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Famiglie al tavolo con il governo: le richieste per il 2027

Governo e associazioni familiari a Palazzo Chigi sulla manovra 2027: chiesti buono scuola, nuova revisione ISEE e detassazione del welfare aziendale.

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha riunito il 30 settembre 2026 nella Sala Verde di Palazzo Chigi i ministri Giancarlo Giorgetti (Economia), Eugenia Roccella (Famiglia, natalità e pari opportunità), Alessandra Locatelli (Disabilità) e il sottosegretario all'Istruzione e al merito Paola Frassinetti insieme alle delegazioni del network "Ditelo sui tetti" e del "Forum delle Associazioni familiari", guidate dai presidenti Domenico Menorello e Adriano Bordignon. All'incontro erano presenti anche rappresentanti dei Vicepresidenti del Consiglio e dei ministeri del Lavoro e della Salute. È il quinto confronto dal 2022 tra esecutivo e reti associative, questa volta dedicato a preparare la manovra 2027 e il relativo disegno di legge di bilancio.

Le richieste sul fronte scuola e famiglia

Le associazioni hanno concentrato le proposte per la manovra 2027 su quattro assi che intrecciano istruzione e sostegno familiare. Al primo posto una ulteriore revisione dell'ISEE per alleggerire il peso sulle famiglie numerose, dopo quella già introdotta nel triennio che ha ridotto il peso della prima casa. Al secondo posto la libertà educativa, con la richiesta esplicita di rafforzare il contributo per chi iscrive i figli alle scuole paritarie. Il terzo punto è l'ampliamento della detassazione del welfare aziendale, che oggi copre solo in parte i rimborsi per rette scolastiche, libri di testo e centri estivi erogati dai datori di lavoro. Il quarto è la rapida approvazione del disegno di legge sui caregiver familiari, con particolare attenzione a chi convive con la persona assistita, cui si aggiungono l'estensione delle cure palliative a domicilio anche ai malati non oncologici e la diffusione di modelli di assistenza continuativa per le persone con disabilità gravi.

Le misure già in campo e i prossimi passi

Il governo ha ricordato gli interventi introdotti nel triennio: incremento dell'assegno unico universale, bonus di mille euro per ogni nuovo nato, bonus per le madri lavoratrici, decontribuzione per le madri con più figli, indennità all'ottanta per cento per tre mesi di congedo parentale, rafforzamento del bonus asili nido. Sul fronte scuola-famiglia sono operativi il contributo per chi iscrive i figli alle scuole paritarie, il fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati e la carta "Dedicata a te" per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità. In Parlamento è già in esame il disegno di legge governativo sul riconoscimento del caregiver familiare ed è partita la riforma dell'assistenza agli anziani con la prestazione universale per i non autosufficienti, mentre sono state incrementate le risorse per le cure palliative, anche domiciliari, e per il contrasto alle dipendenze.

Mantovano ha assicurato che le proposte saranno valutate nella definizione della manovra, nei limiti delle risorse disponibili, e che il confronto proseguirà nelle prossime settimane, secondo il comunicato di Palazzo Chigi del 30 settembre 2026. Il disegno di legge di bilancio dovrà essere trasmesso al Parlamento entro il 20 ottobre per l'avvio dell'iter di approvazione; le associazioni sono state invitate a portare le proprie richieste anche agli altri interlocutori istituzionali coinvolti nella definizione delle politiche fiscali, sanitarie e di welfare a livello europeo, regionale e locale.

Pubblicato il: 30 settembre 2026 alle ore 19:59