Dall'8 all'11 ottobre 2026 Pisa ospita la 16ª edizione dell'Internet Festival - Forme di futuro, quattro giorni di eventi che quest'anno ruotano intorno alla parola #saggezza, scelta come bussola per orientarsi tra intelligenza artificiale, cybersecurity, diritti e lavoro.
Sette percorsi tematici e oltre dieci sedi
Il programma si distribuisce su sette percorsi tematici: società, diritti ed etica; ricerca, dati e sicurezza; cultura, media e intrattenimento; pubblica amministrazione; economia, impresa e lavoro; green tech, sostenibilità e benessere; a cui si aggiungono i T-Tour rivolti alla cittadinanza. La città funziona da laboratorio diffuso con oltre dieci sedi, dai chiostri universitari al Cinema Arsenale, dalla Camera di Commercio al Centro Congressi Le Benedettine, come ricostruisce la presentazione dell'ateneo pisano.
Corsi per docenti riconosciuti MIUR nei T-Tour
È qui che il festival diventa una risorsa concreta per chi lavora nella scuola. I percorsi educativi T-Tour includono appuntamenti classificati come corsi per docenti riconosciuti dal MIUR, utilizzabili per la formazione obbligatoria del personale. Tra questi, il ciclo "Educare alla saggezza digitale" del 10 ottobre affronta cittadinanza digitale, cybersecurity, privacy e uso consapevole dell'intelligenza artificiale, tre parole chiave che il Piano Nazionale Scuola Digitale continua a mettere in cima alle priorità formative del personale docente. Il calendario T-Tour non si esaurisce qui: dai laboratori sulla fisica quantistica alle tecnologie wearable pensate per l'inclusione degli studenti con disabilità vocali e motorie, la maggior parte degli appuntamenti è spendibile come attività di aggiornamento o come spunto per progetti di educazione civica digitale nelle classi.
La stessa dimensione formativa si ritrova nel filone dedicato a impresa e lavoro alla Camera di Commercio, che quest'anno mette al centro l'impatto degli algoritmi e la necessità di digital detox, un tema che si intreccia con il modo in cui la scuola parla ai propri studenti di rischi digitali e di sicurezza, come raccontato anche nella nostra inchiesta su le cadute dall'alto e i giovani sotto i 25 anni.
Le tre università pisane in cattedra
Il festival chiama a raccolta i tre atenei della città. Sabato 10 ottobre, al Centro Congressi Le Benedettine, si tiene il panel sull'umanesimo digitale partito dall'Enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, con la scienziata dei dati della Scuola Normale Superiore Fosca Giannotti, il rettore dell'Università di Pisa Riccardo Zucchi e l'assessora regionale all'Istruzione Alessandra Nardini. Il giorno prima, l'Aula Magna della Scuola Superiore Sant'Anna ospita SmartLaw, dedicato all'AI Act e alla sovranità digitale, con l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale tra i relatori.
Le scuole dentro il festival: dal Cinema Arsenale al Don Bosco
Le scuole secondarie di secondo grado sono chiamate a partecipare attivamente. Venerdì 9 ottobre, al Cinema Arsenale, un dialogo moderato da RaiNews.it mette gli studenti a confronto con la distanza tra la realtà quotidiana della detenzione e la sua rappresentazione mediatica, mentre nel pomeriggio la Casa Circondariale Don Bosco accoglie una versione della "Lisistrata" di Aristofane portata in scena dalle attrici e dagli attori detenuti della Scuola di Teatro Don Bosco. Un formato culturale internazionale che ricorda, in scala minore, quanto abbiamo raccontato sul festival di luci di Jing'an che riunisce 41 Paesi.
Come partecipare
Ingresso libero per la maggior parte degli appuntamenti, con prenotazione obbligatoria per corsi per docenti, laboratori scolastici e visite guidate. Le date da segnare in calendario sono venerdì 9 ottobre per SmartLaw e Cybersecurity Day 2026, sabato 10 ottobre per il panel su umanesimo digitale e per il T-Tour "Educare alla saggezza digitale", domenica 11 per il gran finale alle Logge dei Banchi. Chi si occupa di terzo settore, salute e formazione può confrontare l'approccio pisano con quello di altre manifestazioni che uniscono ministeri e reti civiche, come la VII edizione di Komen 2026 con il MIC e il Ministero della Salute.