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Turismo, oltre 100 misure di Federalberghi per la manovra 2027

Il turismo italiano vale 237 miliardi di PIL e 22,7 miliardi di surplus con l'estero. Federalberghi presenta oltre 100 proposte per la legge di bilancio.

Il turismo italiano ha chiuso il 2025 con 475,8 milioni di presenze e un surplus con l'estero di 22,7 miliardi di euro, pari all'1,0% del PIL. Il 14 ottobre 2026, al TTG di Rimini, Federalberghi ha presentato oltre cento proposte al governo per la prossima legge di bilancio, con una priorità ricorrente: alleggerire la fiscalità su strutture ricettive e immobili strumentali.

Un settore da 237 miliardi di PIL

I numeri del comparto sono difficili da ignorare. Secondo le stime WTTC rilanciate da Enit, nel 2026 il turismo genererà in Italia 237,4 miliardi di euro di PIL e 3,2 milioni di posti di lavoro. Federalberghi parla di 234 miliardi di ricchezza complessiva e 1,6 milioni di dipendenti stabili, mentre il vicepresidente di Confindustria Leopoldo Destro, per Federturismo, stima 110 miliardi di valore diretto che salgono a 275 con l'indotto.

Il dato più solido arriva dalla Banca d'Italia, statistiche sul turismo internazionale: la spesa dei viaggiatori stranieri nel 2025 ha raggiunto 56,8 miliardi di euro, con un surplus della bilancia dei pagamenti turistica salito a 22,7 miliardi, record storico. L'Istat, flussi turistici IV trimestre 2025 certifica che le presenze annuali sono cresciute del 2,3% rispetto al 2024, con gli stranieri a quota 56,5% del totale.

La svolta fiscale chiesta al governo

Nel manifesto approvato dal consiglio direttivo di Federalberghi a Rimini, il presidente Bernabò Bocca ha fissato quattro priorità: riqualificazione delle strutture ricettive con sostegno strutturale agli investimenti, riforma delle norme che frenano i nuovi servizi, contrasto all'abusivismo diffuso delle locazioni brevi e riduzione della pressione fiscale, a partire dall'IMU sugli immobili strumentali quando le strutture lavorano sotto capacità. La leva sull'abusivismo è centrale perché, oltre alla concorrenza sleale, incide sulla sicurezza degli ospiti, sulla regolarità contrattuale dei lavoratori e sul gettito erariale.

Federturismo Confindustria chiede un passaggio politico ulteriore: equiparare il settore all'automotive e riconoscerlo come grande industria nazionale, con un patto di fine legislatura, un decreto di semplificazione ispirato ai modelli europei e strumenti finanziari come i Fondi IPCEI, affiancati da un'intesa operativa con la Cassa Depositi e Prestiti. Il filo rosso delle due piattaforme è lo stesso: molte misure, osserva Bocca, hanno costi pubblici modesti e si possono attivare in tempi brevi, anche a invarianza di saldi di bilancio.

Il divario con la manovra 2026

La legge di bilancio in vigore nel 2026 ha confermato alcune leve settoriali, ma gli importi restano distanti dal peso del comparto. Il Fondo unico nazionale per il turismo (FUNT) è dotato di 37,5 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028, i contratti di filiera del turismo di 50 milioni l'anno nello stesso periodo, mentre i contratti di sviluppo turistico sono stati rifinanziati con 250 milioni nel 2027, 50 nel 2028 e 250 nel 2029. Al Tourism digital hub Italia.it vanno 4,2 milioni nel 2026 e 3,5 milioni dal 2027.

Tradotto: un settore che vale oltre 237 miliardi di PIL e un decimo di punto di avanzo con l'estero riceve, come dotazione dedicata diretta, poco più di 90 milioni annui tra FUNT, filiera e Italia.it. La parte più consistente è spostata sui contratti di sviluppo del 2027 e del 2029, con una finestra vuota nel 2028. È su questa asimmetria che si gioca il confronto con il governo Meloni in vista della prossima manovra, in un contesto istituzionale che resta politicamente stabile ma con margini di bilancio stretti.

Il banco di prova sarà l'esame parlamentare del disegno di legge di bilancio 2027, atteso in autunno. Federalberghi ha pubblicato il documento integrale sul proprio sito dal 15 ottobre e punta a trasformarlo in emendamenti; la risposta dei ministeri competenti dirà quanto della svolta fiscale invocata entrerà davvero nel testo.

Pubblicato il: 16 ottobre 2026 alle ore 15:07