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Riscrivere la Nazione: Il Risorgimento Italiano attraverso la Scrittura delle Donne – Iniziative e Riflessioni all’Università di Palermo

Un nuovo sguardo sull'identità nazionale e la letteratura femminile grazie a “Letteratura delle italiane” e al portale LedI

Riscrivere la Nazione: Il Risorgimento Italiano attraverso la Scrittura delle Donne – Iniziative e Riflessioni all’Università di Palermo

Indice

* Introduzione * Il Risorgimento e la narrazione al maschile * La riscoperta delle scrittrici del Risorgimento * Il volume "Letteratura delle italiane": un'opera di svolta * Portale LedI: memoria digitale e patrimonio condiviso * L’evento all’Università di Palermo: voci e protagonisti * Donne, scrittura e identità nazionale * Il valore della bio-bibliografia come strumento di conoscenza * L'eredità culturale delle autrici del Risorgimento * Prospettive future e riflessioni sulla parità nella cultura letteraria * Conclusioni

Introduzione

Il 23 febbraio 2026, presso l’Università degli Studi di Palermo, si svolgerà un appuntamento di grande rilievo nel panorama culturale e accademico italiano: un convegno dedicato al contributo delle donne alla letteratura e all’identità nazionale nel periodo del Risorgimento. Al centro della discussione saranno il volume "Letteratura delle italiane", a cura di Matteo Di Gesù e Chiara Natoli, e il portale digitale LedI, che raccoglie inedite schede bio-bibliografiche delle scrittrici italiane che hanno segnato la storia tra Rivoluzione e Risorgimento.

Questa iniziativa si propone di colmare un vuoto storiografico, spesso trascurato, offrendo una narrazione alternativa e inclusiva del processo di formazione della Nazione italiana attraverso gli occhi e le penne delle sue autrici.

Il Risorgimento e la narrazione al maschile

Tradizionalmente, il Risorgimento italiano è stato raccontato e trasmesso nei libri di storia e nelle antologie scolastiche attraverso le gesta e i nomi di personaggi maschili: Garibaldi, Mazzini, Cavour, Vittorio Emanuele II e molti altri. Tale prospettiva, fortemente maschile, ha relegato in secondo piano – quando non completamente oscurato – il contributo e l’esperienza delle donne nel contesto della costruzione dell’identità nazionale.

Chi erano, cosa scrivevano, quale ruolo ritagliarono per sé le donne durante il Risorgimento? Per molto tempo queste domande sono rimaste sullo sfondo, complice una visione parziale zavorrata da stereotipi di genere e da una tradizione letteraria che privilegiava la voce maschile.

Negli ultimi decenni, tuttavia, si sono moltiplicati gli studi dedicati al Risorgimento al femminile, evidenziando come numerose scrittrici, giornaliste, intellettuali e attiviste abbiano contribuito fattivamente alle battaglie per l’indipendenza, la libertà e la costruzione di una coscienza nazionale. Autrici poco conosciute al grande pubblico, spesso assenti dai manuali, diventano oggi oggetto di approfondita indagine.

La riscoperta delle scrittrici del Risorgimento

Il riconoscimento del ruolo delle autrici Risorgimento italiano nasce dalla consapevolezza che la storia non può essere considerata patrimonio esclusivo di una parte della società. Nei decenni a cavallo tra Settecento e Ottocento, molte donne si affermarono nel campo della scrittura e dell’attivismo politico e culturale, articolando temi legati sia alla questione nazionale che alla propria condizione

Basti pensare a figure come Cristina Trivulzio di Belgiojoso, Clara Maffei, Giuseppina Arnaud e Giulia Molino Colombini – nomi che oggi, grazie anche a ricerche come quella promossa dall’Università di Palermo, tornano a occupare il posto che meritano nella narrazione storica collettiva. Queste donne non solo parteciparono ai moti, spesso a costo di sacrifici personali, ma alimentarono col proprio pensiero e produzione letteraria un’idea nuova di Italia.

