Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha assegnato al Centro nazionale Icsc un contributo iniziale di 31.050 euro per ospitare ricercatori provenienti dal Kenya. Le call dedicate apriranno entro la fine di agosto 2026 e attiveranno percorsi di mobilità scientifica per una durata complessiva di nove mesi presso le istituzioni che compongono il Centro nazionale italiano.
L'annuncio è contenuto in una nota congiunta di Icsc e Mur diffusa il 3 agosto 2026. I ricercatori e le ricercatrici selezionati lavoreranno con i gruppi del Centro nazionale, dedicato a High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing, su progetti definiti nella nota "ad alto impatto scientifico e sociale". Il Centro riunisce alcune fra le principali istituzioni scientifiche italiane attive su calcolo ad alte prestazioni, big data e tecnologie quantistiche.
Le tre linee di ricerca definite da Icsc e Mur
I programmi di mobilità si concentrano su tre filoni tematici, tutti collegati a settori strategici indicati dalle due amministrazioni per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile.
Il primo filone riguarda il trasferimento di competenze per lo sviluppo di infrastrutture di biobanking in Kenya, ossia la conservazione strutturata di campioni biologici a fini di ricerca. Il secondo interessa la ricerca sull'imaging medico quantitativo e sulla radioterapia avanzata supportata dall'intelligenza artificiale, un'area di applicazione clinica delle tecnologie di calcolo del Centro. Il terzo si concentra su sistemi di intelligenza artificiale capaci di agire in autonomia lungo l'infrastruttura che collega manifattura, rete e cloud, con l'obiettivo di rendere più automatizzati i processi industriali italiani.
Il quadro complessivo: 500.000 euro, 13 enti, 48 slot trimestrali
Il contributo destinato all'Icsc rientra in un programma promosso dal ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e finanziato complessivamente con 500.000 euro. Il pacchetto coinvolge 13 enti e istituzioni della ricerca italiana, con 19 progetti selezionati e 48 slot trimestrali di mobilità disponibili per ricercatori kenyoti. La quota assegnata all'Icsc corrisponde quindi a poco più del 6% del budget complessivo di programma.
Le infrastrutture ospitanti sono quelle di eccellenza finanziate dal Pnrr, mentre la cornice politica è quella del Piano Mattei per l'Africa e degli strumenti di cooperazione bilaterale già sottoscritti tra Italia e Kenya nei settori dell'istruzione superiore, della ricerca e dell'innovazione. Il progetto flagship di mobilità Italia-Kenya è stato lanciato dal Mur nel maggio 2026: la nota su Icsc è tra le prime assegnazioni operative alle infrastrutture beneficiarie del programma. La documentazione ufficiale è disponibile sul sito del Ministero dell'Università e della Ricerca.
Le modalità di partecipazione e i criteri di selezione saranno resi pubblici con l'apertura delle call, attesa entro fine agosto 2026 sui canali del Centro nazionale Icsc. I ricercatori kenyoti interessati alle tre linee tematiche potranno candidarsi da quel momento, con periodi di permanenza distribuiti sui nove mesi complessivi previsti dal contributo iniziale.