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Milano Cortina 2026: Verso una Cultura Italiana dell'Inclusione, Parola di De Sanctis

Le Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano un'opportunità unica per promuovere l'inclusione e l'accessibilità in Italia, con iniziative concrete e un impegno culturale profondo.

Le Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si profilano come un evento di rilevanza mondiale, non solo per l'aspetto sportivo, ma anche per l'opportunità di promuovere una cultura dell'inclusione e dell'accessibilità in Italia. Questo articolo esplora le iniziative e le dichiarazioni chiave che stanno plasmando questo percorso.

Le Dichiarazioni di Marco Giunio De Sanctis

Un Appello all'Inclusione

Marco Giunio De Sanctis, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, ha recentemente sottolineato l'importanza di sviluppare una cultura italiana dell'inclusione. Durante la presentazione delle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, De Sanctis ha dichiarato: "Inclusione è un termine che mi fa non piacere, di più. Ho partecipato a 20 Paralimpiadi, e a quelle di Sidney e Londra ho visto un altro mondo, perché stavano molto avanti. Noi dobbiamo proseguire e creare i presupposti per una grande cultura italiana".

L'Eredità Culturale delle Paralimpiadi

In un'altra occasione, De Sanctis ha evidenziato come l'eredità di eventi come le Paralimpiadi vada oltre l'infrastruttura sportiva, puntando a un cambiamento culturale profondo. Ha affermato: "La legacy di un grande evento, come le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali, al di là dell'impiantistica sportiva, è proprio quella culturale".

L'Impegno di Cortina d'Ampezzo per l'Accessibilità

Presentazione della Guida all'Ospitalità Accessibile

Cortina d'Ampezzo si sta preparando a diventare un modello di accessibilità in vista dei Giochi del 2026. Recentemente è stata presentata la "Guida all'Ospitalità Accessibile di Cortina d'Ampezzo", frutto del progetto "Cortina per Tutti". Questo programma mira a trasformare la città in un luogo accogliente e fruibile per tutti, tutto l'anno.

Oltre le Barriere Architettoniche

Il progetto "Cortina per Tutti" non si limita all'eliminazione delle barriere architettoniche, ma punta a un cambiamento culturale che renda la città un esempio di inclusione e accessibilità.

Il Ruolo dei Tedofori nel Promuovere l'Inclusione

Selezione di Tedofori Inclusivi

In preparazione ai Giochi, sono stati selezionati tedofori che rappresentano l'inclusione e la coesione sociale. Tra questi, Marco Lucchini della Fondazione Banco Alimentare e venti volontari della Croce Rossa Italiana. Luca Santandrea di Coca-Cola ha sottolineato: "Ogni tedoforo rappresenta una scintilla di speranza, un esempio concreto di come le persone possano fare la differenza nelle proprie comunità".

Un Movimento Collettivo

L'inclusione viene vista non solo come un valore, ma come un movimento collettivo che coinvolge l'intera comunità, con l'obiettivo di creare un impatto positivo sul territorio.

La Copertura Mediatica delle Paralimpiadi

Accordo tra Rai e Fondazione Milano Cortina 2026

La Rai ha acquisito i diritti esclusivi per la trasmissione dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Questo accordo garantirà al pubblico italiano un'ampia copertura dell'evento, accessibile in chiaro e su piattaforme digitali. Andrea Varnier, CEO della Fondazione Milano Cortina 2026, ha dichiarato: "Siamo felici che la Rai porti queste storie nelle case degli italiani: i Giochi non sono solo competizione, ma una fonte inesauribile di ispirazione, resilienza e orgoglio nazionale".

Promozione di una Cultura Inclusiva

Oltre alla copertura sportiva, la Rai contribuirà a promuovere una cultura dello sport sempre più inclusiva e consapevole, attraverso contenuti dedicati e approfondimenti.

Conclusione

Le Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano un'opportunità unica per l'Italia di promuovere l'inclusione e l'accessibilità. Attraverso dichiarazioni di leader come Marco Giunio De Sanctis, iniziative locali come "Cortina per Tutti", la selezione di tedofori rappresentativi e una copertura mediatica dedicata, il paese si sta muovendo verso la creazione di una cultura italiana dell'inclusione, lasciando un'eredità culturale che va oltre l'evento sportivo.

Pubblicato il: 15 gennaio 2026 alle ore 20:57