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Da Palermo a Brindisi: le quattro scuole che il MIM porta ad Amatrice, #NoiSiamoLeScuole

Dal progetto antibullismo di Palermo all'IA sviluppata in casa a Brindisi, fino ai robot campioni del mondo di Catania: le scuole del videoracconto MIM.

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha scelto quattro scuole per il videoracconto settimanale di #NoiSiamoLeScuole dedicato ad Amatrice, dove si è tenuta la 26ª edizione di 'Tutti a Scuola'. Le quattro scuole ad Amatrice arrivano da Palermo, Roma, Brindisi e Catania e coprono il contrasto al cyberbullismo, la realtà virtuale applicata alla cucina tipica romana, una piattaforma di studio costruita con l'intelligenza artificiale su server interni all'istituto e una squadra di robotica che quest'anno ha vinto i campionati mondiali in Corea del Sud.

Dalla Sicilia a Roma: cyberbullismo e cucina in realtà virtuale

All'IIS 'Galileo Galilei' di Palermo il progetto CyberAngel va avanti da dieci anni. Dopo una formazione con uno psicologo gli studenti entrano nelle classi per attività di prevenzione e ascolto su bullismo e cyberbullismo, intervenendo anche nei casi più difficili. La dirigente Chiara Di Prima rivendica l'approccio sistemico, che coinvolge famiglie, docenti e le altre figure educative, perché la diffusione dei social e di Internet ha reso il fenomeno più complesso da affrontare. La studentessa Ilenia segnala che il clima nelle classi coinvolte è nel frattempo migliorato.

All'IPSEOA 'Pellegrino Artusi' di Roma la proposta si chiama Immersive Taste: lo spettatore indossa un visore e segue un percorso a 360 gradi che parte dal territorio romano, attraversa i prodotti tipici e arriva alla preparazione della carbonara. Lo studente Fabiano spiega che l'idea è mettere in relazione innovazione e tradizione, utilizzando uno strumento immersivo per raccontare l'identità culturale della città. Il formato, aggiunge, riesce a coinvolgere pubblici di età diverse perché la cucina locale resta un riferimento condiviso tra generazioni.

Dalla Puglia alla Sicilia orientale: IA d'istituto e robot campioni del mondo

L'IISS 'Ettore Majorana' di Brindisi ha portato ad Amatrice Book in Progress AI, una piattaforma sviluppata dai docenti dell'istituto per adattare contenuti e metodi di studio alle esigenze dei singoli studenti. Il sistema gira su server interni alla scuola, senza passare da fornitori esterni, scelta che il Majorana motiva con la tutela integrale della privacy. La studentessa Livia conferma che la piattaforma propone otto stili di apprendimento, con quiz a risposta multipla, domande aperte e feedback sugli errori utili in vista di interrogazioni e verifiche. Il dirigente Salvatore Giuliano la descrive come uno strumento per creare contenuti sempre migliori a sostegno della capacità di apprendimento degli studenti.

Dal Liceo 'Boggio Lera' di Catania arriva la squadra di robotica Revenant, che quest'anno ha vinto i campionati mondiali a Seul. Gli studenti costruiscono i robot in ogni loro parte, dalla meccanica fino all'intelligenza artificiale a bordo. Per la dirigente Valeria Pappalardo il valore sta nel contatto diretto con le potenzialità delle nuove tecnologie; lo studente Simone legge il nome del gruppo, che significa rinascita, come la storia del liceo e del suo percorso.

Il videoracconto completo è disponibile sulla pagina MIM del videoracconto ad Amatrice: per chi lavora nella scuola funziona come catalogo di pratiche già strutturate su cyberbullismo, didattica immersiva, intelligenza artificiale d'istituto e robotica competitiva, con nomi di scuole, dirigenti e studenti da contattare per capire se le esperienze sono replicabili nel proprio contesto.

Pubblicato il: 11 ottobre 2026 alle ore 08:41