Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) partecipano insieme, per la prima volta, alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. L'appuntamento è fissato dal 14 al 18 maggio 2026 al Lingotto Fiere, con lo stand condiviso al P28, Padiglione 3. La scelta di unire le due istituzioni sotto un unico spazio espositivo segna un cambio di approccio nella comunicazione pubblica della ricerca, con un'attenzione esplicita al grande pubblico e ai visitatori più giovani della fiera.
Il programma allo stand P28
Lo stand MUR-CNR ospita una selezione di pubblicazioni scientifiche del CNR. Tra i titoli in esposizione figurano i volumi della serie "Comics&Science", dedicata alla divulgazione scientifica attraverso il fumetto, la "Storia dell'Informatica italiana" e il volume "Siccità", che affronta i cambiamenti climatici in relazione alla disponibilità idrica. La collana "Finestre sull'Europa" e la "Collana Mediterranea" si affiancano al "Breviario giuridico sulla Cybersicurezza". Il progetto "100 years over the North Pole" celebra il centenario del primo sorvolo del Polo Nord, compiuto nel 1926 con il dirigibile Norge: di quella spedizione guidata da Umberto Nobile il CNR conserva gli archivi storici originali.
Nel calendario degli eventi allo stand spicca l'appuntamento di venerdì 15 maggio, dalle 11:00 alle 13:00: docenti e studenti dell'Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino (ISIA) presentano un percorso su "comunicazione e design per l'editoria". L'ISIA di Urbino è uno degli istituti AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) che afferisce al MUR. L'incontro è aperto al pubblico della fiera e si svolge direttamente allo stand, senza necessità di prenotazione.
Il MUR come punto di orientamento per i giovani
La XXXVIII edizione del Salone ha come tema "Il mondo salvato dai ragazzini", titolo tratto dall'opera di Elsa Morante. La direzione artistica è di Annalena Benini. L'edizione 2026 ospita al Lingotto Fiere centinaia di editori, migliaia di eventi e un pubblico che nelle scorse edizioni ha superato il mezzo milione di visitatori.
La presenza del MUR al Salone si rivolge in modo esplicito ai giovani visitatori. Il Ministero descrive lo stand come un punto strategico di incontro per chi sta valutando percorsi post-secondari e post-lauream: dottorandi, laureandi e studenti delle superiori possono trovare informazioni sulle opportunità del sistema universitario e della ricerca pubblica italiana. La funzione di orientamento si affianca a quella editoriale, trasformando lo stand istituzionale in uno spazio di dialogo attivo con le nuove generazioni. L'obiettivo dichiarato è avvicinare la cultura della ricerca a un pubblico ampio, non solo specializzato.
Gli orari di apertura della fiera sono 10:00-20:00 il giovedì, la domenica e il lunedì, e 10:00-21:00 il venerdì e il sabato. Il programma completo degli eventi allo stand è consultabile sulla pagina MUR dedicata al Salone Internazionale del Libro 2026.