{/* Extracted from Header.astro - Use appropriate classes/styles if animations needed */}

Tragedia all'istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia: è morto lo studente accoltellato in classe

Un diciottenne è deceduto dopo essere stato accoltellato da un compagno di classe all'interno dell'Istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia. L'aggressore è stato fermato e accusato di omicidio.

Un grave episodio di violenza ha scosso la comunità scolastica di La Spezia. Un diciottenne è stato accoltellato all'interno dell'Istituto Professionale Einaudi-Chiodo, perdendo la vita nonostante un tempestivo intervento chirurgico. L'aggressore, un compagno di classe, è stato fermato e accusato di omicidio.

Dettagli dell'aggressione

L'incidente è avvenuto nella mattinata del 16 gennaio 2026, poco dopo le 11:00, all'interno di un'aula dell'Istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia. Secondo le prime ricostruzioni, l'aggressore, un diciannovenne di origine marocchina, avrebbe colpito la vittima, un diciottenne di origine egiziana, con un coltello da cucina portato da casa. La ferita, inflitta al fianco, ha causato una copiosa perdita di sangue.

Intervento medico e decesso

Dopo l'aggressione, la vittima è stata prontamente soccorsa dai volontari della Croce Rossa e dai medici del 118, che hanno tamponato l'emorragia e trasportato il giovane d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Andrea. Nonostante un delicato intervento chirurgico, le condizioni del ragazzo sono rimaste critiche. Purtroppo, in serata, il diciottenne è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate.

Indagini in corso

Le autorità hanno immediatamente avviato le indagini per chiarire le circostanze dell'aggressione. L'aggressore è stato fermato e interrogato in questura. Secondo alcune testimonianze, il movente potrebbe essere legato a dissidi sentimentali, ma questa ipotesi è ancora al vaglio degli inquirenti. La Polizia Scientifica ha sequestrato il coltello utilizzato nell'aggressione, che l'assalitore avrebbe portato con sé da casa.

Reazioni della comunità scolastica

La comunità scolastica e cittadina è profondamente scossa dall'accaduto. Numerosi studenti e docenti si sono radunati all'esterno dell'ospedale Sant'Andrea in attesa di notizie. Il Ministro dell'Istruzione ha definito l'episodio "di una gravità assoluta" e ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima e all'intera comunità scolastica.

##

Pubblicato il: 16 gennaio 2026 alle ore 20:26