Indice: In breve | Il contenuto della circolare egiziana del 2026 | Quali spettacoli erano diffusi nei resort egiziani | Il quadro internazionale prima del divieto egiziano | Errori comuni quando si prenotano attività con animali all'estero | Domande frequenti
In breve
* La Camera degli Stabilimenti Turistici d'Egitto vieta dal 18 aprile 2026 tutti gli spettacoli con animali negli hotel, resort e villaggi turistici del Paese.
* Il divieto riguarda sia animali domestici sia selvatici ed è entrato in vigore immediatamente, senza periodi di adattamento.
* Le strutture inadempienti rischiano sanzioni legali e amministrative immediate.
* Airbnb, Booking.com e The Travel Corporation hanno già eliminato l'intrattenimento con animali in cattività dalle proprie offerte turistiche.
* Oltre 150 compagnie di viaggio aderiscono al programma wildlife-friendly promosso da World Animal Protection.
Il 18 aprile 2026 la Camera degli Stabilimenti Turistici e dei Ristoranti dell'Egitto ha distribuito una circolare che impone a hotel, resort e villaggi turistici di cessare immediatamente qualsiasi utilizzo di animali in esibizioni artistiche o di intrattenimento. Il provvedimento è entrato in vigore senza periodi di transizione, rendendo obbligatoria l'eliminazione di queste attività dall'offerta di tutte le strutture registrate.
Il contenuto della circolare egiziana del 2026
La circolare si applica a tutti gli animali, senza distinzione tra specie domestiche e selvatiche. Le autorità hanno indicato come motivazione principale la tutela della sicurezza di ospiti e personale: la gestione di animali in ambienti affollati e non progettati allo scopo comporta rischi difficili da contenere. L'obiettivo dichiarato è modernizzare l'offerta turistica egiziana e allinearla agli standard internazionali, rafforzando la credibilità del Paese come destinazione per un turismo di qualità.
Le strutture che non rispettano le nuove norme sono soggette ad azioni legali e amministrative immediate. La Camera ha comunicato che i controlli saranno rigorosi e senza deroghe. Per gli operatori già attivi con spettacoli di animali, il passaggio alle nuove regole è da intendersi come definitivo.
Quali spettacoli erano diffusi nei resort egiziani
Prima del divieto, le principali destinazioni turistiche di Sharm el-Sheikh e Hurghada ospitavano strutture con delfinari che utilizzavano delfini del Mar Nero, foche del nord, leoni marini sudamericani e trichechi del Pacifico. In diversi resort all-inclusive era comune trovare esibizioni con pappagalli e altri animali esotici nei programmi di intrattenimento serale. Queste attività erano parte dell'offerta standard, in particolare nelle strutture che accolgono famiglie con bambini.
Già prima del provvedimento del 2026, alcuni grandi gruppi alberghieri si erano mossi autonomamente. Marriott aveva eliminato la vendita di tour con giri su cammelli e cavalli nei pressi delle Piramidi di Giza, dopo che campagne di organizzazioni per i diritti degli animali avevano documentato le condizioni di trattamento. La circolare estende ora queste limitazioni all'intero settore dell'ospitalità egiziana, rendendole obbligatorie per tutte le strutture registrate.
Il quadro internazionale prima del divieto egiziano
Il provvedimento si inserisce in un orientamento che il settore turistico internazionale stava già seguendo attraverso politiche aziendali. Airbnb ha introdotto nel 2019 una politica che vieta alle esperienze offerte sulla piattaforma il contatto diretto con animali selvatici, i giri sugli elefanti, le esibizioni di mammiferi marini in cattività e le interazioni con grandi felini. La piattaforma ha ottenuto il punteggio più alto nelle valutazioni di World Animal Protection, che analizza le politiche delle compagnie di viaggio in materia di benessere animale.
Secondo World Animal Protection, oltre 150 compagnie di viaggio hanno aderito al programma wildlife-friendly, con l'impegno a non vendere né promuovere attività che prevedano l'utilizzo di fauna selvatica in cattività a scopo di intrattenimento. Booking.com e The Travel Corporation hanno rimosso proattivamente queste offerte. Tra le attività escluse figurano i bagni con i delfini, le interazioni con tigri, i giri sugli elefanti e le fotografie a contatto con animali selvatici.
Errori comuni quando si prenotano attività con animali all'estero
Confondere la certificazione con l'eticità: molte strutture usano etichette come 'santuario' o 'parco naturale' senza che questo corrisponda a standard verificabili di benessere animale. Prima di prenotare, vale la pena verificare se la struttura aderisce a criteri riconosciuti da organizzazioni internazionali indipendenti e se gli animali vivono in condizioni compatibili con la loro biologia, senza addestramento coercitivo.
Sottovalutare l'impatto del contatto diretto: tenere in braccio un cucciolo o nuotare con un delfino in una piscina di un resort presuppone un regime di addestramento o cattività spesso incompatibile con il benessere dell'animale. Non a caso, le principali piattaforme di prenotazione hanno escluso queste attività dalle proprie offerte prima ancora dell'entrata in vigore del divieto egiziano.
Non informarsi prima della partenza: con il divieto in vigore in Egitto dal 18 aprile 2026, le strutture regolari non offrono più questo tipo di intrattenimento. Verificare direttamente con l'hotel le attività disponibili rimane una buona pratica, in particolare per destinazioni dove i meccanismi di controllo sono ancora in fase di consolidamento.
Domande frequenti
Il divieto vale anche per le escursioni organizzate fuori dall'hotel?
La circolare del 18 aprile 2026 si applica specificamente alle strutture alberghiere e turistiche registrate. Le escursioni organizzate da operatori esterni, come i tour ai delfinari indipendenti, non rientrano direttamente nel testo del provvedimento. Per queste attività, la verifica della politica dell'operatore rimane a carico del turista prima della prenotazione.
Come posso verificare se un hotel rispetta il divieto?
Il modo più diretto è chiedere esplicitamente alla struttura, prima della prenotazione, se sono previsti programmi di intrattenimento con animali. Le piattaforme di prenotazione come Airbnb e Booking.com hanno già rimosso dalla propria offerta le strutture che non rispettano le proprie politiche di benessere animale. Un'ulteriore verifica può essere svolta leggendo le recensioni recenti dei viaggiatori.
Cosa fare se in hotel si verifica ancora uno spettacolo con animali?
Le strutture che violano la circolare sono soggette ad azioni legali e amministrative immediate. Il turista può segnalare la situazione alla direzione dell'hotel e, se necessario, alla Camera degli Stabilimenti Turistici e dei Ristoranti d'Egitto, che è l'ente preposto ai controlli. Una documentazione fotografica o video può supportare la segnalazione.
I delfinari di Sharm el-Sheikh e Hurghada rientrano nel divieto?
Le strutture con delfinari inserite fisicamente all'interno di hotel o resort rientrano nel perimetro della circolare. Quelle che operano come strutture autonome, separate dagli alberghi, potrebbero non essere coperte direttamente dal provvedimento. La normativa generale egiziana sul benessere animale si applica comunque a tutte le strutture che detengono animali a fini di intrattenimento.
La decisione egiziana del 2026 formalizza un cambiamento che il settore del turismo internazionale stava già attuando con le proprie politiche aziendali. Per il viaggiatore, orientarsi è oggi più semplice rispetto al passato: le principali piattaforme di prenotazione trattano la politica sugli animali come un criterio di selezione visibile. Scegliere strutture che non offrono intrattenimento con animali in cattività è diventata un'opzione facilmente accessibile a chi pianifica un viaggio in Egitto e non solo.