La Commissione Cultura della Camera dei deputati apre una settimana di lavori densa di provvedimenti tra il 23 e il 24 giugno 2026. Sei dossier in tre formati (sede referente, sede consultiva e audizioni informali) toccano memoria storica, patrimonio culturale e tre testi all’esame di altre commissioni. Le votazioni sono previste su quattro dei sei provvedimenti. Il calendario riunisce in due giornate fronti molto diversi: dalla dichiarazione di monumento nazionale per una foiba alle audizioni sulla restituzione delle opere d’arte sottratte alla comunità ebraica durante la persecuzione razziale.
Due dossier di memoria storica
Martedì 23 giugno, alle 13.15, la Commissione riprende in sede referente l’esame della proposta C. 2898 Matteoni, che chiede di dichiarare monumento nazionale la foiba dell’Abisso Plutone. La relatrice è la stessa firmataria del testo, e sul provvedimento sono previste votazioni.
Mercoledì 24 giugno, alle 12, è il turno delle audizioni informali sulla C. 2834 Mollicone, delega al Governo per la disciplina dei procedimenti di restituzione delle opere d’arte sottratte o alienate a causa della persecuzione razziale. In Commissione vengono ascoltati cinque soggetti: Livia Ottolenghi, presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Katharina Hüls-Valenti, docente di storia della provenienza delle opere d’arte all’Università degli Studi di Parma, l’avvocato Giuseppe Calabi, esperto di diritto dell’arte, lo storico Michele Sarfatti, già direttore della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, e Lorenzo Casini, rettore della Scuola IMT Alti Studi di Lucca.
L’audizione riunisce vertici istituzionali della comunità ebraica, studiosi della provenienza dell’arte e giuristi specializzati: un parterre tecnico costruito in vista della futura delega legislativa per riformare le procedure di restituzione dei beni sottratti durante il periodo delle leggi razziali.
Tre pareri trasversali e l’esame del codice beni culturali
Sempre martedì la Commissione esprime parere in sede consultiva su tre testi all’esame di altre commissioni. Alla I Commissione invia il parere sul nuovo testo della C. 2822 sulle elezioni di Camera e Senato, relatore Colombo. Alla XII Commissione il parere sulla C. 2825 del Governo su giovani e servizio civile universale, relatrice Roscani. Alla XIII Commissione il parere sulla C. 2670 del Governo sulle misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo, relatrice Matteoni. Su tutti e tre i pareri sono previste votazioni.
Alle 13.30 entrano in Commissione i rappresentanti dell’Associazione dimore storiche italiane (ADSI) e di Italia Nostra, ascoltati sull’esame della C. 2427 Mulè, proposta di modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42). Il testo introduce semplificazioni per il patrimonio culturale privato e delega il Governo a disciplinare le società di gestione di beni culturali.
Mercoledì, dopo l’audizione sulle opere d’arte sottratte, prende avvio anche l’esame in sede referente della C. 2891 Miele, che istituisce l’Itinerario culturale delle città del Novecento. Su questo dossier non sono previste votazioni in questa fase.
I deputati possono partecipare in videoconferenza alle audizioni informali, secondo le modalità stabilite dalla Giunta per il Regolamento. Il calendario completo e i testi dei provvedimenti sono consultabili sul portale della Camera dei deputati.