{/* Extracted from Header.astro - Use appropriate classes/styles if animations needed */}

Hong Kong firma con Nazarbayev: l'Italia ha già 106 accordi

Hong Kong porta 2 atenei a firmare con Nazarbayev University. L'Italia ha gia 106 accordi accademici con il Kazakistan e 48 con l'Uzbekistan.

L'Education University of Hong Kong e la Hong Kong Polytechnic University hanno firmato il 3 giugno 2026 due Memorandum d'Intesa separati con la Nazarbayev University di Astana. La cerimonia si è svolta davanti al chief executive di Hong Kong John Lee Ka-chiu, in missione in Asia centrale alla guida di una delegazione di 70 persone.

L'obiettivo dichiarato è far decollare ricerca congiunta e scambi studenteschi. I due nuovi accordi si aggiungono al joint Bachelor of Business Administration in Eurasian business già avviato dalla Hong Kong University of Science and Technology con lo stesso ateneo kazako di Astana.

Italia-Kazakistan: 106 accordi già attivi

Per gli atenei italiani la partita in Asia centrale non parte oggi. I dati comunicati dal Ministero dell'Università e della Ricerca contano 106 accordi universitari attivi fra Italia e Kazakistan, ai quali si aggiungono 48 accordi con istituzioni dell'Uzbekistan.

La cornice istituzionale risale al 2024, quando la ministra Anna Maria Bernini ha firmato un Protocollo d'Intesa con il ministro kazako della Scienza e dell'Istruzione superiore. Le aree di collaborazione vanno dalla geologia alla climatologia, dalle biotecnologie all'agritech, fino al creative industrial design.

Per Hong Kong i Memorandum sono un debutto operativo. Per l'Italia, invece, la cooperazione con Kazakistan e Uzbekistan è già una rete consolidata, con corsi di laurea attivi, doppi diplomi e programmi di mobilità studentesca in essere su entrambi i lati.

Cosa hanno costruito davvero gli atenei italiani

La rete italiana non si esaurisce negli accordi quadro. L'Università Politecnica delle Marche sta attivando con un ateneo kazako un doppio diploma in scienze agrarie, tecnologie applicate e gestione delle bioresorse, erogato in inglese e italiano.

In Uzbekistan la presenza italiana è ancora più strutturata. L'Università di Pisa gestisce a Tashkent un corso di laurea in geologia accreditato Anvur: a oggi è l'unico corso di un ateneo italiano fuori dai confini nazionali a possedere l'accreditamento ministeriale italiano. Il Politecnico di Torino ha contribuito all'apertura di una Advanced Engineering School locale, con standard didattici allineati a quelli torinesi.

A queste presenze fisiche si aggiungono dieci progetti di ricerca italo-uzbeki presentati al secondo Forum dei Rettori del 18 febbraio 2026 e cofinanziati dai due paesi con un milione di euro ciascuno. La piattaforma è stata costruita assieme alla Conferenza dei rettori italiani (Crui) e al ministero kazako dell'Istruzione superiore, dopo il Protocollo del 2024.

Mentre Hong Kong sigla i suoi primi accordi quadro con Astana, l'Italia prova a tradurre i 154 accordi totali fra atenei italiani, kazaki e uzbeki in lauree riconosciute e progetti di ricerca finanziati. Il primo banco di prova concreto sono i dieci progetti italo-uzbeki finanziati dal MUR, attesi in fase operativa entro il secondo trimestre del 2026, con priorità su energia, materie prime critiche e formazione di nuovi ricercatori per i due paesi.

Pubblicato il: 8 giugno 2026 alle ore 08:48