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Nuove soglie BCA dal 1° giugno: metà degli atenei UK rischia il blocco CAS

Dal 1° giugno soglie BCA più severe: visti sotto il 5%, iscrizioni al 95%. Metà degli atenei UK a rischio blocco CAS per studenti internazionali.

Dal 1° giugno 2026, il framework di compliance per le università britanniche abilitate al reclutamento internazionale cambia in modo sostanziale. Le soglie del Basic Compliance Assessment (BCA) si stringono, le sanzioni diventano più immediate, e il Compliance Con organizzato da The PIE News il 22 maggio ha messo in luce un settore già sotto pressione: i tassi di rifiuto visti sono ai livelli più alti dal 2016 e le nuove soglie entrano in vigore tra meno di dieci giorni.

Le nuove soglie RAG in vigore dal 1° giugno

Il BCA viene sostituito dal sistema RAG (Rosso, Ambra, Verde). Le nuove soglie minime, operative per tutti gli atenei dal 1° giugno 2026, riguardano tre metriche obbligatorie, stabilite dalla guida UKVI per sponsor di visti studenti aggiornata ad aprile 2026.

Il sistema non calcola una media tra le tre metriche: il rating definitivo è determinato dal risultato peggiore. Un ateneo con ottimi tassi di completamento corsi ma un tasso di rifiuto visa al 5,5% ottiene comunque una valutazione rossa, con tutte le conseguenze che ne derivano. Questa logica del "punto più debole" rende il sistema molto più severo di quanto le singole soglie, prese isolatamente, possano suggerire.

Una valutazione rossa comporta un taglio minimo del 10% alla quota CAS (Confirmation of Acceptance for Studies), la perdita di privilegi operativi come l'autovalutazione dell'inglese, e un avviso in registro che resta valido per cinque anni: una seconda infrazione nello stesso periodo porta alla revoca della licenza sponsor. Una valutazione ambra, invece, congela l'intera quota CAS, bloccando ogni nuova ammissione internazionale finché le metriche non migliorano.

Metà degli atenei a rischio: cosa ha rivelato il Compliance Con

Una ricerca della British Universities International Liaison Association (BUILA) ha rilevato che circa la metà degli atenei si aspetta almeno una valutazione non verde sotto il nuovo sistema. Il 60% ha già segnalato tassi di rifiuto visa superiori alla norma nell'intake di gennaio 2026, con i rifiuti complessivi ai massimi dal 2016.

I mercati più colpiti: il 82% degli atenei segnala un calo di iscrizioni dal Pakistan, il 66% dall'India, il 65% dal Bangladesh. Gli iscritti internazionali sono scesi del 31% su base annua, con un peso crescente sulle entrate universitarie britanniche: le rette degli studenti non-UK coprono una quota fondamentale dei bilanci di molti atenei.

L'impatto pratico per gli studenti internazionali

Per gli studenti internazionali le conseguenze sono immediate e concrete. Un ateneo in zona ambra non può emettere nuove lettere CAS: le domande presentate in quel periodo restano bloccate indipendentemente dai requisiti accademici del candidato. I tempi di elaborazione dei visti hanno già raggiunto i sei mesi in alcuni casi, e alcune università hanno iniziato a richiedere depositi fino al 50% delle rette all'atto dell'iscrizione per ridurre i tassi di mancata iscrizione e proteggere le proprie metriche BCA.

Al Compliance Con, i responsabili compliance hanno sottolineato la necessità di integrare queste valutazioni nei processi di reclutamento fin dall'inizio. La scelta degli agenti, dei mercati target e dei volumi di reclutamento deve tener conto delle metriche BCA come vincolo strutturale, non come controllo successivo.

I RAG rating delle singole università saranno pubblicati sull'albo pubblico degli sponsor solo nell'estate del 2027, quando tutte le istituzioni avranno ricevuto la prima valutazione simultanea. Per ora le metriche restano interne: gli atenei che hanno già superato i limiti lo scopriranno al prossimo ciclo di verifica. La finestra per agire è aperta, ma si chiude il 1° giugno.

Pubblicato il: 22 maggio 2026 alle ore 13:25