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Calabria, 1,2 milioni di euro per portare l'educazione ambientale in tutte le scuole: firmato il protocollo Eco-Schools

La Regione Calabria firma un protocollo con l'Ufficio Scolastico Regionale e Fee Italia per estendere il programma Eco-Schools a tutti gli istituti scolastici, con un investimento quadriennale di 1,2 milioni di euro da fondi europei.

La transizione ecologica calabrese parte dai banchi di scuola. Il 25 marzo 2026, nella Cittadella Regionale, è stato firmato il Protocollo d'intesa che avvia una collaborazione tra la Regione Calabria, l'Ufficio Scolastico Regionale (USR) e la Fee Italia Ets (Foundation for Environmental Education) per portare il programma internazionale Eco-Schools in tutti gli istituti scolastici della regione. Un investimento da 1,2 milioni di euro che copre interamente i costi di adesione per le scuole di ogni ordine e grado, senza lasciare alcun onere economico a carico degli istituti.

Il protocollo firmato in Cittadella Regionale

L'iniziativa è stata fortemente voluta dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha posto le nuove generazioni al centro di un percorso strutturato di educazione ambientale. Alla cerimonia di firma erano presenti il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza, e tre assessori regionali: Giovanni Calabrese (Lavoro, formazione e politiche del lavoro), Antonio Montuoro (Ambiente) ed Eulalia Micheli (Istruzione e Politiche Giovanili). Per l'Ufficio Scolastico Regionale è intervenuta la delegata Franca Falduto.

L'atto è stato siglato anche dal dirigente generale del dipartimento Lavoro, Fortunato Varone, e dal dirigente generale del dipartimento Sostenibilità ambientale, Salvatore Siviglia. Alla firma ha partecipato inoltre il dirigente generale del dipartimento Turismo, Roberto Cosentino, insieme ai componenti della task force impegnata sulla valorizzazione del patrimonio costiero.

Le risorse: 1,2 milioni dai fondi europei

Lo stanziamento complessivo ammonta a 1,2 milioni di euro, finanziati con i fondi del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, specificamente nell'ambito dell'Azione 2.6.1. L'intervento ha una durata quadriennale e garantisce la copertura totale dei costi di adesione al programma Eco-Schools per tutte le istituzioni scolastiche calabresi.

Cos'è Eco-Schools e come funziona la Bandiera Verde

Il programma Eco-Schools è il principale percorso internazionale di certificazione ambientale rivolto alle scuole. Nato sotto l'egida della _Foundation for Environmental Education_, coinvolge milioni di studenti in decine di Paesi. Il meccanismo è articolato:

1. Le scuole aderenti seguono un iter strutturato che integra didattica e gestione sostenibile degli spazi 2. Si implementano progetti concreti legati all'economia circolare, alla riduzione dei rifiuti, al risparmio energetico 3. Al termine del percorso, gli istituti che raggiungono gli standard richiesti ottengono la certificazione e la Bandiera Verde, riconoscimento assegnato direttamente da Fee Italia

Il protocollo si inserisce nel quadro degli obiettivi della Greening Education Partnership e punta a rafforzare la diffusione di buone pratiche ambientali, promuovendo programmi dedicati alla tutela degli ecosistemi e alla cultura della sostenibilità.

Le dichiarazioni degli assessori regionali

Le parole degli assessori presenti alla firma restituiscono la portata dell'iniziativa e le sue molteplici dimensioni.

L'assessore Giovanni Calabrese ha sottolineato il legame tra ambiente e lavoro: "Con questo protocollo compiamo un passo decisivo verso una nuova cultura ambientale, rendendo accessibile a tutte le scuole calabresi un percorso già sperimentato con successo: il dipartimento Lavoro è protagonista di questa sfida perché la transizione ecologica non è solo un obiettivo ambientale, ma una straordinaria opportunità occupazionale. L'obiettivo è formare giovani consapevoli e preparati sulle sfide della sostenibilità, capaci di guidare le sfide dell'economia circolare. Un investimento che guarda anche al turismo".

