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Montecitorio, settimana densa per la Commissione Cultura: dal CONI all'educazione musicale nelle scuole

La VII Commissione della Camera affronta un'agenda fitta: audizione del presidente CONI Buonfiglio, educazione musicale curricolare e riforma del reclutamento universitario.

Settimana impegnativa per la Commissione VII Cultura di Montecitorio, chiamata a destreggiarsi tra audizioni, esame di proposte di legge in sede referente e una lunga serie di pareri da esprimere ad altre commissioni parlamentari. Dal futuro dello sport italiano alla musica nelle scuole, passando per la riforma dell'università e le intese con le confessioni religiose: il calendario dei lavori tocca temi trasversali e di forte impatto sociale.

L'audizione del presidente del CONI Buonfiglio

Prosegue l'audizione informale di Luciano Buonfiglio, presidente del Comitato olimpico nazionale italiano. L'incontro, già avviato nelle scorse settimane, è dedicato agli indirizzi del suo mandato alla guida del CONI. Si tratta di un passaggio rilevante per comprendere la direzione strategica che il vertice dello sport italiano intende imprimere nei prossimi anni, in un momento in cui il sistema sportivo nazionale è al centro di un dibattito acceso su governance, risorse e rapporti con le federazioni.

Buonfiglio, eletto alla presidenza del CONI dopo una lunga carriera nel mondo della canoa e delle discipline acquatiche, ha più volte sottolineato la necessità di modernizzare le strutture organizzative dello sport di base. La Commissione Cultura avrà modo di approfondire questi aspetti nel corso della settimana.

Educazione musicale nelle scuole: la proposta di legge

Tra i provvedimenti più significativi all'ordine del giorno figura la proposta di legge C. 2392, a prima firma della deputata Valentina Grippo (Azione-Per le Autonomie-Renew Europe), che prevede una delega al Governo per l'introduzione, in via sperimentale, dell'insegnamento curricolare dell'educazione musicale dagli asili nido fino alle scuole di ogni ordine e grado.

L'obiettivo è ambizioso: rendere la musica parte integrante del percorso formativo fin dalla primissima infanzia. Non un'attività extracurricolare o facoltativa, ma un insegnamento strutturato e inserito stabilmente nei programmi scolastici. La fase sperimentale dovrebbe consentire di valutare l'impatto della misura prima di una sua eventuale estensione a regime.

La relatrice è la stessa Grippo. L'esame in sede referente inizierà questa settimana.

Riforma del reclutamento universitario

L'altro provvedimento destinato ad accendere il dibattito è il disegno di legge governativo C. 2735, già approvato dal Senato, che interviene sulla revisione delle modalità di accesso, valutazione e reclutamento del personale ricercatore e docente universitario.

Il testo punta a riformare un sistema che da anni viene criticato per la sua rigidità e, in alcuni casi, per la scarsa trasparenza dei meccanismi concorsuali. Le università italiane attendono con interesse l'esito dell'iter parlamentare, consapevoli che le nuove regole potrebbero modificare in profondità le dinamiche di carriera accademica. Relatore del provvedimento è il deputato Antonio Cangiano di Fratelli d'Italia.

Le intese con le confessioni religiose

Un capitolo consistente dell'attività settimanale riguarda l'esame, in sede consultiva, di tre disegni di legge che modificano le intese tra lo Stato italiano e altrettante confessioni religiose, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione. Si tratta di provvedimenti tutti approvati dal Senato e ora sottoposti al parere della Commissione Cultura per la I Commissione Affari costituzionali:

* C. 2773: modifica dell'intesa con l'Unione Induista italiana, Sanatana Dharma Samgha (relatore Di Maggio, FdI) * C. 2774: modifica dell'intesa con la Chiesa apostolica in Italia (relatore Colombo, FdI) * C. 2775: modifica dell'intesa con l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno (relatore Matteoni, FdI)

Questi provvedimenti aggiornano accordi già esistenti, adeguandoli alle esigenze attuali delle rispettive comunità religiose e al quadro normativo vigente. Il principio di fondo resta quello della laicità cooperativa dello Stato, che regola i rapporti con le confessioni diverse dalla cattolica attraverso intese bilaterali.

Gli altri pareri in sede consultiva

L'agenda della Commissione prevede ulteriori pareri su provvedimenti di competenza di altre commissioni. Il ventaglio è ampio e spazia dalla politica estera alla tutela dell'infanzia.

Accordo di partenariato strategico UE-Canada

Per la III Commissione Affari esteri, la VII Cultura esaminerà la proposta di legge C. 676 (primo firmatario Rosato), che riguarda la ratifica di due accordi fondamentali tra Unione europea e Canada: l'Accordo di partenariato strategico e il CETA (Accordo economico e commerciale globale), entrambi firmati a Bruxelles il 30 ottobre 2016, con il relativo strumento interpretativo comune. Relatore è il deputato Amorese di Fratelli d'Italia. Si tratta di un passaggio atteso da tempo, considerando che il CETA è applicato in via provvisoria da anni ma non è ancora stato ratificato dall'Italia.

Valorizzazione della risorsa mare

Per le Commissioni riunite VIII Ambiente e IX Trasporti, sarà esaminato il disegno di legge governativo C. 2855, già approvato dal Senato, dedicato alla valorizzazione della risorsa mare. Il provvedimento affronta un tema strategico per un Paese con oltre 7.500 chilometri di costa, toccando aspetti che vanno dalla tutela ambientale allo sviluppo dell'economia marittima. Relatore è Di Maggio (FdI).

Giornata nazionale della meraviglia

Infine, per la XII Commissione Affari sociali, la Commissione Cultura esprimerà il proprio parere sulla proposta C. 1886, approvata dalla 1ª Commissione permanente del Senato, che istituisce la Giornata nazionale della meraviglia. L'iniziativa ha un obiettivo preciso: sensibilizzare l'opinione pubblica sulle sofferenze dei bambini che vivono in contesti di guerra e promuovere una riflessione sul diritto alla meraviglia come valore fondamentale nell'infanzia e nell'età adulta. Relatrice è la deputata Loizzo della Lega.

Interrogazioni e prossimi appuntamenti

A completare il quadro, la Commissione dedicherà una sessione alle interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell'Istruzione e del merito. Si tratta del tradizionale question time in commissione, strumento attraverso il quale i deputati possono ottenere risposte rapide dal governo su temi specifici legati al mondo della scuola.

La settimana si preannuncia dunque particolarmente intensa per la VII Commissione. Tra i nodi principali da seguire spiccano l'evoluzione della proposta sull'educazione musicale, potenzialmente in grado di trasformare l'offerta formativa italiana, e la riforma del reclutamento universitario, che tocca un nervo scoperto del sistema accademico nazionale. Senza dimenticare il peso politico della ratifica del CETA, dossier rimasto sospeso per quasi un decennio e ora tornato all'attenzione del Parlamento.

Pubblicato il: 13 aprile 2026 alle ore 14:08