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Consulte provinciali: doppia scadenza per le 108 CPS d'Italia

Nota MIM 4367 del 29 settembre: surroga o suppletive nelle 108 Consulte provinciali entro il 31 ottobre, dati Presidenti al MIM entro il 15 novembre.

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito, con la nota 4367 del 29 settembre 2026, fissa due scadenze consecutive per le consulte studentesche del biennio 2025-2027: surroga o elezioni suppletive entro il 31 ottobre nelle 108 Consulte provinciali degli studenti, e comunicazione dei nominativi dei nuovi Presidenti entro il 15 novembre. Non è un nuovo ciclo elettorale, ma un intervento mirato sui posti vacanti aperti dopo la tornata ordinaria dell'ottobre 2025.

Prima la surroga, poi le urne

La procedura scatta solo per i rappresentanti che nel biennio in corso hanno lasciato l'incarico o hanno perso i requisiti di eleggibilità, ad esempio uscendo dalla scuola secondaria di secondo grado. Il primo passaggio non è il voto, ma la surroga: entra il primo dei non eletti della lista, purché conservi ancora i requisiti previsti dal D.P.R. 268/2007 sulle iniziative studentesche. Le elezioni suppletive si aprono solo quando la lista risulta esaurita e la surroga non è più praticabile. In quel caso le scuole applicano la procedura semplificata degli articoli 21 e 22 dell'Ordinanza ministeriale 215 del 1991, che comprime i tempi rispetto alla tornata ordinaria di due anni. Il MIM chiede agli Uffici scolastici regionali di sollecitare i dirigenti perché ogni operazione si chiuda entro il 31 ottobre 2026. Sullo stesso perimetro rientra anche la carica di Presidente della Consulta: dove sia decaduto il vertice provinciale, la sostituzione va decisa nella prima riunione plenaria utile, senza attendere il calendario ordinario. La rete territoriale conta 108 CPS, una per provincia, con tre eccezioni: Bolzano ne ha tre a base linguistica, mentre il Sud Sardegna è aggregato a Cagliari.

Dati dei Presidenti al MIM entro il 15 novembre

Chiusa la fase elettorale, restano quindici giorni per la trasmissione dei nominativi. Il docente referente regionale deve inviare, per ciascuna provincia, nome e dati anagrafici del nuovo Presidente, la sua email personale e il nominativo del docente referente di supporto alla Consulta. La comunicazione arriva a dgsip.ufficio2@istruzione.it entro il 15 novembre 2026, in un'unica email che riepiloga tutte le province della regione. Nella stessa mail va segnalato con la massima urgenza anche l'eventuale nuovo studente coordinatore regionale dei Presidenti delle CPS, figura che raccorda ogni Consulta al Consiglio nazionale dei Presidenti. Il flusso ricalca la logica del cronoprogramma SIDI e anagrafe studenti 2026/2027: senza il dato aggiornato l'organo non risulta operativo nei registri centrali e la rappresentanza territoriale slitta al giro successivo.

Le scuole con posti vacanti in Consulta hanno un mese esatto per convocare surroghe o suppletive; gli USR e i docenti referenti regionali altri quindici giorni per chiudere il quadro nominativo che arriva al Ministero. Per il vertice della Consulta non c'è margine di attesa: la nuova elezione va messa all'ordine del giorno della prima plenaria utile, indipendentemente dal calendario delle suppletive nelle singole scuole.

Pubblicato il: 30 settembre 2026 alle ore 13:02