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La Settimana in Commissione Cultura a Montecitorio

La Commissione VII Camera esamina tre proposte per il museo Viareggio e sente Paolo Fresu sulla musica negli asili nido. Settimana densa su calcio e AFAM.

La Commissione VII (Cultura) della Camera dei deputati programma questa settimana un calendario fitto di audizioni: quattro temi si alternano nei lavori, dal progetto di museo dedicato alla memoria del disastro ferroviario di Viareggio all’introduzione dell’educazione musicale curricolare negli asili nido, fino all’audizione sulla crisi del calcio professionistico e alla discussione sul riconoscimento delle arti culinarie nel sistema AFAM.

Tre proposte bipartisan per il museo di Viareggio

In sede referente, la Commissione prosegue l’esame di tre distinte proposte di legge che convergono verso la medesima istituzione: C. 2225, prima firmataria Deborah Bergamini (FI-PPE), C. 1253 Simiani e C. 2712 Montemagni, con relazione affidata a Tassinari (FI-PPE). La pluralità di firme da schieramenti parlamentari diversi segnala un consenso allargato sull’obiettivo, pur con approcci normativi distinti che la Commissione dovrà armonizzare nell’eventuale testo unificato. L’iter è ancora nelle fasi preliminari dell’esame referente.

Le audizioni informali della settimana chiamano a riferire Marcello Pierucci, presidente della Provincia di Lucca, Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Viareggio, e Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana. Previste anche le audizioni di rappresentanti della Croce Verde di Pietrasanta ODV e dell’associazione “Il Mondo che vorrei”. Il disastro ferroviario di Viareggio, avvenuto il 29 giugno 2009 con 32 vittime, rimane uno dei più gravi incidenti ferroviari della storia italiana recente.

Musica negli asili nido: in audizione Paolo Fresu

La Commissione affronta anche la proposta C. 2392 Grippo, che delega il Governo all’introduzione in via sperimentale dell’insegnamento curricolare dell’educazione musicale in tutti gli ordini scolastici, inclusa la fascia 0-3 anni degli asili nido, finora esclusa dai percorsi musicali istituzionali. Per raccogliere competenze tecniche e artistiche, la Commissione sente questa settimana il trombettista e compositore Paolo Fresu, figura di riferimento del jazz italiano, insieme a rappresentanti de “Il jazz va a scuola”, della Conferenza nazionale dei direttori dei conservatori, della FIMI (Federazione industriale musicale italiana) e del Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini (CSB), ente promotore del programma “Nati per la Musica”.

La proposta estende il perimetro dell’educazione musicale a una fascia d’età che la ricerca pediatrica associa a un periodo critico per lo sviluppo cognitivo e linguistico. I programmi come “Nati per la Musica”, promosso dal CSB, operano già in questa direzione su base volontaria in numerose strutture pediatriche italiane; la proposta Grippo mirerebbe a rendere strutturale un percorso oggi frammentato. L’audizione di Fresu porta nella sede parlamentare una voce autorevole del mondo musicale professionistico, a fianco delle rappresentanze istituzionali dei conservatori e dell’industria discografica italiana.

Completano l’agenda settimanale l’audizione della Lega Italiana calcio professionistico (Lega Pro) sulle prospettive del calcio italiano e la discussione della risoluzione 7-00299 Mollicone, che chiede l’inserimento delle arti culinarie e dell’ospitalità tra le discipline artistiche del sistema AFAM. I lavori sono pubblici e consultabili sul portale della Camera dei deputati.

Pubblicato il: 10 maggio 2026 alle ore 16:02