Torino protagonista nello sviluppo territoriale: il roadshow di Cdp e Confindustria al servizio delle imprese
La città di Torino, già da tempo laboratorio di innovazione e polo industriale tra i più importanti d’Italia, è stata scelta come tappa significativa per il roadshow nazionale promosso da Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) e Confindustria. L’iniziativa, culminata nell’evento tenutosi il 29 gennaio 2026, ha avuto come obiettivo quello di illustrare l’intesa siglata lo scorso settembre tra i due enti. Una sinergia che mira a sostenere concretamente le imprese del territorio, con un focus su sviluppo, competitività e crescita responsabile.
Indice dei paragrafi
* Il contesto: il roadshow Cdp Confindustria Torino * Le priorità dell’accordo: sviluppo imprese, digitalizzazione e futuro * Innovazione digitale: il Piemonte verso una nuova competitività * Transizione energetica e infrastrutture: le sfide per Torino e il territorio * Rilancio del Mezzogiorno e autonomia strategica nazionale * Promozione dell’imprenditoria giovanile: investire nelle nuove generazioni * Le testimonianze degli stakeholder e delle imprese * Come accedere agli strumenti: finanza e sostegno per le imprese torinesi * Analisi delle ricadute sull’economia piemontese e italiana * Prospettive future e sintesi dell’incontro di Torino
Il contesto: il roadshow Cdp Confindustria Torino
L’arrivo a Torino del roadshow organizzato congiuntamente da Cdp e Confindustria ha rappresentato un importante momento di confronto e presentazione di strategie finalizzate allo sviluppo delle imprese locali. L’iniziativa si inserisce in un percorso nazionale avviato dopo la firma dell’accordo tra le due realtà, entrambe impegnate a promuovere insieme investimenti, innovazione digitale, infrastrutture e politiche giovanili.
La scelta della città di Torino non è stata casuale: il capoluogo piemontese, grazie anche alla sua storia industriale e al suo ecosistema innovativo, conferma la centralità nel panorama nazionale in termini di sviluppo economico. Un territorio che necessita di strumenti concreti per sostenere la crescita delle imprese, soprattutto nel contesto attuale, caratterizzato da sfide globali come la transizione energetica e la digitalizzazione.
Le priorità dell’accordo: sviluppo imprese, digitalizzazione e futuro
Durante l’incontro, Cdp e Confindustria hanno posto l’accento su una serie di priorità condivise, individuate non solo per il Piemonte ma come riferimento per tutto il tessuto produttivo nazionale. I punti chiave, illustrati dagli esperti durante l’evento, comprendono:
* Sviluppo delle infrastrutture per la transizione energetica * Supporto agli investimenti delle imprese in innovazione e digitalizzazione * Rilancio del Mezzogiorno e rafforzamento dell’autonomia strategica nazionale * Promozione dell’imprenditoria giovanile
Tali priorità incrociano le esigenze delle imprese e le strategie delle istituzioni, in una logica di coesione territoriale e competitività internazionale. Cdp e Confindustria, attraverso il roadshow Cdp Confindustria Torino, hanno inoltre evidenziato la necessità di integrare le nuove tecnologie nella tradizione produttiva piemontese, sottolineando come la transizione digitale sia ormai imprescindibile per rilanciare il tessuto economico locale.
Innovazione digitale: il Piemonte verso una nuova competitività
Uno dei focus fondamentali dell’evento è stato il tema dell’innovazione digitale in Piemonte. Sostenere le imprese torinesi e piemontesi significa investire su una doppia transizione: quella ecologica ed energetica, e quella digitale.
Oggi il Piemonte è sempre più teatro di progetti pilota in ambito digitale, dalla robotica all’industria 4.0, passando per l’automotive evoluto e l’intelligenza artificiale. Durante la presentazione, i relatori hanno ribadito che per rimanere competitivi sul mercato globale è indispensabile innovare:
* Processi produttivi automatizzati * Digitalizzazione dei servizi e delle filiere * Investimenti in formazione digitale per imprenditori e lavoratori
Cdp e Confindustria, anche attraverso strumenti finanziari mirati e partnership pubblico-privato, intendono supportare il tessuto imprenditoriale locale nel processo di trasformazione digitale. In questo senso, l’adozione di nuove tecnologie risulta determinante per generare nuovi posti di lavoro qualificati, attrarre capitali e aumentare la resilienza del sistema imprese.
Transizione energetica e infrastrutture: le sfide per Torino e il territorio
Altro punto chiave discusso nel roadshow è stato l’sviluppo delle infrastrutture energetiche in Piemonte, tema di particolare attualità anche alla luce degli obiettivi di decarbonizzazione fissati dal piano nazionale e dagli accordi internazionali. Secondo Cdp e Confindustria, il futuro delle città come Torino passa anche da infrastrutture moderne e sostenibili, necessarie per:
* Ridurre l’impatto ambientale delle produzioni industriali * Agevolare la produzione e l’utilizzo di energia rinnovabile * Potenziare la rete logistica integrata (intermodalità trasporto merci, smart mobility urbana, connessioni con il resto d’Europa)
In questo contesto, sono state sottolineate tutte le opportunità di finanziamento e i progetti attivabili grazie al partenariato tra enti pubblici e privati. Solo una forte collaborazione potrà accelerare la transizione energetica a Torino e in tutto il tessuto piemontese, garantendo risposte tempestive alle sfide ambientali ma anche nuove linee di sviluppo per le imprese del territorio.