L'assessore all'Ambiente Antonio Montuoro ha invece puntato sulla valorizzazione del patrimonio naturale: "Questo protocollo rappresenta un punto di partenza fondamentale per rafforzare l'educazione ambientale nelle scuole. Investiamo risorse importanti su un percorso virtuoso che potrà culminare con il riconoscimento della Bandiera Verde. Vogliamo diffondere una cultura della sostenibilità a 360 gradi, valorizzando il grande patrimonio naturale della Calabria, parchi nazionali e regionali, aree marine, accompagnando i territori, attivando specifiche task force tecniche di supporto, verso nuovi traguardi, anche in termini di Bandiere Blu".

L'assessore all'Istruzione Eulalia Micheli ha evidenziato la centralità della scuola: "Si tratta di un passaggio molto significativo che rafforza il ruolo della scuola come luogo di crescita civica e sociale: da qui si parte per costruire il cambiamento. Eco-Schools non è solo formazione, ma un percorso che educa i giovani all'azione, rendendoli protagonisti di comportamenti sostenibili. La transizione ecologica passa necessariamente dalle nuove generazioni e questo progetto offre strumenti concreti per costruire cittadini responsabili e consapevoli".

Il commento di Fee Italia

Il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza, ha definito l'iniziativa "una scelta concreta e lungimirante quella di portare un programma strutturato di educazione alla sostenibilità, riconosciuto a livello internazionale e in linea con gli obiettivi promossi dalle Nazioni Unite per il 2030, che colloca la Calabria in una posizione di primo piano sui temi della sostenibilità".

Mazza ha poi aggiunto: "Eco-Schools è un programma consolidato che coinvolge milioni di studenti e favorisce competenze fondamentali per il futuro. Garantiremo supporto costante alle scuole, contribuendo a costruire una rete regionale capace di generare cambiamenti reali e duraturi".

Il riferimento agli obiettivi ONU per il 2030 non è casuale. L'_Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile_ dedica l'Obiettivo 4 all'istruzione di qualità e l'Obiettivo 13 all'azione per il clima, due pilastri che il programma Eco-Schools intercetta in modo diretto.

Occupazione e competenze: la dimensione strategica

Oltre alla valenza educativa, il protocollo ha un forte valore strategico per il futuro occupazionale dei giovani calabresi. Lo sviluppo di competenze professionali in ambito ambientale consente l'allineamento alla domanda del mercato del lavoro, un settore in costante espansione. I cosiddetti _green jobs_, secondo le stime di Unioncamere e ANPAL, rappresentano una quota crescente delle nuove assunzioni in Italia, con particolare rilevanza nei settori dell'energia rinnovabile, della gestione dei rifiuti e del turismo sostenibile.

L'integrazione con i percorsi di educazione civica rafforza ulteriormente il progetto, collocandolo in linea con la _Strategia nazionale per l'economia circolare_. Non si tratta soltanto di sensibilizzare, ma di costruire un profilo formativo spendibile.

Un modello per il Mezzogiorno

La decisione della Calabria di finanziare integralmente l'adesione di tutte le scuole regionali al programma Eco-Schools rappresenta un caso significativo nel panorama del Mezzogiorno. Nessun'altra regione del Sud Italia ha finora coperto con fondi pubblici l'intero costo di partecipazione a un programma di certificazione ambientale scolastica su scala così ampia.

L'utilizzo dei fondi europei FESR FSE+ 2021-2027 dimostra una capacità di programmazione che punta a trasformare risorse comunitarie in risultati tangibili: scuole certificate, studenti formati, territori più consapevoli. La presenza alla firma della task force per la valorizzazione del patrimonio costiero suggerisce che il percorso educativo si intreccia con obiettivi più ampi, dal turismo sostenibile al conseguimento delle Bandiere Blu per le coste calabresi.

Il protocollo firmato il 25 marzo 2026 segna dunque l'inizio di un percorso quadriennale che coinvolgerà l'intero sistema scolastico regionale. I 1,2 milioni di euro stanziati, la collaborazione istituzionale tra Regione, USR e Fee Italia, e l'ancoraggio a standard internazionali come Eco-Schools compongono un'architettura che ambisce a fare della Calabria un laboratorio di educazione ambientale. Il banco di prova sarà la capacità di tradurre le firme in Bandiere Verdi.

Pubblicato il: 28 marzo 2026 alle ore 11:34