Il Dipartimento nazionale Istruzione di Fratelli d'Italia si è riunito a Rieti il 28 maggio per una giornata di confronto sul rapporto fra scuola e cultura. Ha guidato i lavori la sottosegretaria all'Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, responsabile nazionale del Dipartimento. La scelta di Rieti si lega al programma di L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, che coinvolge la città reatina con oltre cento eventi distribuiti nell'anno, fra rassegne musicali, conferenze e percorsi sui luoghi storici e identitari del Reatino.
Indicazioni Nazionali e formazione umanistica al centro
All'incontro è intervenuta Loredana Perla, ordinaria di Didattica generale all'Università di Bari «Aldo Moro» e coordinatrice della Commissione tecnica ministeriale per le Nuove Indicazioni Nazionali dei Licei. La bozza, elaborata da un nucleo di otto pedagogisti con il contributo di oltre 130 esperti fra accademici, docenti e dirigenti scolastici, è stata pubblicata sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito il 22 aprile 2026 ed è ora in consultazione pubblica. Frassinetti ha indicato due linee di lavoro: il rafforzamento della formazione umanistica e filosofica e la necessità di «far prevalere il contenuto sul metodo, la complessità sulla semplificazione». Accanto alla coordinatrice della Commissione hanno preso parola dirigenti scolastici e docenti, intervenuti sull'equilibrio fra contenuti disciplinari e impianto metodologico della scuola superiore. Il tema della separazione fra storia e geografia, una delle modifiche più discusse della bozza, è uno dei nodi che la consultazione dovrà sciogliere prima dell'approvazione definitiva. Sul tavolo anche il riposizionamento della matematica verso il pensiero critico e l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei curricoli liceali, due assi indicati dal Ministero come priorità della revisione.
Prossima tappa L'Aquila in autunno, focus sul liceo classico
La riunione di Rieti è la prima di un ciclo itinerante che il Dipartimento Istruzione di Fratelli d'Italia porterà in diverse città italiane. L'appuntamento autunnale è fissato a L'Aquila, capoluogo abruzzese designato Capitale italiana della Cultura 2026, e sarà dedicato al rilancio del liceo classico, un percorso che secondo Frassinetti è una «battaglia culturale» da portare avanti con determinazione. Il binomio scuola-cultura, ha aggiunto la sottosegretaria, serve a «custodire l'identità» e a valorizzare il percorso educativo dei giovani, una linea che si intreccia con la revisione curricolare in corso al ministero. La scelta dell'Aquila come secondo passaggio non è separata dal lavoro sulle Indicazioni Nazionali: il liceo classico è proprio uno degli indirizzi su cui la Commissione Perla sta calibrando contenuti e impianto orario.
Il calendario delle prossime tappe e l'esito del confronto restano legati all'evoluzione della consultazione sulle Indicazioni Nazionali per i licei, che il Ministero ha aperto in vista dell'approvazione definitiva del documento. Il testo della bozza è scaricabile dal portale ministeriale, mentre per Rieti il prossimo passaggio politico-culturale di rilievo sarà l'incontro autunnale aquilano dedicato al rilancio del liceo classico.