La Fondazione Siracusa 2033 ha pubblicato il 22 luglio le linee guida che accompagnano la città verso la candidatura a Capitale Europea della Cultura per il 2033. Il documento copre il periodo luglio 2026-marzo 2027 e apre tre manifestazioni di interesse pubbliche, tutte con scadenza fissata al 15 settembre 2026. La struttura scientifica, partecipativa e comunicativa della candidatura entra così nella prima fase operativa, con un cronoprogramma che copre nove mesi di lavori preparatori orientati alla stesura del dossier.
Rete territoriale con sei Comuni del siracusano
Alla Fondazione hanno già aderito o stanno perfezionando l'adesione i Comuni di Augusta, Carlentini, Ferla, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo e Sortino. Il perimetro della candidatura si sposta dalla singola città a un raggruppamento intercomunale che comprende centri della fascia costiera, dell'entroterra ibleo e dell'area megarese. Le linee guida indicano la partecipazione, il dialogo e il coinvolgimento delle comunità come pilastri della costruzione del dossier. Il quadro è coerente con i criteri di valutazione del programma Capitale Europea della Cultura, che pesa la capacità di attivare comunità e territori oltre il capoluogo. La scelta multicomunale allinea inoltre la candidatura al modello adottato dalle recenti Capitali italiane, dove la rete di enti locali ha un peso specifico nel giudizio della giuria e permette di distribuire su un bacino più ampio le attività culturali del programma.
Tre avvisi con scadenza al 15 settembre 2026
Entro il 15 settembre 2026 è possibile presentare la manifestazione di interesse per il Comitato Scientifico, rivolta a professionisti ed esperti disposti a mettere competenze a disposizione della Fondazione. Alla stessa data si chiudono le domande per diventare socio partecipante o socio sostenitore, i due canali di adesione previsti dallo statuto e destinati a soggetti pubblici e privati interessati a sostenere il percorso. È aperta fino allo stesso giorno anche la Open Call dedicata alla realizzazione del logo e dell'immagine ufficiale della candidatura, che accompagnerà la comunicazione fino alla consegna del dossier. La convergenza delle tre scadenze segna il primo passaggio operativo indicato dalle linee guida e definisce la finestra entro cui la Fondazione conta di completare l'assetto organizzativo del percorso.
Nei prossimi mesi il calendario prevede un incontro dedicato al mondo della scuola, una tre giorni di confronto aperta alla comunità e un evento euro-mediterraneo sui temi dei diritti umani, della pace e della giustizia internazionale. Gli appuntamenti sono pensati per raccogliere contributi da pubblici diversi, dai giovani agli enti internazionali, e alimentare la componente partecipativa richiesta dal programma europeo. La Fondazione indica questi momenti come sedi di ascolto e di raccolta delle proposte che confluiranno nel dossier.
Chi vuole entrare nel percorso può consultare gli avvisi pubblici della Fondazione Siracusa 2033 sul portale ufficiale, dove sono disponibili moduli, criteri di partecipazione e tempistiche di ogni procedura. La prossima verifica del cronoprogramma arriverà a marzo 2027, quando si chiuderà la fase coperta dalle linee guida appena pubblicate.