Le università pubbliche del Texas hanno cancellato 596 corsi dal curriculum di base in due anni: 350 al sistema Texas A&M, 133 alla University of Houston e 113 alla University of Texas at Austin. Il primo ateneo ha rimosso anche l'intero programma di laurea in women's and gender studies, chiuso a inizio 2026.
I numeri della cancellazione: 350, 133, 113
Il sistema Texas A&M ha eliminato 350 corsi core, la University of Houston ne ha tagliati 133 e la University of Texas at Austin altri 113. La revisione a Texas A&M, secondo la comunicazione interna del provost ad interim Jerry Strawser, è stata condotta da un comitato di oltre 20 membri tra docenti, dirigenti e rappresentanti dell'industria. La maggior parte dei corsi rimossi riguardava studi di genere, razza, questioni LGBTQ e cambiamento climatico. Non si tratta solo di tagli sparsi: Texas State University ha eliminato il corso LGBTQ+ Communication Studies dopo un'ondata di proteste conservatrici, mentre il Texas Tech University System ha annunciato con un memorandum di dicembre 2025 la chiusura dei programmi accademici centrati su orientamento sessuale e identità di genere. La motivazione ufficiale, in tutti i casi, è la conformità con la nuova cornice normativa e con le indicazioni del Texas Higher Education Coordinating Board.
Una legge che non vieta, ma spinge all'autocensura
La leva normativa è la Senate Bill 37, firmata dal senatore Brandon Creighton ed entrata in vigore il 1° settembre 2025. Il testo ufficiale della SB 37 sul Texas Legislature chiede che i corsi core delle università pubbliche coprano concetti "foundational" per l'ingresso nel mondo del lavoro e per la vita civica, e istituisce un Ufficio dell'Ombudsman presso il Texas Higher Education Coordinating Board incaricato di raccogliere segnalazioni. Non c'è nessun divieto esplicito di insegnare determinati temi. Il meccanismo è indiretto: il Coordinating Board è nominato dal governatore Greg Abbott, i suoi membri sono di area repubblicana e i legislatori statali usano dichiarazioni pubbliche per segnalare quali contenuti considerano inaccettabili. Il risultato è che gli atenei tagliano in via preventiva, senza aspettare un ordine formale, invocando come motivazione ufficiale la necessità di adeguarsi alla legge. Lo dice esplicitamente Andrew Martin, docente di pittura e presidente della sezione AAUP di Texas Tech: non esiste in Texas una legge che vieti l'insegnamento di contenuti specifici nelle aule universitarie. L'American Association of University Professors ha promosso una causa federale contro Texas Tech per violazione del Primo e del Quattordicesimo Emendamento, contestando proprio questa dinamica di conformità anticipata e chiedendo ai tribunali federali di ristabilire i confini della libertà accademica.
L'impatto su studenti, docenti e cooperazione europea
Per gli studenti texani il set di scelte disponibili per completare i requisiti di core curriculum si riduce, con meno opzioni su temi di genere, razza, questioni ambientali e diritti civili. I docenti coinvolti descrivono una fuga in atto: alcuni stanno migrando verso atenei privati, dove il clima politico è meno diretto e la tenure protegge meglio le scelte didattiche. La chiusura dell'intera laurea in women's and gender studies a Texas A&M segna un precedente pesante, perché non riguarda un singolo insegnamento ma un percorso di studi completo, con oltre trent'anni di storia accademica alle spalle e centinaia di tesi già discusse. Per gli atenei italiani con accordi Erasmus, Marie Curie o partnership di ricerca con le università del Texas, il tema tocca anche la sostenibilità delle convenzioni: interi dipartimenti stanno cambiando profilo scientifico, con impatto su tesi in cotutela, scambi dottorali, riconoscimento crediti e persino sulle bibliografie dei corsi coprogettati. Le scuole di dottorato che inviano studenti oltreoceano dovranno rivedere in modo mirato la lista degli host consigliati.
Le elezioni di novembre 2026 sono il primo test politico del fenomeno: se lo scenario texano dovesse consolidarsi, la mappa delle destinazioni statunitensi praticabili per studenti e ricercatori italiani su questi temi si restringerà in modo strutturale.