EDO, il progetto di e-learning del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicato alle competenze digitali di base nel Programma GOL del PNRR, ha chiuso a 186.151 percorsi completati con successo tra maggio 2025 e giugno 2026. Il comunicato ministeriale del 4 settembre 2026 attribuisce il risultato alla collaborazione tra Regioni, Dipartimento per la Trasformazione Digitale e Sviluppo Lavoro Italia, che ora gestisce la piattaforma sviluppata con il supporto tecnico di Deloitte. Al 24 agosto la piattaforma pubblica conta oltre 317mila utenti attivi.
Sicilia in testa, sei regioni oltre le 17mila certificazioni
La Sicilia guida la classifica nazionale con 35.175 percorsi conclusi, davanti a Campania (21.421) e Lombardia (18.408). Lazio, Calabria e Puglia hanno superato ciascuna quota 17mila certificazioni di percorso concluso positivamente. Le sei regioni pesano per oltre la metà dei percorsi completati e disegnano un baricentro che coinvolge tanto i grandi sistemi regionali del Centro-Nord quanto le aree del Mezzogiorno con maggiore domanda di riqualificazione. Al 30 giugno 2026 risultavano ancora in corso 17.504 percorsi, indicatore di una domanda continuativa che si estende oltre il perimetro del PNRR. Dal 1° luglio gli ingressi crescono soprattutto tramite SIISL, il portale informativo lavoro e sociale: il 26,7% dei nuovi utenti è beneficiario di NASpI e il 51% conclude il percorso con certificazione, quota che si divide fra il 40,9% degli uomini e il 59% delle donne.
Donne al 59,2%, over 50 vicini alla fascia 35-50
La partecipazione femminile media si attesta al 59,2%, con incidenze più alte in Valle d’Aosta (72%), Veneto (67%) e Toscana (66,5%). La fascia d’età più attiva è quella dei 35-50 anni, con 67.209 percorsi completati; segue a distanza ridotta il gruppo degli over 50, con 54.205 utenti, mentre i giovani tra 18 e 29 anni si fermano a 41.543. Nelle regioni più popolose gli over 50 concentrano numeri consistenti: 8.703 in Sicilia, 6.444 in Lombardia, 5.989 in Campania e 5.866 nel Lazio. Il Ministero legge il dato come contributo alla riduzione del divario generazionale sulle competenze digitali dei disoccupati beneficiari del Programma GOL, storicamente concentrati proprio sulla fascia adulta con esperienza professionale ma bassa esposizione agli strumenti digitali.
Il comunicato collega i risultati di EDO al recupero italiano sulle competenze digitali rilevato da Eurostat: la quota di persone tra 16 e 74 anni con competenze almeno di base è passata dal 45,6% del 2021 al 54,3% del 2025, con un incremento di 8,7 punti percentuali che colloca l’Italia al terzo posto tra i 27 Stati dell’Unione europea per crescita nel periodo, pur restando sotto la media UE del 60,4%. Con la conclusione del PNRR l’offerta di EDO si estende a transizione digitale, micro-credenziali e cybersicurezza, mentre la piattaforma consolida il proprio ruolo di infrastruttura condivisa tra Stato e Regioni nelle politiche attive del lavoro e si propone come riferimento per gli altri Paesi europei impegnati sul recupero delle competenze digitali di base.