Rilancio del Mezzogiorno e autonomia strategica nazionale
Uno degli aspetti centrali della tappa torinese è stato il riferimento al rilancio del Mezzogiorno e al rafforzamento dell’autonomia strategica nazionale in Italia. Temi fortemente interconnessi, poiché rilanciare l’economia meridionale significa oggi rafforzare la resilienza dell’intero Paese.
I rappresentanti di Cdp e Confindustria hanno illustrato alcune azioni che mirano a:
* Sostenere gli investimenti nelle regioni del Sud * Favorire la creazione di poli innovativi e infrastrutture adeguate * Stimolare la coesione tra territori diversi, promuovendo una crescita armonica nazionale
Il Piemonte può rivestire un ruolo attivo come cinghia di trasmissione di know-how verso il Sud, grazie a trasferimento di competenze e collaborazione imprenditoriale. In quest’ottica, il rafforzamento dell’autonomia strategica nazionale passa da filiere produttive più integrate e robuste, capaci di affrontare competizione internazionale e crisi geopolitiche.
Promozione dell’imprenditoria giovanile: investire nelle nuove generazioni
Tra gli obiettivi dell’accordo spicca la volontà di sostenere l’imprenditoria giovanile a Torino e in Italia. Non solo attraverso incentivi finanziari, ma anche grazie a reti di mentoring, formazione mirata e sostegno all’avvio di nuove imprese.
I dati presentati al roadshow mostrano che il ricambio generazionale è fondamentale per rendere il sistema produttivo più flessibile e aperto all’innovazione. Sono state condivise alcune proposte operative:
* Creazione di bandi e linee di credito agevolate per start-up e PMI innovative * Collaborazione con università e enti di ricerca per favorire lo spin-off imprenditoriale * Programmi di accelerazione e incubazione in collaborazione con gli hub territoriali
La promozione dell’imprenditorialità giovanile è parte integrante di una strategia più ampia di sostegno agli investimenti delle imprese a Torino e in tutto il Paese, in una logica di sistema.
Le testimonianze degli stakeholder e delle imprese
L’evento torinese del roadshow si è arricchito anche di testimonianze dirette da parte degli stakeholder coinvolti. Imprenditori, associazioni di categoria, rappresentanti degli enti locali e esperti del settore hanno raccontato esperienze ed esigenze concrete:
* Necessità di tempi rapidi nell’accesso al credito * Importanza del dialogo tra imprese e istituzioni * Valorizzazione delle filiere territoriali attraverso la cooperazione
Alcuni rappresentanti delle imprese innovative piemontesi hanno condiviso il percorso che li ha portati a investire in digitale e sostenibilità, trovando in iniziative come il roadshow di Cdp e Confindustria Torino una fondamentale occasione di incontro e confronto.
Come accedere agli strumenti: finanza e sostegno per le imprese torinesi
Uno dei temi più richiesti dagli imprenditori presenti riguarda l’accesso agli strumenti di finanza per innovazione e imprenditoria. Cdp e Confindustria, nell’illustrare l’intesa, hanno presentato le seguenti opportunità:
* Fondi per la digitalizzazione e la crescita competitiva delle imprese * Linee di credito dedicate all’efficientamento energetico * Programmi di investimento con capitale pubblico-privato * Servizi di consulenza specialistica per business plan e strategie di scalabilità
Durante il roadshow sono state distribuite guide pratiche e schede informative sui bandi attivi, oltre a fornire dettagli sui tutoraggi e lo sportello di assistenza dedicato alle imprese della regione.
Analisi delle ricadute sull’economia piemontese e italiana
L’impatto delle strategie presentate dal roadshow Cdp Confindustria Torino sul sistema produttivo locale e nazionale è potenzialmente rilevante.
Un approccio integrato a innovazione digitale, transizione energetica ed investimenti aziendali può infatti garantire:
* Nuove opportunità occupazionali, in particolare per giovani e professionisti altamente qualificati * Aumento della competitività internazionale delle imprese piemontesi * Riduzione del divario tra Nord e Sud grazie a iniziative concrete per il rilancio del Mezzogiorno
Le testimonianze raccolte evidenziano come il Piemonte sia pronto a cogliere le sfide e a rilanciare il proprio ruolo centrale come motore innovativo del Paese.
Prospettive future e sintesi dell’incontro di Torino
In conclusione, la tappa torinese del roadshow di Cdp e Confindustria rappresenta un’importante occasione per approfondire strumenti, opportunità e strategie dedicate allo sviluppo imprese Torino. L’accordo siglato nel 2025 e ulteriormente illustrato durante l’evento poggia sulla collaborazione tra istituzioni, mondo imprenditoriale e sistema finanziario.
Guardando al futuro, il successo dell’intesa non potrà prescindere dalla capacità – soprattutto per il Piemonte – di integrarsi con le politiche nazionali ed europee, dallo sviluppo delle competenze digitali e dalla costruzione di nuove alleanze tra pubblico e privato.
Grazie all’impegno di Cdp e Confindustria, la città di Torino si conferma quindi come esempio virtuoso nel panorama italiano: una realtà capace di coniugare tradizione e innovazione, restando al passo con le sfide globali e offrendo un contributo fondamentale al rilancio economico e sociale dell’intero Paese.