La 7ª Commissione Cultura del Senato riprende l'esame del DL 170/2026 martedì 3 novembre alle 13:30, nella prima di otto convocazioni plenarie programmate fino all'8 novembre.
Il calendario pubblicato il 30 ottobre dall'ufficio della Commissione concentra in tre giornate il seguito dell'esame del cosiddetto decreto scuola, insieme al ddl 2035 sul cinema e al ddl 821-B sui teatri monumento nazionale. Relatore di tutti e tre i provvedimenti è il senatore Roberto Marti (Lega), presidente della stessa Commissione, che segue il decreto scuola dall'avvio dell'esame il 7 ottobre.
Le sedute del 3 novembre
Alle 13:30 la plenaria n. 353 affronta in sede referente il seguito dell'esame del ddl 2053 di conversione del DL 170/2026, dopo il ciclo di audizioni svolto a ottobre con sindacati, associazioni di dirigenti scolastici, docenti e famiglie. Alle 16:00 la plenaria n. 354 passa in sede referente al ddl 2035 (Disposizioni in materia di cinema), già approvato dalla Camera, e in sede redigente al ddl 821-B sulla dichiarazione di monumento nazionale dei teatri italiani, anch'esso trasmesso da Montecitorio. Alle 18:30, compatibilmente con i lavori d'Assemblea, è convocata la seduta n. 355 per il seguito degli argomenti non conclusi.
Il calendario dei seguiti fino all'8 novembre
Mercoledì 4 e giovedì 5 novembre la Commissione tiene due finestre giornaliere di lavoro compatibili con l'Aula: alle 9:00 e alle 13:00 in entrambi i giorni, con un'ulteriore seduta serale alle 18:30 di mercoledì. Sono le plenarie dalla n. 356 alla n. 360, tutte dedicate al seguito degli argomenti non conclusi e segnate con l'asterisco del numero legale. In parallelo l'Assemblea del Senato è convocata martedì 3 alle 16:30 (n. 471), mercoledì 4 alle 10:00 (n. 472) e giovedì 5 alle 10:00 (n. 473): per questo gran parte delle plenarie serali e pomeridiane della Commissione sono subordinate al termine dei lavori dell'Aula.
Il DL 170/2026 contiene, tra le altre misure, il tetto del 30% di alunni con cittadinanza non italiana per classe, la revisione delle regole sul Piano educativo individualizzato per gli studenti con disabilità, l'introduzione del latino alle medie e l'avvio dei licei tecnologici. Il testo è esaminato in sede consultiva anche dalla 1ª Commissione Affari costituzionali, dalla 4ª Politiche dell'Unione europea, dalla 5ª Bilancio, dalla Commissione parlamentare per le questioni regionali e dal Comitato per la legislazione, i cui pareri devono rientrare in tempo utile per il voto in sede referente.
Il termine di conversione del decreto cade il 29 novembre, 60 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Alla 7ª Commissione restano poco più di tre settimane per chiudere le votazioni sugli emendamenti, presentati entro il 20 ottobre, e portare il testo in Aula per il voto finale. L'elenco completo dei provvedimenti all'esame è nell'ordine del giorno della Commissione pubblicato sul sito del Senato.