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L'Orchestra Erasmus torna alla Sala Verdi: chi suona e come prenotare

Venerdì 18 settembre alla Sala Verdi il concerto gratuito dell'Orchestra Erasmus INDIRE, chiude la conferenza Music Across Borders. Come prenotare.

Venerdì 18 settembre alle 19 la Sala Verdi del Conservatorio di Milano ospita il concerto gratuito dell'Orchestra Erasmus, la formazione europea nata nel 2017 su iniziativa dell'Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE per celebrare i 30 anni del programma. È il secondo appuntamento milanese dell'ensemble e chiude una conferenza di quattro giorni riservata ai rappresentanti dei Conservatori europei.

L'Orchestra Erasmus in numeri: 400 studenti da 18 Paesi

Dal 2017 la formazione ha coinvolto circa 400 studenti di oltre 30 nazionalità, provenienti da più di 82 tra Conservatori e istituti musicali di 18 Paesi. In otto anni l'ensemble ha tenuto 30 concerti in Italia e all'estero, raggiungendo oltre 15mila spettatori dal vivo e più di 130mila visualizzazioni online. Ogni istituzione può presentare fino a cinque studenti a ciascun bando, un tetto che spiega perché la media di partecipazione resti sui 50 musicisti l'anno. L'ammissione richiede che il candidato abbia svolto o stia svolgendo una mobilità Erasmus+, condizione che restringe ulteriormente la platea potenziale. Dal 2023 il progetto è sostenuto anche dall'Association Européenne des Conservatoires (AEC), la rete che federa gli istituti superiori di musica in Europa.

Il concerto chiude Music Across Borders: 4 giorni, 15 posti per l'Italia

L'esibizione non è isolata: si inserisce nella conferenza Erasmus+ Music Across Borders: Building Sustainable Partnerships in Higher Music Education, in programma a Milano dal 16 al 19 settembre. Organizzata dall'Agenzia Erasmus+ INDIRE con AEC e Conservatorio Verdi, riunisce 80 rappresentanti dell'istruzione musicale superiore europea: solo 15 posti sono stati riservati a partecipanti residenti in Italia. L'obiettivo dichiarato è rafforzare l'ingaggio dei Conservatori italiani nei partenariati di cooperazione, negli Erasmus Mundus e nelle Alleanze europee, tre linee di finanziamento su cui l'AFAM italiana ha finora inciso poco. Il seminario si svolge in inglese con requisito B2 e chiedeva alle scuole italiane candidature entro il 15 giugno scorso: un filtro linguistico e organizzativo che, di fatto, seleziona in partenza chi può proporre progetti europei strutturati. Un fronte in cui l'Italia arriva con oltre 350mila studenti universitari andati in mobilità Erasmus dal 1987, ma dove l'Alta Formazione Artistica e Musicale resta storicamente sottodimensionata rispetto agli atenei tradizionali.

Il programma della serata e come prenotare

La serata apre con What Stays Hidden, poema sinfonico per clarinetto e orchestra composto da Rapolas Bartulis, studente della Hochschule für Musik Nürnberg, che sarà anche clarinetto solista. A dirigere il brano d'apertura Ludovico Noseda, studente Erasmus del Conservatorio di Brescia. Seguono brani da *Così fan tutte* di Mozart, *Cavalleria rusticana* di Mascagni e *Carmen* di Bizet, sotto la direzione di Elio Orciuolo. Ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria alla biglietteria del Conservatorio all'indirizzo biglietteria@consmilano.it. Chi arriva senza prenotare rischia di restare fuori: la Sala Verdi ha capienza limitata e l'evento è collegato alla conferenza istituzionale in corso in quegli stessi giorni.

Pubblicato il: 15 settembre 2026 alle ore 13:24