Il volume "Letteratura delle italiane": un'opera di svolta

A dare nuovo slancio a questi studi è ora il volume "Letteratura delle italiane", curato da Matteo Di Gesù e Chiara Natoli. Questo imponente lavoro si presenta come una pietra miliare nella ricostruzione della storia letteraria nazionale dal punto di vista femminile, offrendo saggi, approfondimenti e testimonianze sulle autrici che hanno vissuto e scritto tra Rivoluzione e Risorgimento.

Il libro rappresenta uno strumento essenziale non solo per gli studiosi ma anche per chiunque voglia approfondire il nesso tra Letteratura delle italiane volume Palermo, identità nazionale e dinamiche di genere. I contributi raccolti aiutano a mettere a fuoco come l'esperienza femminile sia stata fondamentale nel plasmare i discorsi sull’unità, la cittadinanza e la libertà, arricchendo la comprensione dei processi storici e letterari che condussero all’Italia unita.

Con il suo taglio rigoroso e innovativo, il volume consente di leggere la formazione della nazione anche attraverso i generi della scrittura privata (epistolari, diari), della critica letteraria, dei romanzi d’ispirazione storica e dei pamphlet politici. Un corpus testuale ricco, variegato e di alto valore documentale.

Portale LedI: memoria digitale e patrimonio condiviso

Accanto al volume, l’altra grande innovazione presentata a Palermo è il portale digitale LedI. Questa piattaforma, accessibile a studiosi, docenti e curiosi, raccoglie schede bio-bibliografiche delle scrittrici italiane attive tra Rivoluzione e Risorgimento.

Le schede offrono:

* Biografie dettagliate delle autrici * Bibliografie delle opere pubblicate e inedite * Riferimenti a fonti critiche e studi recenti * Analisi del contesto storico e sociale in cui le autrici operarono * Collegamenti a risorse primarie e secondarie

Il portale LedI si configura come uno strumento digitale di conoscenza e rappresenta un passo fondamentale nella valorizzazione pubblica delle figure femminili della letteratura italiana. Attraverso LedI, il lavoro di ricerca si apre alla realtà virtuale e viene posto a disposizione di una platea ampia e diversificata, favorendo l’alfabetizzazione e la sensibilizzazione su questi temi anche fra le nuove generazioni.

L’evento all’Università di Palermo: voci e protagonisti

Il convegno del 23 febbraio 2026 si inserisce nel filone dei grandi eventi universitari mirati al confronto interdisciplinare e al dialogo aperto tra storici, letterati, docenti, studenti e studiosi.

L’Università di Palermo, luogo di formazione e dibattito, si fa promotrice di un approccio critico e aggiornato sulle tematiche del Risorgimento al femminile. Tra le iniziative in programma:

* Presentazione ufficiale del volume "Letteratura delle italiane" * Illustrativa sessione dedicata al portale LedI e alle sue funzionalità * Tavole rotonde tematiche su "Donne e Risorgimento italiano" * Laboratori didattici per la sensibilizzazione ai temi della parità nella letteratura

Gli interventi dei curatori Di Gesù e Natoli, insieme a quelli di esperti, giovani ricercatori e testimoni del mondo della cultura, renderanno l’appuntamento una preziosa occasione di crescita collettiva.

Donne, scrittura e identità nazionale

Nel solco della narrazione nazionale, la scrittura delle donne fu spesso atto di resistenza e _presa di parola_. Esprimere pensieri politici, sentimenti patriottici o mere riflessioni personali durante il Risorgimento significava per molte autrici sfidare i pregiudizi e l’ostracismo di una società fortemente patriarcale. La letteratura delle donne fu uno dei pochi canali attraverso cui queste figure poterono incidere sul dibattito pubblico.

Diversi generi letterari si prestavano a veicolare messaggi trasversali: dalla poesia civile ai romanzi romanzati di ispirazione storica, dalle memorie autobiografiche agli scritti satirici e alle lettere aperte rivolte ai giornali. La produzione scritta fu coraggiosa, innovativa e multiforme, capace di riflettere tanto le aspirazioni personali quanto quelle collettive.

La ricchezza di questa produzione, oggi recuperata grazie a progetti come quelli presentati a Palermo, fornisce nuovi strumenti per leggere l’evoluzione del concetto di identità nazionale secondo una prospettiva inclusiva e rispettosa della differenza di genere.

