Al Salone dell'auto di Parigi, aperto al pubblico dal 12 al 18 ottobre 2026 al Parc Expo di Porte de Versailles, debutta il RoboBus dell'azienda cinese PIX Moving: un veicolo senza volante né pedali, prezzo di circa 20mila euro e lancio commerciale europeo previsto per il primo semestre del 2027.
Il mezzo cinese che si trasforma in ufficio o aula
PIX Moving è un'azienda tecnologica di Guizhou e al Mondial de l'Auto occupa uno stand di 310 metri quadrati con la sua flotta modulare «Moving Spaces». Il RoboBus ha una cabina da sei posti, altezza interna di 1.750 millimetri e due motori sincroni a magneti permanenti con potenza combinata di 30 kilowatt, alimentati da una batteria litio-ferro-fosfato da 31,94 kilowattora. Si tratta di un veicolo a guida autonoma di livello 4: telecamere e sensori di bordo mappano l'ambiente, un computer di bordo gestisce i movimenti, l'intelligenza artificiale decide le manovre nell'area operativa prevista. Dentro, il posto di guida sparisce: lo spazio liberato diventa un salotto, una caffetteria, un ufficio o un'aula. Secondo le dichiarazioni del fondatore Angelo Yu, i mezzi sono pensati per trasportare non solo persone ma funzioni urbane, dalla clinica alla boutique.
In Italia mancano fino a 25mila autisti e il 45% ha più di 55 anni
L'arrivo del veicolo cinese incrocia una fase particolare per il trasporto pubblico locale italiano. Secondo lo studio «La carenza di conducenti nel trasporto passeggeri di autobus» presentato da ANAV, il settore italiano conta circa 900 imprese attive, 41mila autobus in servizio e 90mila addetti, con un gap di conducenti stimato fra 20mila e 25mila unità nel comparto passeggeri. I numeri anagrafici raccontano una crisi strutturale: solo il 2,2% degli autisti ha meno di 25 anni, mentre il 45% è già oltre i 55 e si avvicina alla pensione. L'età media è di 49 anni per gli uomini e 43 per le donne, che restano appena il 6% della categoria. L'Unione internazionale trasporti stradali aggiunge che nel 2023 le posizioni vacanti per autista di bus in Italia erano 10mila, in crescita dell'11% rispetto all'anno precedente.
Un bus modulare proposto a 20mila euro, con lancio europeo nel 2027 e omologazione in corso, trova un terreno di sbocco immediato nelle navette aeroportuali, nei poli ospedalieri, nei campus universitari e nei servizi aziendali, cioè nei contesti dove la carenza di personale è più acuta e i percorsi sono prevedibili. La partita per aziende e amministrazioni locali si sposta allora dalla sostituzione del conducente alla riqualificazione dei profili: manutentori meccatronici, tecnici di controllo remoto, operatori di presidio a bordo per l'assistenza ai passeggeri.
Smart Road e ricerca italiana: prima certificazione a giugno 2026
Il quadro normativo nazionale per sperimentare la guida autonoma su strade pubbliche ha oltre otto anni, ma ha prodotto il primo risultato tangibile solo di recente. Il Decreto Ministeriale n. 70/2018 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha istituito l'Osservatorio tecnico sulle Smart Road e il veicolo connesso, aggiornato nel 2020 per includere i mezzi senza volante né pedaliera. Il 4 giugno 2026 il Ministero ha rilasciato la certificazione della Tangenziale di Napoli come prima Smart Road italiana: 22 chilometri dell'A56 dotati di 217 telecamere, 15 portali di rilevamento, 8 stazioni meteo e 40 antenne V2X. Sul fronte industriale, ad aprile 2026 lo spin-off del Politecnico di Milano Niulinx ha chiuso il più grande round italiano del settore, 38 milioni di euro, con A2A, CDP Venture Capital, Ferrovie dello Stato, Pirelli e la Fondazione MOST. Nella ricerca accademica lavorano in parallelo il Politecnico di Torino, l'Università di Modena e Reggio Emilia e la nuova collaborazione fra Anas e Università Kore per un centro dedicato all'Autodromo di Pergusa.
Nel primo semestre 2027 PIX Moving avvia la commercializzazione europea del RoboBus. Per città e aziende italiane il banco di prova non sarà la tecnologia cinese ma la velocità con cui infrastruttura stradale e formazione dei nuovi profili tecnici si allineeranno al modello di servizio proposto.