Polonia, un adolescente di 15 anni ha ucciso a coltellate una lavoratrice di 37 anni nella sua ex scuola primaria a Leszczydół-Nowiny, piccola località a 70 chilometri a est di Varsavia. L'aggressione, avvenuta oggi 8 ottobre, è il terzo accoltellamento in una scuola polacca nel giro di 48 ore. Al termine dell'intervento del personale scolastico il ragazzo è stato arrestato dalla polizia.
La dinamica dell'aggressione a Leszczydół-Nowiny
La vittima lavorava nella scuola primaria Giovanni Paolo II ed è stata la prima persona colpita dal ragazzo, entrato nell'istituto con tre coltelli addosso. Un insegnante e il preside della scuola sono intervenuti per bloccare l'aggressore e sono rimasti feriti a loro volta dall'arma durante il tentativo di immobilizzarlo. Lo ha riferito Katarzyna Kucharska, portavoce della polizia della regione di Varsavia. I tre coltelli trovati addosso al quindicenne sono stati sequestrati dagli agenti, che hanno arrestato il ragazzo sul posto. Il minore era un ex alunno dell'istituto: in Polonia la scuola primaria copre otto anni di studio, dai 7 ai 15 anni di età, e si conclude quindi proprio nella fascia d'età dell'aggressore. Al momento le autorità non hanno diffuso elementi sul movente, sull'eventuale legame del ragazzo con la vittima né su segnalazioni precedenti relative al minore.
Tre scuole in 48 ore e il vertice convocato da Tusk
L'omicidio di oggi segue di un giorno l'attacco del 7 ottobre a Ostrołęka, 120 chilometri a nord di Varsavia, dove uno studente di 19 anni ha ferito nove persone in un istituto professionale frequentato dallo stesso aggressore. Nelle stesse ore in cui si consumava l'aggressione a Leszczydół-Nowiny, la polizia ha arrestato a Sierpc, 125 chilometri a nord-ovest della capitale, un diciassettenne che aveva annunciato di voler compiere 'qualcosa di grandioso' nella sua scuola: nel suo appartamento gli agenti hanno trovato una borsa con due coltelli. L'intervento preventivo è scattato dopo che il ragazzo aveva manifestato le sue intenzioni, consentendo di evitare un terzo episodio nel giro di poche ore. I tre casi coinvolgono istituti di ordine diverso, dalla primaria al professionale, e si collocano in un raggio di circa 125 chilometri intorno a Varsavia, con protagonisti di età compresa fra 15 e 19 anni. Di fronte alla sequenza, il primo ministro Donald Tusk ha convocato d'urgenza una riunione con i ministri competenti e i vertici della polizia nazionale per fare il punto sulle misure da adottare negli istituti scolastici.
Le autorità polacche non hanno diffuso al momento un bilancio consolidato degli episodi di violenza con arma da taglio registrati nelle scuole del Paese nell'ultimo anno. L'omicidio di Leszczydół-Nowiny resta per ora l'unico dei tre episodi di questa sequenza con esito mortale. Dall'incontro convocato da Tusk sono attese nelle prossime ore indicazioni operative per i presidi degli istituti polacchi.