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Ok del Cdm al Piano casa, ridotti oneri dei notai e prorogato il taglio delle accise

CdM 30 aprile: Piano casa con obbligo del 70% calmierato per i privati e 60mila ERP recuperati. Prorogato il taglio accise per 21 giorni.

Il Consiglio dei ministri del 30 aprile 2026 si è riunito nel pomeriggio a Palazzo Chigi e ha approvato tre provvedimenti: il decreto-legge Piano casa, il decreto-legge sul taglio delle accise sui carburanti e un disegno di legge sul rilascio degli immobili occupati abusivamente. La conferenza stampa è stata tenuta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e dal ministro per gli Affari europei Tommaso Foti.

Piano casa: tre pilastri per 100mila alloggi

Il decreto-legge, proposto da Meloni e Salvini, punta a rendere disponibili circa 100mila alloggi in dieci anni. Il primo pilastro interviene sul patrimonio pubblico già esistente: circa 60mila alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) risultano oggi non assegnabili perché in condizioni inadeguate, con impianti essenziali da rifare. Un Commissario straordinario coordinerà la ristrutturazione con gli enti gestori locali. Il decreto prevede anche un programma di riscatto degli alloggi ERP da parte degli assegnatari e la costruzione di nuove case popolari senza consumo di suolo, con locazione a lunga durata e opzione di acquisto predefinita.

Il secondo pilastro concentra le risorse europee e nazionali per l'housing sociale in un unico fondo gestito da Invimit SGR, con comparti dedicati a ogni regione per garantire che le disponibilità vengano impiegate sui rispettivi territori. Le risorse pubbliche complessivamente impegnate nell'intervento ammontano a oltre 10 miliardi di euro. Il terzo pilastro attiva gli investimenti privati attraverso semplificazioni burocratiche: in cambio, chi costruisce con agevolazioni pubbliche deve destinare almeno 70 alloggi su 100 a edilizia convenzionata, a un prezzo scontato di almeno il 33% rispetto al valore di mercato. Per i progetti superiori al miliardo di euro è previsto un Commissario con il potere di rilasciare un provvedimento unico di autorizzazione. Le procedure agevolate si applicano esclusivamente alla quota convenzionata e non agli altri alloggi del medesimo intervento.

Accise carburanti e ddl sgomberi

Il secondo decreto-legge proroga di 21 giorni il taglio delle accise sui carburanti, con aliquote differenziate in base all'andamento dei prezzi. Per il gasolio, il cui prezzo è salito del 24% nelle settimane precedenti, si conferma la riduzione di 20 centesimi al litro. Per la benzina, cresciuta del 6%, il taglio scende a 5 centesimi al litro. La misura è adottata in risposta al protrarsi della crisi dei mercati petroliferi internazionali, con copertura finanziaria garantita dalle sanzioni dell'Antitrust e dall'extragettito IVA. Il disegno di legge sugli sgomberi, proposto da Meloni e dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, introduce una procedura d'urgenza: il giudice emette un decreto di rilascio degli immobili occupati abusivamente entro 15 giorni dal ricorso, con una penale dell'1% del canone mensile per ogni giorno di occupazione oltre il termine fissato.

Il testo integrale dei provvedimenti è riportato nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.173 sul sito del governo. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto-legge Piano casa avvierà formalmente il conto dei dieci anni entro cui il governo si impegna a rendere disponibili i 100mila alloggi previsti. Il meccanismo del vincolo al 70% di edilizia convenzionata costituisce il principale strumento con cui lo Stato intende condizionare gli investitori privati che richiedono semplificazioni burocratiche: senza il rispetto della quota, le agevolazioni non si applicano.

Pubblicato il: 30 aprile 2026 alle ore 19:48