L'INPS mette a concorso 700 contributi a sostegno della frequenza di master universitari di primo e secondo livello e di corsi universitari di perfezionamento, per l'anno accademico 2026/2027. La domanda va trasmessa dalle 12 del 1 ottobre alle 12 del 22 ottobre 2026 attraverso il Portale prestazioni welfare, esclusivamente online e con credenziali digitali. Possono richiedere il contributo soltanto i figli e gli orfani di iscritti e pensionati di due gestioni specifiche della pubblica amministrazione, non la generalità dei dipendenti pubblici.
Gestione magistrale dimezzata, Gestione unitaria invariata
I 700 posti sono ripartiti in due quote dall'articolo 2 del bando: 600 contributi agli aventi diritto della Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e 100 agli iscritti alla Gestione assistenza magistrale. Nel bando 2025/2026 i contributi complessivi erano 800, con la stessa quota di 600 per la Gestione unitaria e 200 per la Gestione magistrale. Il taglio di 100 posti si concentra quindi tutto sulla seconda gestione, che perde metà dei contributi disponibili. Per i figli degli insegnanti iscritti alla Gestione magistrale la competizione raddoppia a parità di platea di beneficiari potenziali.
Fino a 10.000 euro per i master in presenza, 5.000 per i telematici
Il contributo massimo arriva a 10.000 euro per i master in presenza. L'importo scende a 5.000 euro per i master telematici in modalità sincrona e per quelli in modalità blended, cioè con una parte in sincrono e una in aula. I master in modalità asincrona non sono ammessi al concorso. L'importo erogato in concreto non è automatico: dipende dal valore dell'ISEE per prestazioni universitarie del nucleo del beneficiario e dal costo dichiarato del percorso. La graduatoria è formata dall'INPS sulla base del voto di laurea e del punteggio collegato alla fascia ISEE universitaria.
Possono partecipare i figli e gli orfani del titolare del diritto che alla data della domanda non abbiano compiuto 29 anni, risultino inoccupati o disoccupati e non abbiano ricevuto borse di studio dall'Istituto per master universitari o corsi di perfezionamento in uno degli anni accademici dal 2021/2022 al 2025/2026. È incompatibile anche la fruizione di una borsa di dottorato o del contributo INPS per i Collegi universitari di merito. L'accesso al Portale prestazioni welfare richiede SPID, CIE o CNS, oltre a un'attestazione ISEE universitaria 2026 valida al momento della trasmissione.
Chi intende concorrere deve verificare la posizione del genitore nella gestione di appartenenza, chiedere subito l'attestazione ISEE universitaria se non è stata già rilasciata nel 2026 e inviare la domanda prima delle 12 del 22 ottobre: oltre quell'ora il sistema non accetta più trasmissioni. Entro il 29 ottobre va controllata l'area riservata per correggere eventuali dati acquisiti in modo errato. Il testo integrale del bando INPS per i master universitari 2026/27 contiene i criteri di graduatoria, gli scaglioni di importo e gli adempimenti successivi all'ammissione.