Bimbimbici 2026 si svolge il 9 e 10 maggio in decine di città italiane: la manifestazione nazionale di FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) giunge alla 25° edizione. L'appuntamento è aperto a bambini, famiglie e tutti i cittadini che desiderano pedalare insieme lungo le vie cittadine in sicurezza. Il tema centrale di questa edizione è il rafforzamento del legame tra mobilità attiva e spazi urbani a misura di bambino, con un'attenzione specifica ai percorsi casa-scuola. Per avvicinare le scuole alla giornata principale, dal 4 maggio partono le settimane di pedibus e bicibus: percorsi a piedi o in bici verso la scuola da ripetere ogni giorno della settimana precedente la manifestazione, per diffondere abitudini di mobilità sostenibile tra studenti e famiglie.
I numeri della manifestazione
L'edizione 2025 ha registrato più di 220 eventi distribuiti in 18 regioni, con oltre 220 città coinvolte e 43.000 partecipanti totali. Sono cifre che collocano Bimbimbici tra le principali manifestazioni italiane dedicate alla mobilità ciclistica giovanile. La manifestazione si concretizza in una pedalata in sicurezza lungo le vie cittadine, principalmente rivolta a bambini e ragazzi, ma aperta a tutta la cittadinanza. L'evento vuole sollecitare una riflessione sulla necessità di creare zone verdi e piste ciclabili per aumentare la vivibilità dei centri urbani. La partecipazione resta gratuita per scuole, associazioni FIAB locali e comuni: nessun costo di iscrizione per questi soggetti. Le imprese interessate a sostenere l'iniziativa possono contattare la federazione all'indirizzo ufficiale disponibile sul sito di FIAB.
Le novità del venticinquesimo
Davide Paltrinieri, consigliere nazionale FIAB e referente dell'area scuola, ha annunciato due iniziative che affiancano la classica pedalata in questa edizione speciale. La prima è una mappatura condivisa dei punti critici vicino alle scuole: un progetto di citizen science che intende fornire alle amministrazioni locali dati utili per intervenire sulla sicurezza stradale nei percorsi casa-scuola. L'obiettivo è costruire un insieme partecipato di segnalazioni, che possa tradursi in richieste concrete agli enti locali. La seconda iniziativa è il supporto alla campagna Streets For Kids, che chiede strade scolastiche liberate dal traffico automobilistico e nuovi spazi di aggregazione attorno agli istituti, utili non solo agli studenti ma all'intera cittadinanza. Secondo Paltrinieri, percorsi casa-scuola più sicuri favoriscono l'autonomia di movimento dei bambini, restituiscono tempo alle famiglie e migliorano la qualità degli spazi pubblici per tutti i residenti del quartiere.
Per trovare l'evento nella propria città, il sito andiamoinbici.it raccoglie il calendario completo delle manifestazioni FIAB in tutta Italia. Chi vuole organizzare una pedalata in autonomia, in assenza di una sede FIAB locale, può compilare il modulo di adesione disponibile sul sito della federazione oppure contattare direttamente una delle sedi locali. L'iscrizione è gratuita per scuole, FIAB locali e comuni: la stessa formula valida nelle edizioni precedenti si applica anche alla 25° edizione.