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La Settimana in Commissione Cultura al Senato: si parte con il DDL Architettura firmato da Mario Occhiuto

La commissione Cultura del Senato esamina mercoledì il DDL architettura di Occhiuto (FI) e altri due provvedimenti su patrimonio e opere d'arte.

La commissione Cultura del Senato riprende i lavori mercoledì 29 aprile con tre provvedimenti distinti all'ordine del giorno. Al centro dell'agenda spicca il disegno di legge «Legge quadro sull'architettura, sul benessere psicofisico e sulla Rinascenza urbana», a prima firma del senatore Mario Occhiuto (Forza Italia), che entra in fase di sede redigente dopo mesi di audizioni. In parallelo, la commissione avvia per la prima volta l'esame congiunto di due DDL sull'insequestrabilità delle opere d'arte straniere in prestito temporaneo e riprende l'iter del disegno di legge per dichiarare monumento nazionale la miniera di Montecatini Val di Cecina, in provincia di Pisa. I lavori iniziano alle 9,30.

Il DDL architettura di Occhiuto: coalizione unita, Pd in abbinamento

Il disegno di legge presentato da Mario Occhiuto raccoglie le firme di FdI, Lega e Noi Moderati, oltre a quella del senatore di Forza Italia, configurando un sostegno dell'intera coalizione di centrodestra. La commissione procede in sede redigente: una procedura che consente di elaborare il testo definitivo direttamente, senza il passaggio in aula articolo per articolo. È uno strumento riservato ai provvedimenti su cui esiste un accordo sufficientemente largo tra i gruppi parlamentari. Il DDL Occhiuto è abbinato alla proposta Pd «Misure per la promozione e la valorizzazione dell'architettura», a prima firma del senatore Nicola Irto. I relatori designati sono Verducci (Pd) e Versace (Noi Moderati). Audizioni e discussione generale si sono chiusi nelle scorse settimane: la fase attuale è quella della scrittura vera e propria del testo.

Immunità da sequestro e miniere toscane: gli altri due punti

La commissione avvia l'esame congiunto di due DDL sull'insequestrabilità delle opere d'arte straniere: il testo Comaroli (Lega), già approvato dalla Camera lo scorso febbraio, e il DDL Malan (FdI). Il problema è concreto: alcuni paesi, in particolare quelli che non hanno ratificato la Convenzione UNIDROIT sul ritorno dei beni culturali rubati o illecitamente esportati e che non hanno concluso accordi bilaterali con l'Italia, rifiutano di concedere opere in prestito temporaneo ai musei italiani per timore che controversie giudiziarie portino al sequestro dei beni. Il testo prevede che il Ministero della Cultura possa rilasciare, su richiesta del museo ospitante, una garanzia di immunità da sequestro valida per tutta la durata della permanenza in Italia. Il decreto attuativo andrà emanato di concerto con i Ministeri della Giustizia e degli Affari esteri entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge. Riprende poi l'iter del DDL Potenti (Lega) per dichiarare monumento nazionale la miniera di Montecatini Val di Cecina. La relatrice è la senatrice Campione (FdI). Il Ministero della Cultura ha chiesto più tempo per esaminare l'emendamento Zambito (Pd), che propone di estendere il riconoscimento a tutte le miniere della Toscana.

I testi dei tre disegni di legge sono consultabili nella sezione Atti parlamentari del portale del Senato della Repubblica.

Pubblicato il: 27 aprile 2026 alle ore 16:02