Papa Leone XIV ha aperto sabato 6 giugno 2026 il suo viaggio apostolico in Spagna con una veglia di preghiera a Plaza de Lima, nel cuore di Madrid e a pochi passi dallo stadio Bernabéu. Davanti a una folla stimata in circa mezzo milione di giovani, il pontefice ha dialogato per quasi tre ore rispondendo alle domande poste dai ragazzi sul palco. L'evento si è chiuso con l'adorazione eucaristica e segna l'inizio della prima visita di Leone XIV in Spagna.
Il dialogo con i giovani e l'invito a essere umani
Rispondendo alle domande dei giovani, Leone XIV ha indicato un compito preciso: «Voglio affidare a tutti voi una missione: essere umani. Sì, siate umani! Uomini e donne in carne e ossa». L'invito è tornato più volte nel discorso, che il pontefice ha letto e commentato a braccio richiamando i suoi anni di missione e di episcopato in Perù, dove «l'incontro con le ferite e anche con le gioie del popolo» ha segnato il suo cammino di sequela.
Il Papa ha legato la ricerca della verità al silenzio della preghiera. «Nel silenzio capiamo che le ideologie passano, mentre la verità resta», ha detto, mentre sulla giustizia ha usato un'immagine concreta: «Persone che cercano la giustizia perché ne hanno fame, come del pane quotidiano». La carità, ha aggiunto, è uno stile di vita e la virtù che «più di tutte cambia la storia». Ai ragazzi ha chiesto di essere «missionari del Vangelo davanti alle povertà materiali e spirituali del nostro tempo». Il testo integrale è pubblicato sul sito della Santa Sede: Discorso di Leone XIV ai giovani, 6 giugno 2026.
Il programma del viaggio in Spagna
Madrid è la prima tappa di un viaggio apostolico di sei giorni che si chiuderà il 12 giugno. Il pontefice resterà nella capitale fino a domenica per la celebrazione del Corpus Domini a Plaza de Cibeles, con processione lungo Calle de Alcalá fino alla Gran Vía, poi si sposterà a Barcellona e alle Isole Canarie. Nel programma figurano incontri con il mondo accademico, le autorità civili, le realtà di volontariato e la comunità diocesana spagnola.
Sabato mattina Leone XIV era stato accolto dai reali di Spagna e dalle autorità governative. Nel discorso iniziale aveva indicato il processo di unione europea come «dono per l'intera famiglia umana» e aveva richiamato la responsabilità della Chiesa nei confronti delle vittime di abusi, tema più volte ripreso nei primi mesi del pontificato.
Per i partecipanti alla veglia di Plaza de Lima il messaggio resta concentrato in una formula ripetuta più volte: essere umani non come stato di partenza, ma come scelta quotidiana che attraversa famiglia, studio, lavoro e digitale. La prossima tappa pubblica è la messa del Corpus Domini, prevista domenica mattina.