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Fater punta sulla sicurezza: oltre 115.000 ore di formazione all'anno per tutelare i lavoratori

Antonio Fazzari: "La formazione è al centro, investiamo con innovazione e responsabilità"

Fater punta sulla sicurezza: oltre 115.000 ore di formazione all'anno per tutelare i lavoratori

Indice dei paragrafi

1. Introduzione 2. Il valore strategico della sicurezza sul lavoro 3. L'approccio Fater: formazione come investimento 4. Dettagli sull'aumento delle ore di formazione 5. La gamification come leva innovativa nella formazione sicurezza sul lavoro 6. Coinvolgimento e motivazione dei dipendenti Fater 7. Gli effetti concreti sul miglioramento della sicurezza lavorativa 8. Il ruolo di Antonio Fazzari nella cultura aziendale della sicurezza 9. Confronto tra Fater e i trend nazionali sulla sicurezza sul lavoro 10. La centralità delle ore di formazione e la loro ripartizione 11. Come si struttura la formazione sicurezza dipendenti in Fater 12. La risposta dei dipendenti: casi studio e testimonianze 13. L'importanza dell'investimento continuo in sicurezza sul lavoro 14. La prospettiva futura: nuove sfide e opportunità 15. Conclusioni e sintesi finale

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Introduzione

Nel panorama lavorativo italiano, la sicurezza sul lavoro rappresenta una delle principali priorità per aziende dinamiche e responsabili. La prevenzione degli infortuni, infatti, non si traduce soltanto in adempimenti normativi, ma riflette una più ampia cultura d'impresa orientata al benessere e alla tutela delle risorse umane. In questo scenario, Fater - azienda leader nel settore dei beni per la cura della persona e della casa - si distingue per l’impegno tangibile e crescente verso la formazione dei dipendenti sulla sicurezza. Sotto la guida del General Manager Antonio Fazzari, Fater ha elevato a valore strategico la sicurezza, pianificando investimenti record e adottando metodologie innovative per coinvolgere tutti nelle pratiche di prevenzione.

Il valore strategico della sicurezza sul lavoro

L’attenzione alla sicurezza sul lavoro va ormai ben oltre il mero rispetto degli obblighi di legge. Per Fater, garantire ambienti sicuri significa proteggere il patrimonio aziendale più importante: le persone. In Italia, dove ogni anno si registrano migliaia di incidenti sul posto di lavoro, molte aziende stanno rivedendo le proprie politiche per mettere la sicurezza al centro delle priorità. Il legame tra sicurezza, produttività e soddisfazione dei dipendenti è sempre più evidente: lavorare in un ambiente protetto favorisce la tranquillità mentale, riduce gli infortuni e accresce il senso di appartenenza.

L'approccio Fater: formazione come investimento

Le cifre parlano chiaro. Nel 2025, Fater ha dedicato oltre 115.000 ore all’anno alla formazione sicurezza sul lavoro, con una crescita del 50% rispetto all’anno precedente. _Ogni dipendente riceve più di 70 ore annuali di formazione specifica_, un valore eccezionale anche a livello europeo. Questo importante investimento in sicurezza lavoro rientra in una più ampia strategia aziendale tesa al miglioramento continuo della prevenzione, tramite corsi mirati, simulazioni, workshop e nuove modalità didattiche.

Dati chiave sull'investimento:

* Oltre 115.000 ore di formazione sicurezza all’anno * Oltre 70 ore di formazione sicurezza per ogni dipendente * Aumento del 50% degli investimenti in formazione rispetto all'anno precedente * Adozione di metodi innovativi come la gamification nella formazione dipendenti

Dettagli sull'aumento delle ore di formazione

Nel contesto della sicurezza, non tutte le ore di formazione si equivalgono: Fater ha puntato su un aumento sia quantitativo che qualitativo dell’offerta formativa. Rispetto al 2024, le ore dedicate alla formazione sicurezza sul lavoro sono cresciute del 50%, raggiungendo la cifra senza precedenti di 115.000 ore complessive. Questa crescita si riflette sia nei corsi obbligatori, sia in una vasta gamma di moduli aggiuntivi, con approfondimenti sui rischi emergenti, simulazioni pratiche e sessioni interattive per contribuire ad aumentare la consapevolezza di ogni collaboratore.

