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Fondi per le scuole siciliane: 700.000 euro per Gibellina arte 2026

Bando Gibellina Arte 2026: 700.000 euro per scuole siciliane, max 7.500€ a istituto. Prima edizione: 163 progetti finanziati. Scadenza 31 maggio via PEC.

La Regione Siciliana, tramite l'assessorato all'Istruzione e alla formazione professionale, ha aperto le candidature per la seconda edizione del bando "Gibellina Capitale italiana dell'Arte contemporanea 2026". Il fondo complessivo è di 700.000 euro, riservato a tutte le istituzioni scolastiche statali con sede in Sicilia di ogni ordine e grado. Le domande devono essere presentate entro il 31 maggio 2026.

Cosa prevede il bando e come candidarsi

Ogni istituto scolastico può ricevere fino a 7.500 euro per sviluppare un progetto formativo dedicato all'arte contemporanea. I progetti devono includere tre elementi obbligatori: un percorso didattico con il coinvolgimento di esperti o artisti del territorio, una visita a Gibellina e la produzione di un elaborato originale tra video, podcast, installazioni, rassegne fotografiche o cortometraggi. Gli elaborati prodotti saranno raccolti e esposti in una mostra collettiva nel comune del Belice.

Le scuole possono candidarsi anche in partenariato con musei, gallerie, enti culturali o associazioni del terzo settore. Ogni istituto presenta una sola proposta progettuale. Le domande devono essere inviate esclusivamente via PEC all'indirizzo del Dipartimento Istruzione della Regione Siciliana, seguendo le indicazioni della circolare pubblicata sul portale regionale.

La prima edizione e la priorità per chi non ha ancora partecipato

Nel 2025 la prima edizione dello stesso bando ha finanziato 163 progetti nelle scuole siciliane, su un fondo totale di 700.000 euro - lo stesso importo stanziato per la seconda tornata. Il contributo medio erogato è stato di circa 4.300 euro per istituto, sensibilmente al di sotto del massimo consentito di 7.500 euro. Il dato indica che i fondi si sono distribuiti in modo capillare su una platea ampia di istituti, senza concentrarsi sui progetti con richieste al tetto massimo.

Per la seconda edizione, l'assessorato regionale all'Istruzione ha previsto una priorità esplicita per gli istituti che non hanno partecipato alla prima edizione, con l'obiettivo dichiarato di ampliare il coinvolgimento tra le province siciliane e raggiungere anche le zone finora meno rappresentate. Chi nel 2025 non aveva presentato domanda trova ora un vantaggio diretto nella valutazione dei progetti.

Gibellina, città del Trapanese distrutta dal terremoto del 1968 e ricostruita grazie al contributo di artisti, scultori e architetti italiani del Novecento, è la Capitale italiana dell'Arte contemporanea per il 2026. Il riconoscimento, che porta la città del Belice al centro del dibattito culturale nazionale, alimenta un progetto scolastico che l'assessore Turano definisce un'occasione per gli studenti di "essere protagonisti della cultura, non solo spettatori". Il titolo rientra tra i riconoscimenti che promuovono la vocazione culturale di una città, percorso analogo a quello del Capitale italiana della Cultura 2027 assegnato a Pordenone, dove le scuole sono parte integrante del programma.

Per le scuole che nel 2025 hanno saltato la prima edizione, la precedenza garantita è un incentivo concreto a presentare domanda. Con 700.000 euro disponibili e una media storica di circa 4.300 euro per progetto, il bando resta accessibile anche per chi non punta al contributo massimo. Le domande si inviano via PEC entro il 31 maggio 2026.

Pubblicato il: 29 aprile 2026 alle ore 07:33