Il Ministero della Cultura, il Ministero del Turismo e il Comune di Milano avviano dal 1° agosto 2026 una sperimentazione di apertura serale straordinaria che coinvolge tre monumenti simbolo: Colosseo, Pantheon e Castello Sforzesco. Per tutto agosto i siti resteranno visitabili fino a quattro ore oltre l'orario consueto. L'obiettivo dichiarato dai due dicasteri è ridistribuire i flussi turistici, agevolare l'accesso nelle fasce meno calde della giornata e ampliare la fruizione oltre l'orario lavorativo standard, come annunciato nel comunicato congiunto del Ministero della Cultura.
Gli orari serali monumento per monumento
L'estensione riguarda monumenti statali a Roma e civici a Milano, ciascuno con un proprio calendario. Il Colosseo apre in modalità serale il venerdì e il sabato dalle 19:45 alle 23:30. Il Pantheon amplia l'orario a tutte le sere dalle 19:00 alle 23:00, con l'eccezione del giovedì. Il Castello Sforzesco chiude alle 19:30 anziché alle 17:30, offrendo due ore aggiuntive di visita ogni giorno della settimana. Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha definito le aperture serali un'occasione per accostarsi in una dimensione di particolare suggestione a due testimonianze universali della storia e dell'ingegno umano. Il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha inquadrato la misura come esito del confronto avviato con guide turistiche e operatori del settore, e come rafforzamento del legame tra i due ministeri. L'iniziativa intercetta fasce orarie meno affollate e più compatibili con gli orari lavorativi, in un mese in cui i grandi siti registrano storicamente picchi di affluenza diurna.
Il turismo culturale è la prima motivazione di viaggio
Il contesto è quello di un mercato in forte crescita. Secondo i dati ISNART citati dal Ministro Mazzi, la cultura è diventata nel 2026 la prima motivazione di viaggio per i turisti in Italia, con una scalata dal settimo al primo posto in dieci anni. Il settore contribuisce all'economia nazionale con una spesa complessiva di 58 miliardi di euro. A Milano i musei civici sono passati da 1,3 a 1,7 milioni di visitatori dal 2019, mentre il solo Castello Sforzesco ha registrato mezzo milione di ingressi nell'ultimo anno. Il maggior afflusso è stato accompagnato da un ampliamento dell'offerta espositiva: durante la sperimentazione i visitatori potranno accedere con biglietto ridotto alle sale del Museo di Arte Antica, alla Pietà Rondanini di Michelangelo e alla mostra Passione e Disegno, che raccoglie opere che spaziano da Leonardo da Vinci a Keith Haring. L'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, ha confermato l'adesione del capoluogo lombardo alla sperimentazione nazionale, sottolineando il peso crescente della cultura nei flussi turistici cittadini.
La sperimentazione si concluderà alla fine di agosto. I dati di afflusso raccolti nel mese, insieme al riscontro degli operatori del settore, indicheranno se ripetere l'iniziativa nelle prossime stagioni estive con orari e monumenti eventualmente diversi da quelli scelti per il debutto.