato dal punteggio assegnato ai titoli nelle graduatorie provinciali.

Un sistema equo di valutazione è fondamentale per:

* Garantire la qualità dell’inclusione scolastica * Prevenire il rischio di disparità tra i docenti che hanno investito in percorsi più o meno selettivi * Valorizzare la formazione continua nonché l’esperienza pratica accumulata

Gli operatori del settore chiedono che ogni cambiamento normativo sia accompagnato da chiarimenti puntuali, per evitare discriminazioni o contenziosi che potrebbero pregiudicare le carriere dei docenti di sostegno.

Criticità sollevate dalle associazioni e dai docenti

Non sono mancate, in questi mesi, prese di posizione critiche da parte di associazioni professionali e sindacati della scuola, che sottolineano come l’equiparazione "tout court" tra titoli diversi rischia di vanificare lo sforzo formativo compiuto da chi ha superato selezioni universitarie più rigide.

Tra le principali criticità evidenziate:

* Potenziale declassamento del TFA sostegno * Rischio di "inflazione" dei titoli e incremento del numero di abilitati senza reale verifica della qualità * Necessità di procedure trasparenti nella gestione delle nuove graduatorie

Le associazioni chiedono un tavolo di confronto permanente con il Ministero per verificare la tenuta complessiva del nuovo sistema di formazione e valutazione dei docenti di sostegno.

Le prospettive per il futuro del reclutamento docenti di sostegno

Guardando al futuro, il Decreto Legge 127/2025 e i corsi INDIRE rappresentano una prima tappa nel complesso percorso di ridefinizione del reclutamento dei docenti di sostegno.

È auspicabile che la prossima stagione di aggiornamento delle Gps rappresenti un’occasione per:

* Promuovere la qualità della formazione continua attraverso corsi realmente innovativi * Incentivare la partecipazione a percorsi professionalizzanti * Garantire una reale trasparenza e meritocrazia nelle modalità di valutazione dei titoli * Consolidare il valore del sostegno come pilastro della scuola inclusiva italiana

Punteggio, titoli e trasparenza: cosa chiedono gli aspiranti?

Gli aspiranti insegnanti di sostegno chiedono, soprattutto, certezza e trasparenza nelle regole del gioco. In particolare:

* Chiarezza sui criteri di valutazione dei titoli nelle Gps prima fascia sostegno * Definizione di percorsi uniformi per l’accesso e per l’attribuzione del punteggio * Valorizzazione delle esperienze effettuate sul campo * Tutela della professionalità acquisita e delle specificità formative dei diversi percorsi

Una risposta adeguata da parte delle istituzioni significherebbe non solo evitare ricorsi e contestazioni, ma anche assicurare finalmente ai ragazzi con disabilità la possibilità di essere affiancati da personale pienamente formato e motivato.

Conclusione: quale direzione per il sostegno nella scuola italiana?

La questione dei dodici punti attribuiti ai corsi INDIRE per la Gps prima fascia sul sostegno e il confronto con il TFA rimane una delle sfide più delicate ed attuali per il sistema scuola. Mentre si attende la pubblicazione del bando e la risposta all’interrogazione parlamentare, è fondamentale che il Ministero dell’Istruzione ponga al centro le esigenze degli studenti, degli insegnanti e delle famiglie.

Un sistema davvero inclusivo non può prescindere dalla valorizzazione della qualità della formazione degli insegnanti di sostegno, né da regole chiare e condivise. Solo così il Decreto Legge 127/2025 e i nuovi percorsi INDIRE potranno rappresentare, davvero, una svolta positiva per la scuola italiana.

Pubblicato il: 24 febbraio 2026 alle ore 08:43