L'Università telematica eCampus ha aperto le iscrizioni alla dodicesima edizione dei percorsi abilitanti da 30 CFU riservati ai docenti già in possesso di un'abilitazione o della specializzazione sul sostegno. Il decreto rettorale n. 514/26 fissa la scadenza al 10 novembre 2026 e attiva 40 classi di concorso su 19 sedi distribuite lungo tutta la penisola. Il conto pieno a carico del candidato è di 2.166 euro.
Cosa prevede la XII edizione
Le domande si presentano dal 3 settembre 2026 fino al 10 novembre, per l'anno accademico 2026/2027. L'offerta copre 40 classi di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado, dalle discipline letterarie alla matematica, dalle lingue straniere ai laboratori tecnici e alle conversazioni in lingua. Le sedi vanno da Novedrate a Cagliari, toccando Milano, Torino, Padova, Genova, Firenze, Bologna, Roma, Pescara, Ancona, Città di Castello, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Catania e Palermo.
Per le quattro classi ad ambito artistico (A01, A08, A09, A10) l'ateneo opera anche attraverso l'Accademia Belle Arti Sanremo “I. Duncan” e l'Accademia del Lusso di Milano, all'interno del Centro Multidisciplinare per la Formazione degli Insegnanti (CEMFI). L'ateneo si riserva però di non avviare il corso in una sede quando gli ammessi sono meno di dieci.
Il conto finale è di 2.166 euro
L'importo che grava sul candidato è la somma di tre voci indicate all'art. 3 del bando eCampus. La tassa di iscrizione ammonta a 2.000 euro, cifra che coincide con il tetto massimo che l'art. 12 comma 3 del DPCM 4 agosto 2023 consente per i percorsi da 30 CFU dell'art. 13. Si aggiungono 16 euro di imposta di bollo e 150 euro per la prova finale in presenza. L'articolo 3 comma 2 del bando precisa che la tassa non è in nessun caso rimborsabile, neppure in caso di rinuncia successiva.
* Tassa di iscrizione: 2.000€ (tetto massimo previsto dal DPCM)
* Imposta di bollo: 16€
* Contributo prova finale in presenza: 150€
* Totale a carico del candidato: 2.166€ non rimborsabili
L'unica riduzione strutturale prevista dal bando è per chi ha un'invalidità riconosciuta pari o superiore al 66%, ai sensi del D.Lgs. 68/2012: in quel caso c'è l'esonero dai contributi di iscrizione, ma restano dovuti il bollo e la quota di 150 euro per la prova finale, per un esborso complessivo di 166 euro.
Chi può iscriversi e come si svolge il percorso
L'art. 2 del bando definisce due profili ammissibili. Il primo è quello del docente già abilitato su una classe di concorso o su un altro grado di istruzione che vuole aggiungere una seconda abilitazione, in vista di un passaggio di cattedra o di ruolo. Il secondo è quello di chi ha conseguito la specializzazione sul sostegno e intende ottenere l'abilitazione disciplinare, sempre a condizione di possedere il titolo di studio richiesto per la classe di concorso scelta. I requisiti vanno autocertificati in fase di domanda ai sensi del DPR 445/2000.
Le lezioni sono erogate esclusivamente online in modalità sincrona, con controllo di frequenza e senza registrazione delle sessioni, e sono concentrate nel fine settimana: venerdì pomeriggio, sabato pomeriggio e domenica mattina. È un modello che rientra nella spinta più ampia della formazione docenti in e-learning, ormai centrale nell'aggiornamento del personale scolastico. Per accedere alla prova finale, come previsto dall'art. 7 comma 7 del DPCM, serve una presenza pari almeno al 70% delle attività formative. La prova finale si svolge in presenza in una delle sedi eCampus ed è composta da uno scritto sulla progettazione didattica e da una lezione simulata della durata massima di 45 minuti.
La domanda si presenta esclusivamente per via telematica sulla pagina dedicata ai corsi abilitanti 30 CFU art. 13 dell'Università eCampus. Chi decide di partecipare ha meno di due mesi per raccogliere i titoli, versare la tassa e presentare l'istanza sulla piattaforma dell'ateneo.