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Nuove Regole INPS: Il Certificato di Malattia Valido Anche con Televisita Telematica

Con il Decreto Semplificazioni la burocrazia si snellisce: i lavoratori potranno inviare il certificato di malattia anche dopo una visita medica a distanza. Tutte le novità, impatti e scenari futuri.

Nuove Regole INPS: Il Certificato di Malattia Valido Anche con Televisita Telematica

Indice dei Contenuti

1. Introduzione: Il contesto delle nuove regole INPS 2. Cosa prevede il Decreto Semplificazioni 3. Certificato di malattia INPS: cosa cambia per i lavoratori 4. La visita telematica equiparata a quella in ambulatorio 5. Come funziona la televisita per il certificato medico 6. Validità e vantaggi del certificato di malattia online INPS 7. I casi previsti dall'accordo Stato-Regioni 8. Impatto pratico: riduzione della burocrazia e dei tempi 9. Problemi, rischi e tutela della salute pubblica 10. Il punto di vista dei medici e delle aziende 11. Verso la digitalizzazione della Sanità: scenari futuri 12. Sintesi finale e considerazioni

Introduzione: Il contesto delle nuove regole INPS

Il sistema di rilascio dei certificati di malattia INPS è stato spesso oggetto di critiche a causa della burocrazia, dei tempi di attesa e delle difficoltà pratiche per i lavoratori. In un contesto sociale ed economico sempre più orientato alla digitalizzazione e alla semplificazione dei processi, il Governo ha varato il nuovo Decreto Semplificazioni adottando, tra le altre misure, un fondamentale cambio di rotta nella gestione della certificazione di malattia. Dal 18 dicembre 2025, data prevista per la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale, le nuove regole porteranno notevoli vantaggi a lavoratori, medici e aziende, modernizzando profondamente il rapporto tra utente e Pubblica Amministrazione.

Cosa prevede il Decreto Semplificazioni

Il Decreto Semplificazioni introduce misure che puntano a rendere più agevole la vita dei cittadini e dei professionisti. In particolare per quanto riguarda i certificati di malattia INPS, la novità più rilevante è che la visita telematica, cioè effettuata a distanza tramite piattaforme di telemedicina, viene equiparata alla visita in ambulatorio ai fini della validità della giustificazione dell’assenza lavorativa.

Questa innovazione ha come obiettivo la riduzione delle attese, la limitazione degli spostamenti inutili e la massima valorizzazione delle tecnologie disponibili. Il decreto definisce criteri chiari e precisi, nell’ottica di tutelare sia la salute dei lavoratori sia l’efficienza del sistema sanitario e previdenziale.

Certificato di malattia INPS: cosa cambia per i lavoratori

Per milioni di lavoratori italiani, ottenere un certificato di malattia INPS diventerà un procedimento molto più semplice. Non sarà più obbligatorio presentarsi fisicamente nello studio del medico di medicina generale o recarsi agli ambulatori pubblici: sarà sufficiente una *televisita*, ossia una valutazione da remoto tramite strumenti digitali.

Ecco le parole chiave principali più importanti per chi lavora:

* certificato di malattia Inps * visita telematica Inps * assenza lavorativa certificato online * malattia lavoratori Inps * malattia Inps da remoto

Tutto ciò garantirà maggiore sicurezza, soprattutto in caso di malattie contagiose, e permetterà di accedere più velocemente ai propri diritti.

La visita telematica equiparata a quella in ambulatorio

Uno dei punti più innovativi della riforma riguarda l’equiparazione giuridica fra visita telematica e visita ambulatoriale. Secondo quanto stabilito dal Decreto Semplificazioni, una volta che la visita a distanza viene svolta tramite strumenti certificati, il certificato medico INPS prodotto avrà piena validità legale.

In sintesi:

* Il medico, tramite televisita, può accertare lo stato di malattia; * Il certificato così emesso è equiparato, per tutti gli effetti, al certificato tradizionale; * Il lavoratore può assentararsi legalmente dal lavoro, con la stessa modalità e tutela di sempre; * I dati vengono trasmessi automaticamente all’INPS e al datore di lavoro.

Questa innovazione sarà fondamentale per rendere il sistema più integrato e flessibile.

Come funziona la televisita per il certificato medico

Con la nuova normativa, la televisita per certificato medico sarà erogata tramite piattaforme digitali sicure, adottate tanto dai medici di base quanto dagli ambulatori convenzionati:

1. Il lavoratore prenota una televisita utilizzando i canali previsti dalla propria ASL o dal sistema sanitario regionale. 2. Il medico collega videocamera e microfono, avvia la visita con il paziente e raccoglie tutte le informazioni necessarie. 3. Se lo stato di malattia sussiste, viene redatto e firmato digitalmente il certificato medico. 4. Il certificato viene immediatamente trasmesso per via telematica all’INPS, che lo rende disponibile al datore di lavoro in tempo reale. 5. Il lavoratore riceve una notifica e può così giustificare l’assenza lavorativa senza ritardi.

Queste fasi, fino a poco tempo fa impensabili, sono ora legalmente riconosciute e costituiscono una best practice internazionale nel settore.

