* Una sperimentazione tra montagne e algoritmi * Come funziona la piattaforma * Oltre 100mila dati sintetici alla base del sistema * Il ruolo di Insiel e la strategia digitale del Friuli Venezia Giulia * Promozione culturale e turistica: la sfida dei territori montani
Una sperimentazione tra montagne e algoritmi {#una-sperimentazione-tra-montagne-e-algoritmi}
Le Dolomiti Friulane provano a parlare il linguaggio dei social media, affidandosi all'intelligenza artificiale. È stata presentata nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia la nuova piattaforma di IA sviluppata per supportare la gestione e la promozione degli eventi locali della Magnifica Comunità di Montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio. Un progetto che segna un passo concreto nell'applicazione delle tecnologie generative al servizio dei territori montani, dove le risorse umane e finanziarie dedicate alla comunicazione sono spesso limitate.
A realizzare la piattaforma è stata Insiel, la società in-house della Regione che si occupa di servizi informatici per la pubblica amministrazione, in collaborazione con Isonlab. L'obiettivo dichiarato è chiaro: automatizzare e rendere più efficace la creazione di contenuti promozionali destinati a Facebook e Instagram, i due canali dove si gioca oggi gran parte della visibilità turistica e culturale di un territorio.
Come funziona la piattaforma {#come-funziona-la-piattaforma}
Stando a quanto emerge dalla presentazione, il sistema opera analizzando documenti, testi e immagini relativi agli eventi in programma sul territorio. A partire da queste informazioni, l'intelligenza artificiale elabora contenuti pronti per la pubblicazione sui social: post con testi calibrati per il tono e il formato delle diverse piattaforme, corredati da elementi visivi.
Non si tratta, dunque, di un semplice generatore di testi. La piattaforma integra l'analisi multimodale — testuale e visiva — per produrre contenuti coerenti con l'identità del territorio e con le specificità di ciascun evento. Un approccio che richiama le sperimentazioni più avanzate nel campo del content marketing territoriale, ma calato in una realtà istituzionale e pubblica.
Il tema dell'intelligenza artificiale applicata alla cultura e alla comunicazione è del resto sempre più al centro del dibattito pubblico italiano. Basti pensare a come il Teatro Massimo di Cagliari abbia recentemente proposto con 'K.I.nd of Human' una riflessione sul rapporto tra IA e umanità, segno che la questione attraversa trasversalmente il mondo della cultura.
Oltre 100mila dati sintetici alla base del sistema {#oltre-100mila-dati-sintetici-alla-base-del-sistema}
Uno degli aspetti più significativi dal punto di vista tecnico riguarda la fase di addestramento. Il sistema è stato alimentato con oltre 100.000 dati sintetici, una scelta che merita attenzione. I dati sintetici — generati artificialmente a partire da modelli statistici e non raccolti direttamente sul campo — rappresentano una soluzione sempre più diffusa quando i dataset reali sono scarsi, frammentati o soggetti a vincoli di privacy.
Nel caso specifico, la scelta appare coerente con il contesto: gli eventi delle comunità montane friulane non producono, per loro natura, volumi enormi di dati strutturati. Ricorrere a dati sintetici ha permesso di addestrare il modello su casistiche sufficientemente ampie e variegate, simulando tipologie di eventi, formati comunicativi e registri linguistici diversi.
Resta da verificare, naturalmente, come il sistema si comporterà nella pratica quotidiana. La fase di sperimentazione servirà proprio a questo: misurare la qualità dei contenuti generati, la loro efficacia in termini di engagement e la capacità di adattarsi alla varietà degli eventi — dalle sagre di paese ai festival culturali, dalle manifestazioni sportive alle rassegne enogastronomiche.
Il ruolo di Insiel e la strategia digitale del Friuli Venezia Giulia {#il-ruolo-di-insiel-e-la-strategia-digitale-del-friuli-venezia-giulia}
Insiel non è nuova a progetti che incrociano innovazione tecnologica e servizi alla pubblica amministrazione regionale. La società, che opera come braccio digitale della Regione, ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, muovendosi dalla gestione dei sistemi informativi tradizionali verso ambiti più sperimentali. La collaborazione con Isonlab — realtà specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale — conferma questa traiettoria.
La piattaforma si inserisce in un quadro più ampio di digitalizzazione della promozione territoriale che diverse Regioni italiane stanno perseguendo, con approcci e tempi diversi. Il Friuli Venezia Giulia, con questo progetto, sceglie di partire da un ambito circoscritto — la promozione eventi di una comunità montana — per testare un modello potenzialmente scalabile ad altri contesti e territori.
È un approccio pragmatico. Partire dal piccolo, misurare i risultati, poi eventualmente allargare. Una logica che si contrappone ai grandi annunci senza seguito concreto che troppo spesso caratterizzano il rapporto tra pubblica amministrazione e innovazione digitale in Italia.
Promozione culturale e turistica: la sfida dei territori montani {#promozione-culturale-e-turistica-la-sfida-dei-territori-montani}
La questione di fondo, però, va oltre la tecnologia. I territori montani italiani — e le Dolomiti Friulane non fanno eccezione — vivono una tensione costante tra la ricchezza del patrimonio naturale e culturale e la difficoltà di renderlo visibile in un ecosistema mediatico saturo. Comuni piccoli, uffici di comunicazione ridotti all'osso, budget risicati: in questo contesto, uno strumento che automatizzi almeno una parte della produzione di contenuti social può fare la differenza.
Non si tratta di sostituire l'intervento umano — come sottolineato da più parti durante la presentazione — ma di fornire una base su cui lavorare, accelerando i tempi e garantendo una presenza costante sui canali digitali. Un aspetto non secondario, considerando che l'algoritmo di Facebook e Instagram premia la regolarità di pubblicazione.
L'iniziativa si colloca in un momento in cui il dibattito sull'intelligenza artificiale investe tutti i settori della vita pubblica, dalla scienza alla filosofia. Non a caso, la recente Festa di Scienza e Filosofia ha dedicato ampio spazio proprio al futuro della tecnologia e al suo impatto sulla società.
Per le Dolomiti Friulane, il Cavallo e il Cansiglio, la sperimentazione rappresenta un'occasione concreta. Se i risultati saranno positivi, il modello potrebbe estendersi ad altre comunità montane del Friuli Venezia Giulia e, perché no, ad altre regioni alle prese con le stesse sfide di visibilità. La partita, ora, si gioca sul campo: tra un post generato dall'IA e la risposta di chi, scorrendo il feed del proprio smartphone, deciderà se fermarsi a guardare le montagne friulane.