La Higher Education Commission del Pakistan ha riunito 100 dirigenti accademici di 29 atenei del Punjab alla Forman Christian College University di Lahore il 24 giugno 2026, prima tappa regionale del rollout del framework PSG-2023, sviluppato dalla Quality Assurance Agency in partnership con QAA UK e British Council per allineare il sistema universitario pakistano agli standard europei di assicurazione della qualità.
PSG-2023, il framework nato dalla partnership con il Regno Unito
Il Framework PSG-2023 - HEC Pakistan, acronimo di Pakistan Precepts, Standards and Guidelines for Quality Assurance in Higher Education, è stato lanciato ad agosto 2023 dopo una consultazione estesa con vice-cancellieri, docenti, direttori delle Quality Enhancement Cells e rappresentanti studenteschi. Il framework ruota attorno a tre concetti operativi che il direttore generale Nasir Shah ha rilanciato a Lahore: contextual understanding (comprensione del contesto), ownership (appropriazione) e maturity (maturità). L'obiettivo dichiarato è spostare gli atenei da una logica di adempimento formale a una di responsabilità diretta sulla qualità delle attività didattiche e di ricerca.
Durante la sessione inaugurale il rettore della Forman Christian College, Jonathan Addleton, ha aperto i lavori, mentre Shah ha rimarcato la necessità di portare le istituzioni 'dalla compliance all'ownership' nelle pratiche di assicurazione della qualità. A supporto del modello l'HEC ha attivato il Q-CIRCLE, una piattaforma digitale per il monitoraggio in tempo reale della qualità istituzionale, e il PERLI Golden Thread, lo strumento che collega missione, strategia e risultati operativi delle istituzioni. Accanto al documento principale, il PSG-2023 include i protocolli REQAAB per la revisione degli enti di accreditamento, RIPE per la valutazione istituzionale e PREE per la revisione dei singoli programmi di studio.
Il confronto con il sistema italiano AVA 3
Il PSG-2023 richiama l'impianto del sistema italiano AVA, in vigore dal 2013 e oggi nella versione Linee guida AVA 3 - ANVUR approvata dal consiglio direttivo ANVUR l'8 agosto 2024 con delibera n. 189. Anche il modello italiano poggia su autovalutazione degli atenei, valutazione periodica e accreditamento dei corsi di studio, con visite istituzionali condotte ogni cinque anni dalle Commissioni di Esperti della Valutazione (CEV) sulla base di requisiti predefiniti e in coerenza con le linee guida europee ESG.
La differenza principale riguarda il punto di partenza. Il sistema italiano si articola attorno a requisiti formali di accreditamento iniziale e periodico definiti centralmente da ANVUR e dal Ministero dell'Università e della Ricerca, con un ciclo quinquennale di verifica documentale e visita in loco da parte delle CEV. Il modello pakistano enfatizza invece l'ownership istituzionale fin dall'inizio e introduce strumenti digitali di monitoraggio continuo come il Q-CIRCLE, ancora assenti nel sistema AVA italiano, dove la valutazione resta legata a finestre periodiche di accreditamento centralizzato e a indicatori documentali raccolti dalle singole sedi.
Le prossime sessioni regionali coinvolgeranno gli atenei di Sindh, Khyber Pakhtunkhwa e Baluchistan, con l'obiettivo dichiarato dall'HEC di estendere progressivamente il framework PSG-2023 a tutto il sistema universitario pakistano e di replicare l'esperienza pilota di Lahore in ciascuna macroregione del Paese.