Papa Leone ha nominato don Giovanni Bagnus segretario generale della Pontificia Università Lateranense, con decorrenza dal 1° settembre 2026. La designazione, resa nota dalla Sala Stampa della Santa Sede, porta al vertice amministrativo dell'ateneo pontificio un sacerdote di 41 anni della diocesi di Alessandria, con doppia formazione in diritto civile e canonico. Il neo segretario prenderà servizio già da domani, senza il consueto intervallo di transizione fra l'annuncio e l'ingresso in ruolo.
Chi è don Giovanni Bagnus, il nuovo segretario
Bagnus è nato ad Alessandria e compirà 42 anni il prossimo ottobre. Ordinato sacerdote nel giugno 2018, oggi è parroco di riferimento per l'Unità Pastorale Orba, in provincia di Alessandria, di cui è anche moderatore. Il curriculum in diocesi non è quello di un pastore d'aula: negli anni ha ricoperto incarichi che uniscono ministero e diritto canonico. È stato assistente ecclesiastico dell'Unione giuristi cattolici italiani, la storica associazione dei giuristi di ispirazione cristiana, e assistente della cattedra di Diritto Ecclesiastico presso lo Studio Filosofico Domenicano di Bologna. In diocesi ha inoltre servito come vicario giudiziale del Tribunale Ecclesiastico, il magistrato che decide sulle cause matrimoniali e disciplinari in ambito canonico. Un profilo giuridico costruito nell'esercizio pastorale e giudiziario, non solo sui manuali, che ora arriva ai vertici amministrativi di uno degli atenei pontifici più antichi.
Una doppia formazione, dal diritto civile al canonico
Il tratto distintivo del profilo è la doppia formazione giuridica. Bagnus si è laureato in Giurisprudenza all'Università di Pavia, uno degli atenei italiani di riferimento per il diritto civile, prima di scegliere il seminario e l'ordinazione. Dopo il sacerdozio ha ottenuto licenza e dottorato in Diritto Canonico proprio alla Pontificia Università Lateranense che ora è chiamato a governare sul piano amministrativo. Il passaggio da studente a segretario generale della stessa università non è frequente nelle nomine pontificie: significa che il nuovo responsabile conosce dall'interno regolamenti, uffici, docenti e procedure dell'ateneo che dovrà gestire. È un aspetto operativo che pesa quando ci si insedia in una struttura direttamente collegata alla Santa Sede, che ospita più facoltà pontificie e studenti provenienti da diverse parti del mondo.
L'incarico decorre da martedì 1° settembre 2026, ovvero da domani. In quella data don Bagnus lascia la parrocchia dell'Orba e assume la responsabilità del funzionamento accademico e amministrativo della Lateranense, l'università storicamente definita del Papa e collocata sul colle romano che le dà il nome. Con la nomina, il sacerdote entra a far parte delle autorità accademiche della Pontificia Università Lateranense, accanto al rettore e al preside di facoltà. Per il nuovo segretario si apre così una fase di rientro nella comunità accademica romana dopo gli anni di dottorato, con la responsabilità di far funzionare la struttura e non solo di studiarne le norme. Un passaggio che segna anche la partenza dalla diocesi di origine, dove ha lavorato per tutto il ministero fin qui svolto.