La Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone ha ricevuto il 13 ottobre al Ministero di via Veneto la delegazione dell'Osservatorio del mercato del lavoro del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE), in missione a Roma per confrontare le politiche attive dei Paesi membri sulle transizioni occupazionali inclusive. L'incontro ha fatto parte di una due giorni dedicata al raffronto tra Istituzioni, Parti Sociali, imprese, sistema della formazione e servizi per l'impiego sulle strategie di accompagnamento di persone e aziende nei processi di cambiamento.
La delegazione è guidata da Giovanni Marcantonio, Presidente dell'Osservatorio del Mercato del Lavoro (OML) e membro italiano del Comitato, e include i vicepresidenti Jean-Michel Pottier e Jakob Počivavšek, con la Presidente della sezione Occupazione, affari sociali e cittadinanza (SOC) Cinzia Del Rio. Per il Ministero hanno partecipato Vincenzo Caridi, Capo del Dipartimento per le Politiche del lavoro, Massimo Temussi, Direttore generale delle Politiche attive del mercato del lavoro, e Paola Nicastro, Presidente e Amministratore Delegato di Sviluppo Lavoro Italia.
I numeri del Programma GOL e del sistema SIISL
Al centro del confronto l'esperienza italiana sulle politiche attive e il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) finanziato dal PNRR. Il Ministero ha certificato oltre 4,3 milioni di persone prese in carico al 30 giugno 2026, data di chiusura dell'azione: il target è stato superato del 119,6%, con la formazione sulle competenze digitali al 180,4% rispetto all'obiettivo iniziale. In numeri assoluti, 4.306.879 persone prese in carico, 1.056.403 formate e 721.661 avviate a percorsi su competenze digitali. Calderone ha illustrato anche il SIISL, piattaforma nazionale che favorisce l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e l'accesso alle opportunità formative, affiancato dal web coach digitale AppLI e dalla piattaforma di e-learning EDO (Educazione Digitale per l'Occupazione) dedicata all'orientamento e alla formazione.
Salario giusto, occupazione record e intelligenza artificiale
Sul fronte della qualità dell'occupazione la Ministra ha richiamato il principio del salario giusto introdotto nel decreto Primo Maggio, il superamento della soglia dei 24 milioni di occupati, il tasso di disoccupazione ai minimi storici e i primi segnali di contrazione dell'inattività. Un passaggio del confronto ha riguardato l'intelligenza artificiale e il suo impatto sull'organizzazione del lavoro, sulle competenze richieste e sui percorsi professionali: Calderone ha ricordato l'approccio umano-centrico del Piano d'azione del G7 a presidenza italiana, poi tradotto nella legge n. 132 del 2025, in linea con l'AI Act europeo, e lo schema di disegno di legge sul lavoro tramite piattaforme digitali ora all'esame.
La missione CESE non ha un valore meramente ricognitivo: le osservazioni dell'Osservatorio confluiranno nei pareri che il Comitato elabora per Commissione, Parlamento e Consiglio europeo, portando il modello integrato italiano, servizi per l'impiego, formazione, piattaforme digitali e cornice sull'intelligenza artificiale, dentro il dibattito comunitario sulle transizioni del mercato del lavoro e sul rapporto tra competenze e innovazione.