Il valore della bio-bibliografia come strumento di conoscenza

Lo studio delle fonti biografiche e bibliografiche rappresenta un punto nodale per comprendere il fenomeno della scrittura delle donne Risorgimento. La raccolta sistematica delle _bio-bibliografie scrittrici italiane_, obiettivo del portale LedI, permette di superare la tradizionale visione episodica attribuendo continuità e profondità alle esperienze delle donne scrittrici.

Attraverso queste schede digitali, ogni utente può:

* Approfondire il percorso umano e professionale delle autrici * Tracciare le evoluzioni tematiche dei loro scritti nei diversi decenni * Collocare le produzioni nel più ampio dibattito sociale, culturale e politico dell’epoca * Valorizzare la dimensione transgenerazionale del contributo femminile alla cultura nazionale

La digitalizzazione delle bio-bibliografie non solo amplia le possibilità di ricerca ma democratizza l’accesso alla conoscenza, avvicinando studenti, studiosi e semplici amatori alla complessità della produzione letteraria.

L'eredità culturale delle autrici del Risorgimento

La valorizzazione della letteratura delle italiane è oggi anche una chiave di lettura per affrontare il tema dell’inclusione nel canone nazionale e nelle politiche culturali. Le autrici del Risorgimento, spesso dimenticate dalla memoria collettiva, rappresentano un modello di resilienza e _partecipazione_.

Il recupero dei loro testi, la pubblicazione delle loro biografie, la promozione presso il grande pubblico e la diffusione nelle scuole contribuiscono alla costruzione di una narrazione più articolata della storia d’Italia. Un processo che dovrebbe coinvolgere istituzioni, docenti, editori e policy maker.

L’eredità delle donne e Risorgimento italiano consiste nella capacità delle nuove generazioni di riconoscere il valore universale della partecipazione femminile agli ideali di libertà, uguaglianza e cambiamento sociale.

Prospettive future e riflessioni sulla parità nella cultura letteraria

L’iniziativa dell'Università di Palermo rappresenta solo un primo passo. Perché le donne siano davvero protagoniste della complessa trama dell’identità nazionale, è necessario:

1. Proseguire la ricerca storica e letteraria ampliando l’orizzonte cronologico e geografico 2. Introdurre nei programmi scolastici antologie aggiornate delle scrittrici italiane 3. Stimolare la realizzazione di nuovi progetti editoriali 4. Promuovere convegni, mostre e workshop dedicati al convegno donne letteratura Risorgimento 5. Sostenere la digitalizzazione e la diffusione delle fonti

Solo attraverso un’azione congiunta, che coinvolga accademie, enti culturali e società civile, sarà possibile restituire piena cittadinanza alle voci che per troppo tempo sono rimaste ai margini della storiografia.

Conclusioni

La presentazione del volume "Letteratura delle italiane" e la creazione del portale LedI presso l’Università di Palermo segnano un momento fondamentale per lo sviluppo degli studi sulle autrici Risorgimento italiano e sulla scrittura delle donne Risorgimento. La valorizzazione delle schede bio-bibliografiche e l’apertura di nuovi spazi di confronto testimoniano la maturità di una visione culturale aperta, pluralista e attenta alla complessità del passato.

Il Risorgimento al femminile, lungi dall’essere una semplice nicchia accademica, si afferma oggi come ambito indispensabile per la comprensione dell’identità nazionale e della letteratura italiana. La riscoperta delle scrittrici, la loro promozione e la loro inclusione nel canone sono passi decisivi verso una cultura più equa, consapevole e inclusiva.

Il convegno organizzato a Palermo il 23 febbraio 2026 rappresenta dunque un appuntamento imperdibile per docenti, studenti e cittadini interessati alla storia della costruzione nazionale e alla valorizzazione del patrimonio letterario femminile. In un’epoca che reclama a gran voce il riconoscimento della parità di genere, tali iniziative contribuiscono in modo concreto e duraturo alla crescita civile e culturale del Paese.

Pubblicato il: 16 febbraio 2026 alle ore 14:43