Validità e vantaggi del certificato di malattia online INPS

La validità certificato malattia online rappresenta il nocciolo duro della riforma. Non solo il certificato ha valore legale, ma permette anche di:

* Ridurre le inutili code negli ambulatori, fondamentale in periodo influenzale; * Verificare digitalmente la tracciabilità delle malattie e dei rientri al lavoro; * Aumentare la sicurezza, evitando potenziali contagi in spazi affollati; * Migliorare la qualità del servizio, soprattutto nei territori periferici; * Snellire le pratiche per lavoratori con mobilità ridotta.

Il certificato medico INPS televisita si integra completamente con i sistemi digitali già in uso, garantendo tutti i vantaggi della digitalizzazione e offrendo risposte rapide e puntuali.

I casi previsti dall'accordo Stato-Regioni

Il Decreto specifica che l’effettiva applicazione della nuova modalità dovrà avvenire secondo una cornice condivisa tra Stato e Regioni. L’accordo definirà:

* Le patologie e condizioni per cui la televisita è idonea; * Eventuali limiti e linee guida per specifiche categorie di lavoratori; * Modalità di formazione dei medici all’uso dei nuovi strumenti; * Requisiti tecnologici delle piattaforme utilizzate.

L'intesa sarà fondamentale soprattutto per uniformare il servizio sul territorio nazionale e per ridurre il rischio di contenziosi.

Impatto pratico: riduzione della burocrazia e dei tempi

Il tema della semplificazione burocratica è stato uno dei motori della riforma. Secondo recenti stime, la digitalizzazione dei certificati di malattia permetterà di:

* Abbreviare i tempi tra la richiesta e il conferimento del certificato; * Automatizzare molte fasi del processo amministrativo e di controllo; * Liberare risorse preziose nel Servizio Sanitario Nazionale; * Migliorare l’accesso anche nelle zone rurali o con carenza di personale medico.

L’INPS, grazie alla digitalizzazione, potrà monitorare con maggiore precisione eventuali abusi, pur garantendo la tutela del diritto alla privacy del lavoratore.

Problemi, rischi e tutela della salute pubblica

Ogni progresso porta con sé possibili criticità. Nel caso della televisita per certificato medico INPS si evidenziano alcuni possibili rischi:

* Difficoltà a valutare a distanza sintomi che richiederebbero esame fisico; * Possibili tentativi di abuso o richieste immotivate; * La necessità di sistemi di autenticazione forti per evitare frodi; * L’esigenza di aggiornare le competenze digitali di operatori e cittadini.

Lo Stato prevede, con l’intesa Stato-Regioni, forme di monitoraggio continuo, formazione obbligatoria e interventi correttivi dove servirà.

Il punto di vista dei medici e delle aziende

Medici di base: opportunità e ostacoli

Molti operatori sanitari hanno accolto con favore la possibilità di ricorrere a strumenti digitali per le certificazioni; tuttavia, restano alcune perplessità riguardo il rischio di impoverimento del rapporto medico-paziente e la difficoltà, in casi complessi, di assicurare diagnosi precise senza visita in presenza.

Aziende e datori di lavoro

Le imprese, dal canto loro, vedono nella riforma un'opportunità per migliorare la gestione delle assenze, ridurre i tempi morti e verificare in tempo reale lo status dei propri dipendenti. Sarà richiesto però un adeguamento dei gestionali aziendali e una collaborazione fattiva nel rispetto della privacy.

Verso la digitalizzazione della Sanità: scenari futuri

Questo provvedimento rappresenta solo un primo passo verso un sistema sanitario e previdenziale completamente digitalizzato. In prospettiva si prevede:

* Estensione delle televisite ad altri ambiti (es. certificazioni di idoneità, visite preventive); * Sviluppo di piattaforme integrate tra sanità, INPS e aziende; * Maggiore interoperabilità dei dati sanitari, nel rispetto delle regole GDPR; * Utilizzo di intelligenza artificiale per supportare la decisione diagnostica (sempre sotto supervisione medica): * Riduzione delle disparità territoriali grazie all’accesso remoto universale.

Questo trend risponde alle sfide della contemporaneità e si inserisce nelle strategie di digitalizzazione a livello europeo.

Sintesi finale e considerazioni

Con l’introduzione delle nuove regole certificati di malattia INPS, il Governo intende modernizzare e rendere più efficiente il servizio, riducendo gli oneri amministrativi e migliorando la vita quotidiana dei cittadini. La possibilità di ottenere un certificato di malattia INPS da remoto tramite televisita rappresenta un passaggio cruciale nella digitalizzazione della pubblica amministrazione e porta con sé numerosi vantaggi, pur richiedendo un’attenta governance per evitare criticità e tutelare la salute pubblica.

I principali benefici attesi sono:

* Maggiore facilità di accesso al certificato di malattia per tutti i lavoratori; * Riduzione della burocrazia e degli spostamenti inutili; * Maggiore sicurezza sanitaria, in particolare in tempi di pandemia; * Processi più tracciabili, trasparenti e rapidi per utenti, medici e aziende.

Permangono alcuni rischi, legati prevalentemente alla necessità di adeguamento tecnico e culturale, alla formazione degli operatori sanitari e all’attivazione di controlli antifrode sempre più sofisticati.

Il decreto semplificazioni malattia segna nondimeno un punto di svolta decisivo, allineando il sistema italiano alle migliori pratiche internazionali di digitalizzazione della diagnosi e della certificazione sanitaria. Cittadini, aziende e operatori sono ora chiamati a cogliere questa opportunità di innovazione e cambiamento.

Pubblicato il: 16 dicembre 2025 alle ore 16:43