La fisica italiana Caterina Biscari è la prima personalità non spagnola a ricevere la Medalla d'Or de la Generalitat, la massima onorificenza della Catalogna. Il presidente della Generalitat, Salvador Illa, gliel'ha conferita l'8 settembre a Barcellona, nel corso di una cerimonia alla presenza del Console Generale d'Italia, Gabriele Luca Fava, e dell'Addetto scientifico dell'Ambasciata d'Italia, Sergio Scopetta.
Il riconoscimento arriva a una scienziata che dal 2012 dirige il sincrotrone ALBA, l'infrastruttura di luce di sincrotrone che serve la comunità di ricerca dell'area di Barcellona. Nelle motivazioni la Generalitat richiama sia il valore scientifico della sua traiettoria sia il ruolo nella proiezione internazionale della ricerca catalana.
Un elenco storico che si apre a una scienziata straniera
Istituita nel 1978, la Medalla d'Or è stata assegnata negli anni a figure come Salvador Dalí, Joan Miró, Pau Casals, Josep Carreras e Montserrat Caballé. Con l'ingresso di Biscari l'onorificenza esce per la prima volta dal perimetro della cittadinanza spagnola. Nelle motivazioni ufficiali, la Generalitat cita una traiettoria che unisce eccellenza scientifica, servizio alla società e capacità di leadership cooperativa. Un passaggio è dedicato al suo impegno per una maggiore visibilità delle donne nella scienza e nei luoghi decisionali della ricerca europea.
Dal sincrotrone ALBA una carriera fra Italia e Spagna
Nata in Sicilia, Biscari ha frequentato la Scuola Statale Italiana di Madrid, si è laureata all'Università Complutense e ha conseguito il dottorato di ricerca all'Università Federico II di Napoli. Ricercatrice dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha costruito la sua carriera nella fisica degli acceleratori di particelle, un ambito in cui l'Italia vanta una tradizione consolidata dai lavori di Edoardo Amaldi e Bruno Touschek ai Laboratori Nazionali di Frascati. Proprio a Frascati ha iniziato la sua attività professionale, prima di trasferirsi al CERN di Ginevra e al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia, dove ricerca fondamentale e applicazioni sanitarie si sono intrecciate. Dal 2012 dirige il sincrotrone ALBA, infrastruttura situata nell'area di Barcellona che consente di studiare le proprietà della materia in campi che vanno dalle scienze della vita alla scienza dei materiali. Dalla sua fondazione, ALBA è stata utilizzata da oltre diecimila ricercatori e più di cento aziende in progetti di ricerca e sviluppo.
Al riconoscimento catalano si sommano il titolo di Ufficiale dell'Ordine della Stella d'Italia e il premio Aldo Olcese 2026, conferito dall'Ambasciata d'Italia a Madrid in memoria del connazionale scomparso prematuramente nel 2025. Negli anni Biscari ha collaborato a diverse iniziative di promozione scientifica organizzate dall'Ambasciata e dal Consolato Generale d'Italia a Barcellona. Per la fisica degli acceleratori italiana la sua presenza nell'albo catalano conferma un ruolo di riferimento nei principali laboratori europei di fisica, dal CERN di Ginevra al sincrotrone catalano che oggi è affidato a una guida di lungo corso.