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Energy drink alla maturità: è boom tra gli studenti, nonostante i rischi per la salute

Coldiretti avverte i 527mila maturandi: una sola lattina di energy drink può avvicinare il limite EFSA di caffeina sicura per gli adolescenti.

Domani giovedì 18 giugno parte la prima prova della maturità 2026 per 527.607 candidati, secondo i dati del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Alla vigilia dell'esame Coldiretti, in collaborazione con la Fondazione Aletheia, lancia un appello agli studenti: limitare il consumo di energy drink, snack industriali e barrette ad alto contenuto di caffeina e zuccheri. La preoccupazione è che il ricorso a queste bevande durante la notte di studio possa favorire insonnia, agitazione e tachicardia nelle ore decisive del rendimento scolastico.

Caffeina e adolescenti, la soglia di sicurezza

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha fissato per bambini e adolescenti un'assunzione massima raccomandata di 3 milligrammi di caffeina per chilo di peso corporeo al giorno. Una lattina da 250 millilitri di energy drink contiene in media 80 milligrammi di caffeina, paragonabili a una tazza di caffè forte. Per un ragazzo di 50 chili la soglia EFSA si raggiunge con due lattine, e può essere superata se si sommano caffè, tè e barrette consumati nella stessa giornata.

Esmeralda Capristo, direttrice dell'Unità di Medicina della Grande Obesità della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e membro del comitato scientifico di Aletheia, segnala anche il rischio degli alimenti ultra-processati: «Da limitare merendine industriali, snack salati e barrette energetiche, prodotti ricchi di zuccheri raffinati, grassi saturi e additivi che favoriscono sbalzi glicemici». Picchi e cali della glicemia, spiega la nota Coldiretti, riducono la lucidità e la capacità di memorizzazione proprio nelle fasi di studio prolungato. Anche gli additivi presenti in molti energy drink, come taurina e ginseng, hanno effetti combinati sulla pressione che non vanno sottovalutati nei più giovani.

I consigli alimentari per la prova

Per sostenere memoria e concentrazione Coldiretti suggerisce di puntare su una dieta varia basata su alimenti genuini: carboidrati complessi come pasta e riso, legumi come ceci e lenticchie, fonti proteiche leggere tra cui pollo e pesce. La colazione consigliata prevede latte o yogurt accompagnati da frutta fresca, mentre tra gli spuntini compaiono noci, nocciole e mandorle, ricche di acidi grassi omega-3, indicate come alternativa pratica alle barrette energetiche.

Frutta e verdura di stagione restano per la Fondazione Aletheia la base di un apporto nutrizionale equilibrato nei giorni dell'esame, soprattutto in una fase in cui molti studenti tendono a saltare i pasti o a sostituirli con prodotti industriali.

La nota Coldiretti ricorda inoltre l'importanza dell'idratazione, da affidare preferibilmente all'acqua naturale piuttosto che a bevande zuccherate o gassate, che possono ridurre l'efficacia del recupero cognitivo durante le pause di studio.

La prima prova scritta inizierà alle 8.30 del 18 giugno e durerà sei ore. Per chi punta sulla notte di studio prima dell'esame, l'indicazione comune di Coldiretti e Aletheia è di non affidarsi a stimolanti: una caffeina in eccesso accorcia il sonno residuo e riduce la prontezza al banco, non la aumenta.

Pubblicato il: 17 giugno 2026 alle ore 09:17