Nel dettaglio, il programma prevede:

* Corsi base su temi generali (antincendio, evacuazione, uso DPI) * Formazione specifica per reparti e mansioni con rischi particolari * Sessioni pratiche con esercitazioni e casi studio * Aggiornamento periodico in base alle novità normative e tecnologiche

La gamification come leva innovativa nella formazione sicurezza sul lavoro

Fra le innovazioni di maggior rilievo introdotte da Fater troviamo l’uso della gamification nei corsi destinati ai dipendenti. Ma cosa significa gamification? È l’applicazione di dinamiche ludiche (giochi, sfide, premi virtuali o concreti) all’ambito formativo, con lo scopo di rendere l’apprendimento più coinvolgente ed efficace.

Nel concreto, le sessioni di gamification sicurezza sul lavoro proposte da Fater prevedono:

* Quiz interattivi con classifiche e premi per chi dimostra maggior conoscenza * Simulazioni di scenari di rischio tramite piattaforme digitali * Sfide tra team per incentivare la collaborazione e l’assimilazione delle procedure

Questo format stimola la partecipazione attiva, abbattendo la barriera spesso percepita nei corsi tradizionali e aumentando il trasferimento delle competenze nella quotidianità lavorativa.

Coinvolgimento e motivazione dei dipendenti Fater

Uno degli aspetti più efficaci della strategia Fater riguarda il coinvolgimento diretto di tutti i lavoratori. La formazione tradizionale spesso rischia infatti di essere percepita come un obbligo burocratico. La scelta di puntare sui metodi interattivi e sulla gamification consente ai collaboratori di sentirsi parte attiva del percorso, promuovendo comportamenti virtuosi e un clima di responsabilità condivisa.

I risultati sono tangibili:

* Aumento della partecipazione attiva nei corsi * Maggiore memorizzazione delle procedure corrette * Diminuzione degli infortuni grazie all’applicazione concreta delle competenze acquisite

Gli effetti concreti sul miglioramento della sicurezza lavorativa

Le conseguenze positive dell’aumento formazione sicurezza in Fater sono confermate anche dai dati interni. Secondo le statistiche aziendali, l’incremento delle ore formative ha portato a:

* Riduzione significativa degli incidenti minori nei reparti produttivi * Maggior tempestività nella gestione delle emergenze * Crescita della cultura della prevenzione a tutti i livelli aziendali

La combinazione tra formazione continua e metodologie innovative rappresenta uno dei punti di forza dell’approccio Fater alla sicurezza, con ricadute positive anche sulla performance aziendale e l’immagine pubblica.

Il ruolo di Antonio Fazzari nella cultura aziendale della sicurezza

Alla base dei recenti risultati ottenuti da Fater c’è l’impegno del General Manager Antonio Fazzari, figura centrale nell’evoluzione della cultura aziendale.

Il suo approccio ha favorito una progressiva responsabilizzazione di tutte le funzioni aziendali, creando una reale partnership tra risorse umane, formatori interni ed esterni e direzione generale. Fazzari è anche promotore del dialogo costante con le organizzazioni sindacali e le autorità di vigilanza, per garantire che la cultura della sicurezza sia sempre aggiornata e condivisa.

Confronto tra Fater e i trend nazionali sulla sicurezza sul lavoro

Il caso Fater si inserisce in un contesto nazionale dove, nonostante i progressi normativi (D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche), restano ancora forti criticità. Secondo le ultime rilevazioni INAIL, nel 2025 circa il 20% delle aziende italiane non garantisce livelli adeguati di formazione ai dipendenti. Fater rappresenta dunque un esempio virtuoso che si pone ben al di sopra della media nazionale per:

* Numero di ore dedicate annualmente a dipendente * Qualità e varietà dei percorsi formativi * Attenzione alla prevenzione dei rischi emergenti

Questo posizionamento è frutto di una scelta precisa: non limitarsi agli obblighi di legge, ma investire in anticipo per prevenire e tutelare realmente i lavoratori.

La centralità delle ore di formazione e la loro ripartizione

Dedicate alla formazione sicurezza sul lavoro, le 115.000 ore annue vengono suddivise con attenzione per garantire copertura a tutte le aree aziendali. Oltre ai corsi obbligatori, sono previsti numerosi moduli opzionali che permettono ai dipendenti di approfondire temi specifici legati al proprio ruolo. Una parte consistente delle ore è rivolta:

* Ai neoassunti, cui viene garantito un percorso di inserimento particolarmente articolato * Alle squadre di pronto intervento interno * Ai responsabili dei vari reparti, con formazione mirata sulla gestione delle emergenze * Alle aree produttive a più alto rischio

Tutta la formazione viene monitorata e tracciata tramite sistemi digitali, per assicurare la massima trasparenza e personalizzazione dei percorsi di apprendimento.

Come si struttura la formazione sicurezza dipendenti in Fater

Fater ha adottato una formula integrata che combina:

1. Lezioni in aula e on-line 2. Laboratori pratici con simulazioni reali 3. Sessioni periodiche di aggiornamento 4. Materiale didattico multimediale e interattivo

Le competenze trasmesse spaziano dal primo soccorso all’uso di macchinari, dalla gestione degli agenti chimici al rispetto delle normative ambientali. L’interazione tra formatori esperti, strumenti digitali evoluti e modalità di apprendimento basate sul gioco crea un ecosistema d’apprendimento estremamente efficace e apprezzato.

La risposta dei dipendenti: casi studio e testimonianze

Uno dei principali indicatori di successo del percorso di formazione sicurezza dipendenti Fater è il feedback proveniente dalla base. Numerosi dipendenti riferiscono di aver percepito un netto miglioramento nella gestione della sicurezza quotidiana.

Testimonianze raccolte dagli operatori di vari reparti sottolineano come la “formazione attiva” abbia permesso di affrontare emergenze reali con maggior prontezza e sicurezza.

Responsabili di reparto evidenziano invece la facilità di comunicazione e trasmissione delle direttive appresa durante i corsi.

L'importanza dell'investimento continuo in sicurezza sul lavoro

L’investimento in sicurezza lavoro non può mai considerarsi concluso: i rischi e le tecnologie cambiano rapidamente, ridefinendo necessità e opportunità formative. Fater programma un costante aggiornamento dei propri percorsi, rinnovando contenuti, modalità e strumenti per restare sempre al passo con le best practice internazionali.

Punti fermi della politica aziendale sono:

* Il dialogo con partner esterni specializzati in sicurezza * L’monitoraggio continuo delle prestazioni e dei mancati incidenti * L’incentivazione della segnalazione spontanea di potenziali rischi

La prospettiva futura: nuove sfide e opportunità

Guardando al futuro, l’impegno di Fater non si limita a consolidare quanto già avviato, ma mira a estendere la propria influenza anche fuori dai confini aziendali. Tra i progetti in fase di valutazione figurano campagne di sensibilizzazione rivolte a famiglie e stakeholder esterni, partnership con enti di formazione avanzati e la partecipazione a tavoli nazionali per la definizione di standard più stringenti.

L’adozione sempre più spinta delle tecnologie digitali, l’analisi predittiva dei dati sugli incidenti, la realtà aumentata e virtuale sono alcune delle sfide che Fater intende raccogliere per rafforzare la posizione di impresa leader nella gestione della sicurezza.

Conclusioni e sintesi finale

La strategia di Fater rappresenta un modello virtuoso nel campo della sicurezza sul lavoro. L’ingente investimento nella formazione sicurezza sul lavoro, la crescita delle ore dedicate, la scelta di metodologie innovative come la gamification sicurezza sul lavoro e il coinvolgimento diretto di tutti i livelli aziendali fanno di Fater un punto di riferimento nazionale ed europeo.

L’impegno di Antonio Fazzari Fater testimonia come la sicurezza non sia solo rispetto degli obblighi, ma cultura aziendale da costruire giorno per giorno. I dati confermano che questa direzione porta risultati concreti: più coinvolgimento, meno incidenti, migliore qualità lavorativa. Guardando al futuro, solo chi continuerà a investire con visione e costanza saprà cogliere tutte le opportunità offerte dalle nuove frontiere della formazione sicurezza lavoro, garantendo tutela, benessere e competitività.

Pubblicato il: 13 gennaio 2026 alle ore 16:19